da
Il viaggio delle nuvole
Sopra la terra i palazzi
dentro i palazzi le brande
sopra le brande i ragazzi
dentro i ragazzi il pensiero.
Vento tormentoso
apri le tende del cielo
lascia che le stelle
illuminino i sogni.
Però le albe
continuano ad essere mie,
i canti dei passeri
il viaggio delle nuvole
il cielo che si veste di chiaro.
Più che parole
il tuo sguardo
più che parole
il mio sorriso
più che le parole
le nostre mani
che non vogliono staccarsi.
Dammi una ragione
per fermarmi con voi
quando nei miei pensieri
c'è lei.
In questa giornata d'autunno
il sole e l'aria
si toccano con dolcezza.
Io sono da te
tu sei da me.
E prendendoti la mano
fermo guardo i tuoi occhi
mentre i violini
si distendono nel dolce piano.
Ecco allora la chitarra
con le sue corde spagnole
e il cuore di gitana.
Brilla il tuo sorriso
nella clarità del sole
e i miei occhi si alternano
per contemplarti.
Come aria fresca
eentri dentro me
come il tenero sole
scaldi a poco a poco.
Soave carezza
sguardo sincero
sorriso di bambino
petali di un fiore
volo di gabbiani.
Tutto dentro me.
Qualcuno di voi
conosce il posto
dove non vorrebbe tornare mai?
Qualcuno di voi, qualcuno di voi?
Navighiamo navighiamo
ma dov'è il mare?
Ora conosco la mia rotta
ho tanta fame di casa.
Vado qua vado là
dove sarà? Come sarà?
Guardo là, guardo qua
sono sicuro mi mancherà
scusi... prego
sa dirmi lei dove posso trovare
un etto di affetto?