Il circolo della fortuna e della felicità
La vecchia donna ricordava un cigno che aveva acquistato molti anni prima a Shangai per una somma ridicola.
"Questo uccello" proclamava il venditore al mercato "un tempo era un'anatra che allungava il collo nella speranza di diventare un'oca.
E ora guardate è troppo bello per essere mangiato."
Poi la donna e il cigno attraversarono un oceano vasto migliaia di lidi allungando il collo verso l'America.
Durante il viaggio lei ripeteva dolcemente al cigno: "In America avrò una figlia che sarà come me, ma laggiù nessuno giudicherà il suo
valore in base alla sonorità del rutto di suo marito.
Laggiù nessuno la guarderà dall'alto in basso, perchè io farò in modo che parli perfettamente la loro lingua.
E laggiù lei sarà sempre troppo sazia per ingoiare dispiaceri.
Lei conoscerà l'essenza dei miei pensieri perchè le darò questo cigno, una creatura che è diventata più di quanto avesse mai sperato di
diventare."
Ma quando la donna arrivò nel nuovo paese i funzionari dell'immigrazione le strapparono il cigno lasciandola lì ad agitare le braccia con
una sola piuma di cigno per ricordo.
La donna avrebbe voluto dare a sua figlia quella piuma di cigno da tanto tempo e avrebbe voluto dirle: "Questa piuma potrà sembrarti
senza valore, ma viene da lontano e porta con sé tutta l'essenza dei miei pensieri."
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