da
Klein e Wagner
da
Siddharta
da
Narciso e Boccadoro
Amare e desiderare non sono la stessa cosa.
L’amore è il desiderio fattosi saggio:
l’amore non vuole avere, vuole soltanto amare.
In ogni gioia c'è questo di splendido: che arriva immeritata, e non si può mai comperare.
L’arte della vita sta nell’imparare a soffrire e nell’imparare a sorridere.
Ciò che rende l'esistenza preziosa e piacevole sono solo i nostri sentimenti e la nostra sensibilità.
Anche la vita più infelice ha le sue ore di sole
e i suoi fiorellini fortunati in mezzo
alla sabbia e alle pietraie.
L'amore lo si patisce, ma più lo si patisce con dedizione, più ci rende forti.
Il fatto che l'amore abbia la sua profonda tragicità non è un buon motivo per non amare più.
Felicità non è l'essere amati. Ogni persona ama se stessa. Ma amare, questa è felicità.
Il fatto che l'amore abbia la sua profonda tragicità
non è un buon motivo per non amare più.
Si chiama amore ogni superiorità, ogni capacità di comprensione, ogni
capacità di sorridere nel dolore.
Amore per noi stessi e per il nostro destino, affettuosa adesione a ciò che
l'Imperscrutabile vuole fare di noi anche quando non siamo ancora in grado
di vederlo e di comprenderlo -
questo è ciò a cui tendiamo.
"Sull'Amore"