Marcellus Williams
nome americano di Nokus Feke Ematha Tustanaki, uno Sciamano Muskogee
"Orso Jonas una volta mi portò vicino ad uno stagno e mi disse di guardarci dentro chiedendomi: 'Che cosa vedi?'
'Vedo il mio riflesso'.
'Metti questo bastone nell'acqua e muovi il tuo riflesso'.
Agitai il bastone nell'acqua ed egli mi chiese: 'Adesso che cosa vedi?'
'La mia faccia tutta distorta'.
'Ti piace quello che stai vedendo?'
'So che non dovrebbe essere così'.
'Quando incontri qualcuno e provi immediatamente antipatia per lui, ricordati sempre che stai osservando un tuo riflesso; c'è qualcosa
che non ti piace di te stesso che non riesci ad accettare. Quando vedi questa cosa in qualcuno che ti sta davanti, in realtà non è che
non ti piace quella persona, ma sei tu a non piacerti. Cerca di ricordartelo sempre."
"Oltre quell'insegnamento [Orso Jonas] mi disse: 'Ci sono bambini che sono nati deformi, forse senza le braccia o le gambe,con la faccia
sfigurata. Forse hanno una parte dell'occhio mancante, coperta dalla pelle. Dobbiamo imparare a non fissare qualcuno che ha deformità
fisiche. Devi fare in modo di non guardare mai direttamente queste persone. Non farlo, perché qualunque sia la cosa che ha causato quella
deformità potrebbe pensare che ne sei attratto. Un domani potrebbe far nascere un figlio deforme anche a te. Accetta quel bambino. Anche
se può sembrare diverso, ha un cuore proprio come te e me, ha dei sentimenti proprio come i tuoi e i miei. Gioca con lui e, se riesci,
fallo divertire'.
Presso la nostra gente un bimbo nato deforme veniva considerato particolarmente benedetto, perchè avrebbe attratto su di sé l'attenzione
e l'amore delle brave persone. Non simpatia, ma amore, in modo che potesse vivere una vita fruttuosa nonostante le sue deformità. La
famiglia sfortunata e il bambino potevano contare sull'appoggio di tutti. Questo faceva parte della nostra educazione che era molto
rigida e che ci insegnava a non fissare le persone."
<-- 'W'
<-- 'frasi per autore'