da
Montedidio
di Erri de Luca
Fai bene a dire tenere invece di avere. Avere è presuntuoso, invece tenere lo sa che oggi tiene e domani chi sa se tiene ancora.
“Stiamo in Italia, dice babbo, ma non siamo italiani. Per parlare la lingua la dobbiamo studiare, è come all’estero, come in America, ma senza andarsene. Molti di noi non lo parleranno mai l’italiano e moriranno in napoletano.”
A Napoli uno può passare la giornata solo a salutare e poi si va a coricare stanco solo per quello.
Maria dice che io ci sto e così ecco qua me n’accorgo pur’io che ci sto. Mi chiedo da solo: non me ne potevo accorgere per conto mio di esserci? Pare di no. Pare che ci vuole un’altra persona che avvisa.
Rafaniello dice che a forza di insistere Dio è costretto a esistere, a forza di preghiere si forma il suo orecchio, a forza di lacrime nostre i suoi occhi vedono, a forza di allegria spunta il suo sorriso.
Imparo, il lavoro è questo, starsene buono a farlo quando fuori passa un sole basso che subito finisce, viene sera e uno sta ancora chiuso nella bottega e l’ha visto passare senza fargli un saluto.
“Quando ti viene la nostalgia, non è mancanza, è presenza,
è una visita, arrivano persone, paesi, da lontano
e ti tengono un poco di compagnia”.
Rafaniello
<-- 'frasi dai libri'
<-- 'Erri de Luca'