da
Abarat
di Clive Barker
L'oscurità ha sempre avuto il suo ruolo. Senza di essa, come faremmo a sapere quando camminiamo nella luce?
Viaggia fino alla fine del giorno, poi si accende la lucciola, poi spunta la luna; al buon Dio dì una preghiera e dormi con un bel
sorriso una notte intera.
L'uomo -chiunque fosse- indossava una specie di maschera di Halloween, o almeno così sembrava. che altra spiegazione poteva esserci per
il suo aspetto mostruoso? Il suo occhio sinistro era rotondo e folle, mentre quello destro era stretto e astuto, e la bocca, incorniciata
da barba e baffi neri, era piegata all'ingiù da una smorfia di dolore. Ma niente di tutto questo era strano quanto ciò che gli spuntava
sulla cima della testa. Aveva grandi orecchie pelose e due enormi corna, simili a quelle di un cervo tranne che per il fatto che vi
spuntavano sette teste (quattro sul corno sinistro, tre su quello destro). Teste dotate di occhi, nasi e bocche. Non erano immobili, e
non erano fatte di gomma o cartapesta. In breve quella che l'uomo portava non era una maschera. Quelle teste che spuntavano dai palchi
erano vive...
<-- 'frasi dai libri'
<-- 'Clive Barker'