da Angelica, la marchesa degli Angeli
di Anne & Serge Golon



Incipit
-Nutrice -, disse Angelica, - perchè Gilles di Retz uccideva tanti fanciulli? -
- Per il demonio, figlia mia. Gilles i Retz, l'orco di Machecoul, voleva essere il più potente signore del suo tempo. Nel suo castello non c'erano che storte, ampolle, pentole piene di rosse brode e di orrendi vapori. Il diavolo voleva che gli fosse offerto in sacrificio il cuore di un bambino. Così cominciarono i delitti. E le madri atterrite s'indicavano il nero torrione di Machecoul circondato di corvi, tanti erano nelle prigioni i cadaveri degli innocenti. -
- Li mangiava tutti? - chiese con voce tremante Maddalena, la sorellina di Angelica.
- Non tutti, non ce l'avrebbe fatta -, rispose la nutrice China sul paiolo dove cuocevano a lento fuoco il lardo e il cavolfiore, ella stette un po' in silenzio a rimestare la zuppa. Ortensia, Angelica e la piccola Maddalena, le tre figlie del barone di Sancé di Monteloup, aspettavano con il cucchiaio pronto accanto alle scodelle, prese da angoscia, il seguito del racconto.



<-- 'frasi dai libri'

<-- 'Anne & Serge Golon'