da
Canone Inverso
di Paolo Maurensig
Le strade sulle quali ci saremmo incontrati non erano segnate sulle carte, erano delebili quanto la schiuma delle navi, le quali,
tuttavia, per quanto vasto sia l’oceano, imbastiscono sempre le stesse rotte.
La musica preesisteva alla creazione del mondo e non si sarebbe estinta. Eppure era anche la più labile delle arti, quella che si
dissolve nota dopo nota.
Per mantenere intatta un’amicizia siamo disposti a fare di tutto. Sorprendiamo l’amico nell’atto più sconveniente, ma il nostro giudizio
si appanna, la nostra indulgenza ci benda gi occhi, e l’amicizia ne esce intatta, e anzi si accresce, come se ad alimentarla valessero,
dell’amico, più i difetti che i pregi. Che cos’è l’amicizia, in fondo, se non una vicendevole, tacita assoluzione protratta nel tempo?
Solo se si dicono, le cose prendono vita. Taciuta, anche la più lampante delle verità perde ogni diritto all'esistenza.
<-- 'frasi dai libri'
<-- 'Paolo Mauresig'