Incipit
Con dolce violenza il sig. Aghios si staccò dalla moglie e a passo celere tentò di perdersi nella folla che s'addensava all'ingresso
della stazione.
Bisognava abbreviare quegli addii ridicoli se prolungati fra due vecchi coniugi. Ci si trovava bensì in uno di quei posti ove tutti hanno
fretta e non hanno il tempo di guardare il vicino neppure per riderne, ma il sig. Aghios sentiva costituirsi nell'animo proprio il vicino
che ride. Anzi lui stesso intero diveniva quel vicino. Che strano!