da Le Cronache di DragonLance
di Margaret Weis e Tracy Hickman



I draghi buoni e i cavalieri che li guidavano si raccolsero sulle distese ondulate ai piedi delle colline a est dei monti Vingaard. Qui i gelidi venti dell'inverno avevano ceduto il posto alle calde brezze del nord che scioglievano la brina che ricopriva il terreno. Il ricco odore della vegetazione in crescita e del rinnovamento profumava l'aria mentre i draghi salivano in alto descrivendo degli archi lampeggianti per prendere il loro posto nella formazione.
Era uno spettacolo da mozzare il fiato. Tasslehoff seppe che non l'avrebbe mai pił dimenticato, l'avrebbe ricordato per sempre e anche oltre. Ali di bronzo e d'argento, d'ottone e di rame avvampavano alla luce del mattino. Le grandi dragonlance, montate sulle selle, sfavillavano al sole. Le armature dei cavalieri risplendevano vivide. La bandiera del Re Pescatore con il suo filo d'oro lanciava barbagli contro il cielo azzurro.
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Formando una vibrante catena d'argento e di bronzo, i Draghi della Pietrabianca, come venivano chiamati, si levarono attraverso la Pianura Solamnica. Malgrado tutti i cavalieri in groppa ai draghi fossero stati addestrati al volo nei limiti concessi dal tempo (ad eccezione del nano che si era risolutamente rifiutato), quel mondo di nuvole basse e sfilacciate e d'aria che li investiva da ogni dove era ancora nuovo e straniero per loro.
I loro stendardi sbattevano incontrollabilmente al vento. I fantaccini sotto di loro sembravano niente pił che insetti striscianti in mezzo alla prateria. Per qualcuno dei cavalieri in volo era un'esperienza esilarante. Per altri era un modo per mettere alla prova ogni briciolo di coraggio che possedevano.
Ma sempre davanti a loro, guidandoli con lo spirito e con l'esempio, volava Laurana sul grande drago d'argento che suo fratello aveva cavalcato dalle Isole dei Draghi. La stessa luce del sole non era pił dorata dei capelli che scivolavano fuori da sotto il suo elmo. Laurana era diventata un simbolo per loro come la stessa dragonlance: snella e delicata, bella e micidiale. L'avrebbero seguita fino alle porte dell'Abisso.
vol. III - I Draghi dell'Alba di Primavera, "cap. 9"
(the third fantasy novel from the people who know fantasy best - TRS, Inc., the producers of DUNGEONS & DRAGONS fantasy role-playing game)


<-- 'frasi dai libri'

<-- 'Margaret Weis e Tracy Hickman'