Prefazione
Papa Alessandro scrisse: "Il povero indiano! La cui anima ignorante vede Dio nelle nuvole e Lo sente nel vento".
Io sono un'Indiana. Io sono una Cherokee. Ed io vedo Dio nelle nuvole e Lo sento nel vento. Quand'ero piccola, ero convinta di sentire il
tempo e comprendevo quello che dicevano la colomba e il caprimulgo quando lanciavano i loro richiami dai campi e dalla foresta.
E' insito nella natura dell'Indiano sentire con lo spirito, poiché la sua vita è basata su fondamenta spirituali, su basi immutabili che
lo portano spontaneamente ad onorare la sacralità di ogni cosa. La musica fa parte di queste fondamenta; musica che vibra in uno stormire
di foglie e nel canto dei ruscelli, ma anche musica creata da uomini inspirati. I miei occhi si riempirono di lacrime la prima volta che
ascoltai musica classica, durante la mia adolescenza, poiché ero venuta a contatto con gli angeli. E questo accade ancora, ogni volta che
odo la melodia di un violino.
Accomodatevi, venite a festeggiare con lo Spirito, non perchè l'Indiano è buono, ma perchè il Signore è misericordioso.
Gy ge yu i - Amore
UNO
So-qua
Mese del freddo
Unu-la-ta-nee'
La prateria è vasta e buona,
e così anche il cielo lassù,
ed io non voglio che vengano macchiati
dal sangue della guerra
SATANTA - Capo Kiowa
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1 Gennaio
La luce del sole, all'alba, infiamma i prati coperti di brina con uno splendore di gemme, topazi, smeraldi, diamanti e il cuore trabocca
di ricchezza,
u wa nei i, e s'inonda di luce.
Questi sono mattini che richiamano in noi la luminosità dello spirito e la guarigione delle più profonde ferite dell'anima. Esci e
respira nella pace. Volgi le tue mani verso l'alto per ringraziare e ricevi forza per questo giorno e saggezza per l'anno che stai per
iniziare.
Poichè la natura cresce rigogliosa laddove l'uomo lascia: tutto ciò che è negativo viene scacciato. Le meraviglie che vediamo ovunque
intorno a noi ci dicono di fare altrettanto.
Mi guardi e vedi un uomo brutto e vecchio, ma dentro io sono colmo di grande bellezza.
(TLAO TSI HEE - Old Man Buffalo Grass - Navajo)
2 Gennaio
L'incanto del silenzio è raro, come una pietra preziosa. Molti non riescono a sostenerlo, neppure per breve tempo, e cercano di riempirlo
con chiacchiere vuote - o con parole che non avrebbero dovuto mai essere dette.
Rimanere silenti è una grande arte. I Cherokee lo chiamano
da lo ni ges to di-e lu we i -silenzio dorato.
Con le nostre parole noi dipingiamo ciò che vogliamo sia visibile agli altri e scegliamo colori per comunicare, comprendere, percepire.
Meno sono le parole che usiamo, più eloquente diventa il silenzio.
I frutti del silenzio sono padronanza di sè, coraggio, sopportazione, pazienza e dignità.
(OHIYESA Dakota)
3 Gennaio
Alcuni affermano che la realtà sia una cosa che si può toccare. Ma la vera realtà si manifesta più nell'invisibile che in tutto ciò che
noi vediamo e tocchiamo con le nostre mani.
Cercare di affrontare la realtà senza sapere che cosa sia, non è molto diverso dallo scorgere una minuscola pietra e scoprire che è un
masso sepolto dalla terra. La realtà non è una superficie piana unidimensionale, dove tutto è visibile, bensì è spirito e vita, è fede e
amore. Noi possiamo anche non notare queste cose, ma ne percepiamo la loro influenza.
La preghiera è la linea retta che conduce all'invisibile e che cambia la prospettiva di ciò che vediamo sia dall'alto che dal basso. Noi
non possiamo vederla, ma è questa la sostanza della realtà, la
u w wi - e - a da nv to, cuore e anima della vita nella sua forma
più elevata.
Non sono necessarie molte parole per dire la verità.
(Capo Joseph - Nez Perce)
4 Gennaio
Fiero, sensibile, poetico Geronimo. Nessun uomo poté mai soggiogarlo; troppo importante era la sua libertà e troppo intenso il suo legano
con il rifugio della natura. Ma venne un tempo in cui egli volle arrendersi e vivere in pace. Con molta semplicità, disse:
"Dovrò morire un giorno, ma, dovesse anche cadere il cielo, io voglio fare ciò che è giusto. C'è un unico Dio, che da lassù ci guarda.
Noi siamo tutti figli di un unico Dio. Dio mi sta ascoltando. Il sole, le tenebre, i venti stanno tutti ascoltando quello che
diciamo".
E' in noi la facoltà di dire: "Io Ti ascolto e mi abbandono a Te".
Cercherò di vivere bene e in pace.
(GERONIMO - Apache)
5 Gennaio
La terra sotto i nostri piedi può sembrare molto scivolosa, a volte. Qualche pensiero od emozione ci colgono di sorpresa e noi cadiamo in
ginocchio come fossimo completamente inermi.
No aggiungiamo anche l'autocritica al nostro fardello. Questa è una delle prime cose che tentiamo di fare - dare a noi stessi la colpa
della nostra cecità. Perché non siamo stati più forti? Perché è venuta a mancare la nostra fede e dov'è finita la nostra forza nel tempo
della crisi?
Siamo afflitti perché crediamo di aver fallito - perchè non siamo riusciti a resistere. No, non abbiamo fallito, abbiamo amato. Abbiamo
accolto la vita con dolcezza e reverenza ed è avvenuto il cambiamento.
Ogni collina, ogni valle, ogni bosco e pianura sono stati consacrati da avvenimenti tristi o felici in un tempo di cui non c'è
ricordo.
(CAPO SEATTLE - Suquamish e Duwamish 1786-1866)
6 Gennaio
Quali meraviglie della vita ci appartengono? Lo scintillio dei colori dell'arcobaleno al cessare di un acquazzone? Un cucciolo scuro
accaldato sotto il sole? Il canto di un tordo, mentre un sottile velo di nuvole si stende a coprire di nebbia la faccia della luna; un
palcoscenico all'aperto dove una corda è tesa da albero ad albero per lasciar fuori gli intrusi; il riso di un bimbo e il fremito d'ali
d'uccello in un piccolo torrente?
Le meraviglie più belle sono ancora tutte a nostra disposizione. Sono frammenti di cose gioiose che diventano parte di noi - un bambino
in un campo di margherite, un sorriso, una preghiera sussurrata. Che cosa siamo noi, se non il riflesso di una passata felicità -
a i
yu quu-v hna i-to hi dv, un istante di pace?
Quando osserviamo il mutare del giorno e della notte, il sole, la luna e le stelle nel cielo e l'avvicendarsi delle stagioni sulla
terra ... non possiamo non accorgerci che tutto questo è opera di qualcuno molto più potente dell'uomo.
(CHASED-BY-BEARS - Sioux Santee)
7 Gennaio
Per i Cherokee, la terra non è fango, sassi e alberi, ma è nutrice di vita. Il seme è molto più che un embrione addormentato, è vita.
L'uomo è molto più che una creatura umana, è spirito.
Non è venerazione della natura, ma è amare e adorare ciò che ha messo ogni cosa in movimento; l'Essenza che sta dietro la nebbia, dietro
la luce del sole e il flusso delle maree.
Cose incredibili accadono proprio davanti ai nostri occhi, ma spesso ci accorgiamo solo di quelle che ci danno un motivo per piangere o
per festeggiare. Guardiamo oltre gli eventi. I raggi del sole possono essere nocivi - ma la causa che sta dietro tutte le nostre
vicissitudini guarisce e ricrea.
Il sole è mio padre; la terra è mia madre; io riposerò sopra il suo seno.
(TECUMSEH -Shawnee)
8 Gennaio
Ogni giorno è un giorno sacro per la natura spirituale del
Tsi la gi. In perfetta simbiosi con gli elementi, egli vede "Dio nelle
nuvole e lo sente nel vento", come scrisse Papa Alessandro. L'innata magnificenza di ciò lo sostiene e lo aiuta a camminare in una
dimensione completamente nuova.
Dalle cose più semplici giungono motivi per comprendere - i cristalli di ghiaccio che sfiorano il suo viso non sono che un altro aspetto
della sostanza che dà forma alla rugiada e ai fiocchi di neve, alle gocce di pioggia e perfino al vapore quando è sotto pressione. Non è
un mistero che il Triplice Essere è al contempo unico e distinto.
Pur nella sua semplicità, la vita freme di palpiti profondi che possono anche non essere notati ad occhio nudo, ma sono percepiti
comunque.
Io credo che il Grande Spirito osservi tutto ciò che viene detto qui, ed è per questa ragione che io dico la verità.
(PICCOLO CORVO -Capo Arapaho)
9 Gennaio
Quando qualcuno scaglia un dardo, un commento che ci ferisce, noi vogliamo restituire il colpo. La meschinità di un attacco immotivato va
oltre la nostra comprensione.
Persone senza scrupoli lanciano le loro frecce e non si chiedono dove colpiranno. A loro basta colpire qualcosa. Ciò che avevamo sempre
ignorato è che noi possiamo rifiutarci di essere colpiti. Non siamo obbligati ad accettare tutto ciò che viene detto.
Il miglior modo per sgonfiare un egocentrico è non ritenerlo abbastanza importante da essere preso in considerazione. La sua malattia è
contagiosa e noi non dovremmo mai esporci ad un morbo così doloroso.
Ci avete costretti a fare qualcosa di cui ci vergognamo.
(CORNPLANT - Capo Seneca 1781)
10 Gennaio
Sappi che non sei il solo a dover patire umiliazioni e sofferenze. Non c'è nulla di nuovo sotto il sole. In molti prima di te hanno
attraversato questa valle e loro capiscono quello che devi sopportare.
Non perdere la fiducia perchè hai chiesto e non ti è stato dato. A volte chiediamo nel modo sbagliato, ma più probabilmente siamo stati
deviati da un qualcosa di sottile che non abbiamo riconosciuto come un pericolo.
Per quanto possa sembrare remoto a venire, sappi che supererai anche questa prova. Questo tempo e posto e ragione non ci possono essere
sottratti quando lo spazio è traboccante di lode, poiché lodare è donare.
Noi doniamo sempre qualche cosa al Grande Spirito. Io credo che ciò sia buono.
(PIEDE NERO -Capo Crow)
21 Gennaio
L'identità non ha bisogno di un'etichetta - poiché l'uomo è spirito, e lo spirito è apolitico e del tutto ignaro di classi sociali o di
razze. Per una donna indiana non è così naturale imbarcarsi su una lussuosa nave da crociera, o restare seduta per ore ad un tavolo da
bridge, quanto invece lo è l'accamparsi nei pressi di qualche scintillante ruscello, quando il riflesso dorato del tramonto accarezza di
luce le montagne. Le persone sono diverse tra loro e, istintivamente per loro stessa natura, appartengono a diverse categorie - anche se
fondamentalmente, esse sono entità spirituali. E questi spiriti diversi possono anche amarsi l'un l'altro se riescono a sfuggire alle
etichette. Le etichette servono ad indicare il rango, ma è il cuore che conta.
Sono malvagio perchè la mia pelle è rossa? Faccio male ad amare la mia gente? Io sono un Sioux perchè sono nato dove viveva mio padre.
(TORO SEDUTO - Sioux)
22 Gennaio
Il nostro cuore è la misura del valore delle nostre parole. Le nostre orecchie raccolgono le parole ma, una volta entrate in noi, è il
cuore che decide il loro significato.
Amore è una di queste parole. Per alcuni è solamente qualcosa di fisico - per altri è qualcosa di evanescente, come il fiorire della
primavera. Ma per altri ancora è un qualcosa che fa guarire, un profondo, meraviglioso impegno che non può vacillare. E' il potere che
vive nel più profondo dell'uomo, è la forza che non è determinata dai muscoli o dalle ossa, ma dalla vita stessa e dai principi e dal
carattere. Se il cuore è giusto, la decisione non può essere sbagliata.
Mi impegnerò ad usare un tranquillo e ponderato criterio di giudizio per amore di coloro che mi sono più cari.
(PUSHMATAHA - Capo Choctaw)
23 Gennaio
Noi possiamo attraversare la vita di migliaia di persone e percepire solamente la solitudine della nostra stessa esistenza. Gli altri ci
passano accanto ed alcuni di loro si stagliano nella luce più brillante, mentre il nostro angolo rimane così buio. Ma dobbiamo sapere che
i trionfi chiassosi degli altri sono spesso il loro modo di affrontare i vuoti e i silenzi nella vita. Gli altri stanno lavorando sulle
loro mancanze e i loro bisogni, sulla loro necessità di venire riconosciuti. Ma tutti noi possiamo essere guerrieri, tutti possiamo
cucire con il rosso i nostri costumi. E se la paura può attaccare anche la fortezza più inespugnabile - la nostra difesa sarà la
compassione, pura e semplice comprensione.
Il Grande Spirito ha creato ognuno di noi - Egli fece la mia pelle rossa e la tua bianca; ci ha messo su questa terra ed era sua
intenzione che noi vivessimo diversamente gli uni dagli altri.
(PETALESHARO Grande Capo Pawnee)
24 Gennaio
Il ritorno a casa non è soltanto una questione di orario, ma è un sentimento, uno stato mentale, un -
un na li - un amico. Una
fase del giorno si è conclusa, ora si ritorna alle ragioni per cui l'abbiamo vissuta - casa nostra.
La casa che ci accoglie con i suoi odori così familiari, con il suo calore acceso e con la sua tranquillità.
Almeno questo è quanto dovrebbe significare per noi casa, ma non sempre è così. C'è troppo poco tempo, troppa stanchezza, troppe
lamentele. Troppo poco, troppo tardi; che peccato. Il vero ritorno a casa è una disposizione d'animo. Qualcuno ha bisogno di essere
confortato., qualcuno ha bisogno di un tocco gentile, qualcuno ha bisogno di prendersi cura di qualcun altro. Forse non sarà tutto
perfetto, ma il lavorare insieme fa del ritorno a casa una celebrazione.
Non prendete i soldi dell'uomo bianco o i suoi vestiti. Noi non combattiamo per queste cose. Il Seminole combatte per il suo terreno
di caccia.
(OSCEOLA - Capo Guerriero Seminole)
25 Gennaio
La polvere traccia un sentiero sul terreno e le nubi tracciano sentieri nel cielo, lassù dove l'uomo viaggia ad una tale velocità che non
ci permette si vedere dove va, ma solo dove è stato - e queste sono meraviglie che accadono ogni giorno.
Altri hanno lasciato tracce per noi - forse uomini e donne di cui non abbiamo mai sentito parlare, o forse le nostre stesse madri o i
nostri stessi padri. Le epoche si susseguono, lasciandosi dietro solo orme impercettibili. Le colline mutano di poco il loro aspetto, ma
il cielo cambia sempre. Il vento alita sulla terra una traccia di semi che ci daranno alberi e fiori. Tracce diffuse, universali, passi
che risuonano ancora e ancora. E i nostri passi? Saranno marcati o scivoleranno leggeri come quelli di chi cammina nella sera?
Ringrazio il Grande Spirito perchè sono un Sauk e figlio di un grande Capo Sauk.
(Falco Nero)
26 Gennaio
La pace ad ogni costo non è pace, è soltanto un restare nascosti finché è passato il pericolo. Prima o poi, coloro che non hanno onore
troveranno un altro modo per rompere il trattato.
Cerca di restare a galla quando è necessario, evita lo scontro con coloro che amano litigare e non sentirti mai così presuntuoso da non
poter dire una preghiera sincera quando è necessaria. Coltiva la pace,
to hi dv, ma non arrenderti all'oscurità.
Gettate i vostri fucili e le vostre spade, causa di tutte le nostre invidie, e forse della vostra stessa morte.
(WHAHUNSONACOCK - Powhatan 1600)
27 Gennaio
La fiducia è una fragile gemma che la maggior parte delle persone non vorrebbe perdere mai. Troppo spesso si fa con facilità una promessa
e con altrettanta facilità la si rompe. Ciò rivela che forse una parte più profonda di noi può non essere mai stata degna di fiducia. Un
anziano Cherokee disse una volta: "Gli Indiani sanno perdonare - ma gli Indiani non dimenticano mai". Non per rancore, ma per la saggia
consapevolezza che la fiducia tradita una volta, può essere tradita di nuovo.
La fiducia è un sostegno -
a ga to gv -dice il Cherokee. Se lo Spirito è degno di fiducia, allora noi dovremmo essere degni della
verità. E' lo Spirito la Gemma, il potere della posizione che assumiamo. Personalmente, noi non abbiamo nessun potere - è la Gemma che lo
possiede tutto.
Il mondo degli Indiani era dedicato al vivere; il mondo degli Europei all'afferrare.
28 Gennaio
Non sempre una sconfitta è esattamente come sembra; tutto dipende da come noi reagiamo ad essa. Possiamo sentirci delusi, ingannati - e
forse anche un po' traditi - ma non siamo sconfitti finché non ci arrendiamo.
Ciò che è fatto è fatto. Abbiamo pianto e abbiamo sofferto - ma questo dimostra di che stoffa diamo fatti e come non ci sia nulla che
possa abbatterci. Come penseremo, quello che diremo e in cosa riporremo la nostra fiducia traccerà per noi un nuovo percorso e ci
sosterrà nel seguirlo.
La nostra nuova casa sarà oltre un grande fiume in direzione del tramonto... i nostri wigwam sopra un altra terra dove speriamo che il
sorriso del Grande Spirito possa illuminarci.
(KEOKUC - CAPO SAUK, IPRE 1832)
29 Gennaio
Ognuno di noi ha la responsabilità di decidere per i propri giorni, i propri anni - la vita intera. Le parole ed i pensieri possono
portarci ad un punto vitale di forza o, al contrario, di assoluta debolezza.
Prendi ora la decisione di perdonare. Ciò non vuol dire riconciliarsi con un nemico - ma sicuramente vuol dire libertà. Prendi ora la
decisione di amare gli altri, ma in particolare te stesso. Attendi che si calmino i bollori prima di affrontare una questione. Una mente
aperta ed un atteggiamento sereno possono maneggiare più facilmente il calore. Cammina con delicatezza, poiché altri si trovano sulla tua
stessa strada e stanno cercando una parola gentile, una maggior comprensione ed un assoluto rispetto per lo Spirito.
Noi, i popoli che danno parte della Nazione Cherokee dell'Est e dell'Ovest ... in virtù dei nostri originari e inalienabili diritti
... ci impegniamo qui solennemente a formare ... un unico corpo politico... la Nazione Cherokee.
(SEQUOYA - Capo Cherokee)
30 Gennaio
Non vi è nulla di più dolce dell'avere un amico su cui contare. Abbiamo bisogno l'uno dell'altro per dare e per ricevere incoraggiamento.
Ma quando ci serve il sostegno di un amico solamente per i nostri problemi, allora è meglio cercare un altro modo per risolverli.
I problemi possono far sentire certe persone importanti. Ma l'impegno può risultare troppo pesante e scaricarne su qualcuno tutto il peso
può togliere molto all'amicizia. L'aiuto più grande che noi possiamo offrire a qualcuno è smettere di fare da puntello per le sue
insicurezze. Diamo amore, cura, sostegno - ma cerchiamo di non essere mai un puntello. Sarebbe come impadronirci del posto che spetta
solo a lui.
I Cherokee non desiderano venir coinvolti in una guerra, ma l'istinto di conservazione li giustifica pienamente per la linea che hanno
scelto, ed essi rinnegherebbero se stessi se non la sostenessero.
(JHON ROSS - Capo della Nazione Cherokee)
31 Gennaio
Il piacere di pregustare qualcosa è un ottimo motivo per alzarsi al mattino. Potrebbe essere soltanto osservare il sole mentre disegna
lunghe ombre sulla terra, o godere dell'invitante aroma del caffé.
I piccoli piaceri della vita ci aiutano ad avere una maggiore compassione ed una maggiore capacità di confortare e di accettar conforto.
E' triste e solitario un cammino privo di queste piccole gioie quotidiane, che sono così semplici, ma così ricche di vita.
A volte, certe piccole cose e percezioni sono collegate a concetti più vasti e più profondi.
(PLENTY COUPS - Nazione Crow)
DUE
Ta-li
Mese della frugalità
Gaga lu' nee
Noi non vogliamo ricchezze, ma vogliamo allevare bene i nostri figli. Le ricchezze non ci servono. Non possiamo portarle con noi
nell'altro mondo. Noi non vogliamo ricchezze, vogliamo pace e amore.
NUVOLA ROSSA - Capo Sioux
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1 Febbraio
Ga sa qua lv, il cerchio, vita infinita, nel suo processo ciclico - che inspira ed espira. Il sole attira a sé l'acqua della terra
e poi la rimanda a noi, in un movimento continuo, senza fine, chiamato vita. Il nostro è un cammino del dare e del ricevere.
Il Padre Creatore sapeva che non saremmo stati autosufficienti e ci ha dato mani sollecite e cuori pieni d'amore con cui dare e ricevere.
Guarda lassù, il sole, la luna e le stelle, tutti ruotano e si muovono in un ciclico percorso. Il nostro ciclo dovrebbe essere il più
bello - perchè noi siamo vita e siamo spirito.
Anche le stagioni, nel loro avvicendarsi, formano un grande cerchio, e sempre ritornano di nuovo laddove erano.
(HEHAKA SAPA - Oglala 1800, circa)
2 Febbraio
Il rivivere con la memoria una passeggiata fatta in campagna può essere altrettanto piacevole di quando accadde realmente - e a volte, lo
è anche di più. L'urgenza della giovinezza che ci fa saltare e piè pari alcuni scalini della vita è stata rimpiazzata dalla pazienza e
dalla sopportazione e perfino divertimento. Un tempo, arrivare era di suprema importanza ma ora sappiamo che "là" è un posto nel cuore e
non un luogo magico dove tutti i desideri vengono esauditi. Una canzone e una preghiera nel cuore valgono qualsiasi trionfo nel mondo.
Un'intima armonia e gioia dello spirito cancellano quanto vi era d'imperfetto. Gli Indiani Americani chiamano questa nuova
consapevolezza: "camminare in modo sacro".
I guerrieri sedevano in cerchio aspettando l'Uomo Sacro ed egli arrivò, cantando una canzone sacra.
(SHORT BULL - Sioux Dakota)
3 Febbraio
Se sai che qualcosa può offenderti, non guardare e non ascoltare. L'offesa è un'arma usata contro persone pacifiche. Vuole impedirci di
vedere il sole del mattino e di sentire il tocco lieve della pioggia sul viso.
Ogni cosa tenta di interferire con la felicità - ma la felicità non è a causa di qualcosa, è nonostante qualcosa. Non essere ricettivo
alla bruttura intesa a divertire - o a informare, come astutamente vuol far credere qualcuno. L'offesa lascia una ferita che fa molta
fatica a guarire.
Per quanto possiamo sembrare miserabili ai vostri occhi, noi ci consideriamo molto più felici di voi.
(CAPO MICMAC - 1676)
4 Febbraio
È una grazia speciale l'aver bisogno l'uno dell'altro. La comunicazione ci porta vitalità ed energia e una dolcissima condivisione.
Questo non vuol dire che noi diciamo le stesse cose o mangiamo gli stessi cibi e pensiamo gli stessi pensieri. Vuol dire condividere lo
stesso spazio,senza rancori e senza invidie. Vuol dire che siamo felici di incontrarci e vedere che siamo in buona salute e che tutto va
a gonfie vele.
Una nonna Cherokee consiglia: "Celebra il fatto di essere unico. Questo è un buon tempo per essere il migliore amico di se stessi - ma è
anche tempo di schiudere il proprio spirito per accogliervi chi è meno saldo".
Io non temo nessun uomo e confido solamente nel Grande Spirito.
(ADARIO - Huron 1600)
5 Febbraio
Che genere di persone siamo noi - e a quali regole ubbidiamo? Abbiamo tralasciato di affidarci a una legge interiore e dobbiamo ora
dipendere dalle regole dell'uomo per mantenere una giusta linea di condotta?
Ognuno di noi ha bisogno di un Suggeritore che viva nel nostro cuore e ci guidi nelle situazioni con amore, con serenità ed equilibrio.
Dev'essere uno spirito libero di fluire, per mostrarci dove sono i limiti - quali sono le cose giuste e quali invece danneggiano e
distruggono.
Noi abbiamo la facoltà di controllo sulla nostra mente e sul nostro corpo e questo ci garantisce serenità e benessere. Nel momento in cui
queste due cose cominciano a svanire, allora sappiamo che stiamo relegando ad altri il potere di dirci chi siamo e che cosa possiamo
fare.
Voi dipendete da un'infinità di persone che, per i loro ruoli, si sono poste molto al di sopra di voi. Non è forse vero?
(KONDIARONK - Capo Huron)
6 Febbraio
Il pericolo nel maneggiare un grosso bastone sta nel fatto che potrebbe colpire proprio te. Una legge naturale decreta il crollo totale
di qualsiasi persona o gruppo il cui obiettivo sia quello di manipolare e sopraffare gli altri. Non è che per questo non si faccia. Si fa
continuamente , con l'intimidazione e con il sarcasmo. Ma tutto ciò che si ottiene per mezzo di un arrogante dominio è destinato a
cadere.
Questo principio fondamentale va tenuto in considerazione in ogni fase della nostra vita. E' il giudice imparziale che pareggia i conti e
che ci suggerisce di diventare ottimi nuotatori se abbiamo l'intenzione di affondare la nave di qualcun altro.
Voi potete contare i vostri soldi... ma solo il Grande Spirito può contare i granelli di sabbia.
(Capo dei PIEDINERI)
7 Febbraio
Noi incolpiamo troppo l'età e troppo poco i nostri atteggiamenti. La vita è fatta per essere vissuta senza temere i compleanni o
ricercare segnali che mostrino un indebolimento del proprio vigore.
La vita deve essere vissuta per un'ottima ragione - per dire alle forze negative che noi non saremo sconfitti. No, non saremo facili
prede della sofferenza e nemmeno vagheremo attraverso la vita senza uno scopo. Tutti noi abbiamo uno scopo e non lo abbandoneremo finché
non lo avremo perseguito.
Se qualcuno ti chiede: "Come stai?" - rispondi, "Pronto a far bene,
wa du - grazie!"
Cos'è la vita? E' il guizzo luminoso di una lucciola nella notte... è quella piccola ombra che corre sull'erba e si perde nel
tramonto.
(ZAMPA DI CORVO - Piedineri 1877)
8 Febbraio
Lo spirito non ha la pressione alta. Lo spirito non ha alcuna pressione. Guarda le foglie fremere sulla cima dell'albero più alto. Nessun
uomo ha mai potuto toccare quelle foglie - ma lo Spirito sì. Guarda le soffici nuvole scorrere velocemente nel cielo - cogli la fragranza
dei sempreverdi - tante sono le cose che lo Spirito mette in moto.
Forse le risposte alle nostre domande sono irraggiungibili per noi - ma non per lo Spirito. Invia i tuoi canti di lode e di preghiera per
ristabilire il ritmo, per illuminare il tuo spirito. E quando arriva la benedizione - chiedi. Lo Spirito sa.
So quanto sia difficile per la giovinezza ascoltare la voce della maturità.
(WASHAKIE - Shoshone 1870)
9 Febbraio
Come i mucchi di fieno della nostra giovinezza, anche la vita ha le sue gallerie nascoste, buie ed eccitanti e cariche d'avventura. Ci
hanno avvisato che c'è un pericolo, che il fieno può crollare e seppellirci vivi. Ma non può accadere a noi, noi siamo invincibili. Siamo
abbastanza furbi da scappare, prima che il crollo avvenga. Ma ci sarà qualcuno là fuori a disseppellirci, come ha dovuto fare il
contadino per liberare le sue mucche prima che soffocassero? Le mucche hanno continuato a mangiare il fieno fino a scavare un tunnel, ma
non erano consapevoli del pericolo. Anche noi continuiamo a mangiare, penetrando sempre più nel tunnel e, quando i sensi di colpa ci
avvertono di fermarci, il nostro ardente desiderio e il nostro senso d'avventura rispondono: "Solo quando avrò finito".
Andrò un po' più lontano e poi un po' più lontano, finché arriverò il più lontano possibile...
(KICKING BIRD - Crow 1865)
10 Febbraio
I grandi di tutti i tempi hanno sempre saputo che è saggio fermarsi e lasciare che la mente si acquieti. Danno l'impressione di starsene
pigramente seduti - ma in realtà stanno pescando nella mente, non i loro problemi, ma le possibili soluzioni.
Da una profonda e silenziosa riflessione scaturisce sempre qualcosa di creativo e la stanchezza fisica scompare quando si permette alla
mente di acquietarsi e riposare.
La conoscenza deriva dallo studio e dall'osservazione, ma la saggezza ci perviene dai momenti di quiete - e specialmente quando si fa
spazio per un
da nv touga na s dv, che significa 'il dolce Spirito'
La terra dice: "E' il grande Spirito che mi mise qui."
(Young Chief - Cayuse 1855)
11 Febbraio
Il successo dipende, in parte, dalla capacità di resistenza. Ciò che sulla carta può sembrare un'idea eccezionale, può dimostrasi invece
un colossale fallimento quando viene messa in pratica. Ecco perché non dobbiamo basarci sulle apparenze, ma occorre molto di più.
Sia che stiamo costruendo una casa o una società, un ponte o una vita, noi dobbiamo avere un buon motivo per farlo. La maggior parte dei
fallimenti avviene quando investiamo in qualcosa che sembra buono, ma non ha sostanza, è un fuoco di paglia che si spegne nel momento
stesso in cui si è acceso. La forza di ogni cosa sta nel conoscere ciò che è, nell'imprimervi un grande carattere morale - e nel decidere
che vi sono dei principi ai quali attenersi.
Il Grande Spirito vede e sente ogni cosa e non dimentica mai.
(IN-MUT-TOO-YAH-LAT-LAT, Nez Perce)
12 Febbraio
Bellezza e squallore sono ovunque - a volte entrambi nella medesima cosa. Per alcuni, una vasta, sconfinata prateria è solamente qualcosa
di vuoto e scialbo - ma per altri è armoniosa semplicità - esattamente come dovrebbe essere la vita stessa.
La bellezza fisica occupa il primo posto negli interessi di certe persone, ma -
nu tso se dv na, che è il conforto dei Cherokee,
dura molto più a lungo. Ciò che è nel nostro cuore è anche in ciò che vediamo. Amare qualcosa o qualcuno ci permette di vederne la
bellezza - non le imperfezioni.
È tutto a nostro vantaggio giudicare con gentilezza - per cogliere solo il meglio in noi e in chi ci circonda.
Noi amiamo la quiete; permettiamo al topo di giocare; quando il vento fa stormire il bosco, noi non abbiamo paura.
(CAPO INDIANO - 1796)
13 Febbraio
Il novanta per cento di ciò di cui parliamo o di cui ci preoccupiamo, non accade mai. Se non fosse per i nostri timori, le compagnie di
assicurazione fallirebbero in un giorno e tutta l'energia che sprechiamo per le nostre chiacchiere, la useremmo per guarire ed
arricchirci.
Molte delizie attendono coloro che riusciranno a smettere di parlare di ipotetiche disgrazie. Se riuscissimo a tenere la bocca chiusa e
ad aprire invece i nostri occhi, sarebbero veramente poche le cose che potrebbero tormentarci.
I bianchi sono così tanti che non si possono cntare, come i granelli di sabbia e rovina cadrà su tutte le tribù che faranno loro
guerra.
(SHABONE - Potawatomi)
14 Febbraio
Le cose che mettono alla prova l'anima delle persone non sempre provengono dall'esterno. La paura è una di queste cose ed essa non ha
nessun diritto di intromettersi nella nostra tranquillità. Ma lo farà, se glielo permettiamo.
Ci indeboliamo quando diciamo a noi stessi che non abbiamo alcun potere su ciò che sentiamo. I sentimenti sono come l'incessante
martellare della risacca, che lambisce e porta con sè le cose che avrebbero dovuto essere inamovibili. Zavorriamole!
Siamo saggi e forti, se sosteniamo di esserlo - e stiamo bene e siamo felici se ci soffermiamo sul nostro benessere e sulla nostra
felicità, invece di preoccuparci di tutto ciò che "potrebbe essere". Noi andiamo avanti cercando di prevedere ciò che accadrà - ma è il
nostro spirito che ha la conoscenza della verità. Lasciamo che sia lui ad avvisarci.
Datelo a noi e vi promettiamo che non mentirà più.
(TESSOUAT - Capo Ottawa)
15 Febbraio
Le grandi maestose querce, che per più di cento anni hanno resistito al continuo mutare delle stagioni, accolgono ora, sotto i loro rami
frondosi, quelle più giovani ed esili. Quali e quante storie potrebbero raccontare sugli animali selvatici e sulle creature umane che
hanno condiviso con loro questo posto.
Le querce frondose assumono una sfumatura di verde nell' abbraccio dei primi raggi di sole, al mattino, e nelle giornate buie si
rivestono di una nebbiolina che vela d'azzurro, come una tendina trasparente, la loro ombra. Qui, i fusti della rosa canina hanno mutato
la loro veste dal verde al grigio e poi di nuovo al verde, per molte e molte volte.
Ciò che l'uomo è, realmente, non sempre si vede dalla faccia che indossa - ma il bosco non ha maschere. Le sue braccia confortevoli ci
invitano ad amare e a condividere e a sentirci a casa nostra.
Mentre sono qui davanti a te, il mio pensiero ripercorre molte violente battaglie... ma ora il mio cuore è felice.
(KOO-KAH-ZA-CHY - Capo Apache)
16 Febbraio
La vite vergine si allunga attraverso il lussureggiante intreccio degli alberi, come vene in una tenera pelle, e si arrampica lungo il
ruvido tronco della quercia, su fino alla cima.
Noi vacilliamo ogni volta che incontriamo zone burrascose lungo il nostro percorso verso la cima, perché crediamo che sia il volere di un
qualche dio ingrato farci affrontare le tempeste - forse per insegnarci qualcosa. Ma non è così.
Quante volte la vite è stata ostacolata nella sua crescita e strappata via dal posto che aveva conquistato - tanto spesso quanto lo siamo
stati noi nel raggiungimento dei nostri obiettivi. Chi siamo noi, vittime inermi che si dibattono per sopravvivere, o stoici individui
che non si daranno per vinti? Dipende da noi, soltanto da noi.
Io giravo intorno al mondo, sulle nuvole e nel vento, quando Dio parlò ai miei pensieri e mi disse di venire qui e vivere in pace con
il tutto.
(COCHISE - Capo Apache)
17 Febbraio
Rimani in ascolto per captare saggezza e insegnamento. Se non lo fai, potrebbero passare oltre, come il cervo che si muove senza far
rumore lungo il sentiero della foresta. Rimani in ascolto per captare quella voce interiore che non sarà mai fonte di alcun errore, che
mai potrebbe essere fonte di alcun male.
Ascolta le tue stesse parole e l'uso che ne fai. Le parole sono semi che possono far esplodere di vita un giardino, o semi che possono
far germogliare erbacce invadenti.
Smettila di rimproverarti. Nessun essere umano è perfetto - e meno che mai coloro che credono di esserlo. Attribuisciti il merito di
tutto ciò che di buono hai fatto finora e che, anche se ti sembra impossibile, sicuramente potrai ancora fare.
Egli (il presidente) può restarsene nella sua città a bere il suo vino, mentre tu (Governatore Harrison) ed io ce la vedremo tra di
noi.
(TECUMSEH - Shawnee)
18 Febbraio
Allontanati per un po'. Smettila di ascoltare storie tristi, perché il tuo coinvolgimento ti porta solo a star male, senza poter far
nulla.
Riposati. Lascia andar tutto, perché la mente, il corpo e lo spirito hanno bisogno di trovare un posto tranquillo, un po' di quiete. Se
lo spirito trova il suo giusto posto, allora anche il corpo trova un più profondo riposo.
Aver cura di noi stessi è una nostra responsabilità. Nessun altro lo farà per noi - perché nessun altro può farlo. Se c'è qualcosa di
bello a cui pensare, se c'è qualcosa su cui soffermarsi che ci dia gioia, allora pensiamo a queste cose. Diamoci il tempo per farlo e ne
vedremo i risultati.
Noi ci incontriamo come fratelli che sono rimasti lontani l'uno dall'altro per molti anni.
(TIN-TIN-MEET-SA - Capo Umatilla)
19 Febbraio
Al contrario dell'opportunità, che a volte si presenta lampeggiando vistosamente e suonando le campane, la saggezza arriva invece in
punta di piedi. L'occasione non serve a niente senza saggezza. Essa vede la possibilità di fare qualcosa, ma è la saggezza che conosce il
perché e il quando e il come.
Le doti personali e l'occasione per agire sono dei fattori importanti per ogni nuova impresa. Ma ci vuole molto più di una vetrina
scintillante, piena di oggetti invitanti. Ci vuole capacità di resistenza ed una ponderata saggezza - e l'abilità di fondere insieme le
due cose.
Non c'è bisogno di preoccuparsi. Basta trattare tutti gli uomini allo stesso modo... giudicarli allo stesso modo... dare loro la
stessa opportunità.
(CAPO JOSEPH - Nez Perce 1879)
20 Febbraio
Un miracolo è qualcosa che va oltre la comprensione umana - al punto che la maggior parte delle persone ne scaccia via il pensiero come
se fosse un'idea assurda.
I miracoli accadono ogni giorno, alla gente più comune e ad ogni ora. Noi di solito li chiamiamo con un nome più accettabile -
coincidenze. Ma molti di questi eventi sovrannaturali arrivano come un'alba, che furtivamente avanza a ricoprire la terra. E lo fa così
lentamente che sembra lì da sempre.
Ma che cosa fa esplodere un miracolo? Non un qualcosa di eterno, ma qualcosa che si accende dentro di noi. E' un evento che non siamo
assolutamente in grado di spiegare - e comunque, perchè dovremmo?
Il giorno e la notte non possono abitare insieme.
(CAPO SEATTLE - Suquamish e Duwamish 1786 - 1966)
21 Febbraio
Re Salomone diceva che laddove l'albero cade, là rimane. È caduto e noi non possiamo più rimetterlo in piedi. Ma è ciò che decidiamo di
fare da questo punto in poi, che farà per noi la differenza.
A volte, una cosa che sembrava così sicura diventa incerta e una cosa per la quale avevamo ormai perso ogni speranza, inaspettatamente si
risolve. Anche se le cose ci sembrano chiare ed evidenti, esse possono essere totalmente diverse da come appaiono - e sarà proprio quello
che noi faremo da questo momento in poi che ci darà vita o ci distruggerà. Il continuare nonostante tutto, non vuol dire che qualcosa non
ha più importanza per noi, ma vuol dire che non permetteremo a nulla di impedirci di vivere la nostra vita nella sua pienezza.
Le tribù si susseguono e le nazioni si susseguono, come le onde del mare. È la legge della natura, e il rimpianto non ha nessuna
utilità.
(CAPO SEATTLE - Suquamish e Duwamish 1786-1866)
22 Febbraio
Le ardenti speranze e aspettative sono affari dello spirito e non hanno nulla a che fare con stimoli od entusiasmi esterni. Godi della
compagnia di amici e non rimproverare o giudicare. - per quanto tu senta nascere forte il tuo bisogno di farlo.
Trascorri il tempo con gli amici e la famiglia, ma serbane un po' per te, per restare da solo. Serenità e speranza arrivano a coloro che
hanno la pazienza di aspettarle - e la gioia sorprende coloro che sanno esserne grati. L'appartarsi anche solo per dieci minuti placa le
nostre emozioni ed attenua ogni asprezza.
Cerca di essere un buon amico di te stesso e la dolcezza che ne verrà, attirerà gli altri a te, come il nettare attira le api. Apri i
tuoi occhi spirituali e ti accorgerai di non essere mai solo.
Non scendere mai sul sentiero di guerra senza una giusta causa e uno scopo onesto.
(PUSHMATAHA - Capo Choctaw)
23 Febbraio
D'inverno, in una sera innevata, il bosco respira in silenzio, come se indossasse una coperta di lana per attutire ogni suono. Ad Ovest,
la luce del tramonto accende il cielo di nuvole, a ciuffi, come code di cavallo.
Il rosa, l'arancio, il rosso, solcano il cielo e scendono ad abbracciare l'orizzonte come braci ardenti. una tenue spirale di fumo
azzurro si leva da un camino ed il riflesso del sole illumina di bronzo le finestre.
È ora di cena. Il giorno è finito ed è il momento di godersi la tranquillità. Dispiaceri ed infelicità possono aspettare fuori e lasciare
il posto all'amicizia. È ora di cena - un momento riservato alla condivisione delle cose più belle. Una tazza di brodo, una pagnotta e
tanta serenità.
Le molte lune e i giorni radiosi che abbiamo trascorso qui rimarranno a lungo nel nostro ricordo.
(KEOKUK - Capo Sauk 1780)
24 Febbraio
Camminiamo per un po' lungo la strada che conduce al limitare del bosco. Qui non succede molto, in una fredda giornata d'inverno, ma la
quiete e la solitudine sono bellissime e ci confortano.
Il silenzio non durerà a lungo perchè la primavera sta già spingendo sotto il terreno ghiacciato. Ancora qualche settimana e poi gli
animali si sveglieranno dal loro letargo e gli uccelli daranno il via al loro migrare.
Ora è il momento di godere degli ultimi riflessi dell'inverno. Ci sarà freddo ancora, e neve ancora, ma non per molto, e la primavera già
ammicca, suggerendoci immagini di caldi giorni luminosi e bellissimi colori.
Ancor prima che il sole sorga sopra le colline, egli rende grazie per essere stato protetto durante la notte.
(CORNPLANT - Capo Seneca 1791)
25 Febbraio
La nonna era predominante nella famiglia - una donna di poche parole e molti fatti. Bambini ed adulti sapevano che lei era la forza
trainante. Lei non chiedeva risultati, li pretendeva.
La famiglia Cherokee riconosce l'importanza degli anziani e rispetta l'autorità di chi ha vissuto molte esperienze e non desidera darne
spiegazione. Le sue azioni non erano sempre del tutto comprese, ma c'era disciplina nella famiglia ed un insegnamento che sarebbe
diventato la nostra guida.
Quando gli adulti non sono saggi nell'usare amore e disciplina, il bambino deve usare l'autorità della sua stessa voce interiore per
mantenere quella disciplina. Anche se molte sono le fonti di disciplina, le cose migliori giungono da quella fonte interiore.
Quand'ero giovane ero impaziente di imparare e perciò ho imparato in fretta.
(TORO SEDUTO - Sioux 1800, circa)
26 Febbraio
Spesso non è dell'opportunità in sé che abbiamo bisogno, ma della lezione che dobbiamo imparare quando invece la perdiamo. Forse i nostri
sensi sono all'erta e consapevoli dell'importanza di dover cogliere l'occasione quando arriva.
Ma l'occasione da sola non basta. Bisogna diventare consapevoli, intuire quando ci imbattiamo nell'occasione di fare qualcosa che valga
la pena. Se il nostro spirito è debole, offuscato, allora nulla può farci arrivare dei segnali, perchè comunque non attirerebbero la
nostra attenzione. I simili si attraggono. Deve esserci qualcosa in noi che può udire la musica delle sfere celesti quando tutti gli
altri dicono che c'è il silenzio più assoluto.
Lo sapevi che gli alberi parlano? Lo fanno. Essi si parlano l'un l'altro e parleranno anche a te, se li ascolti.
(BISONTE-CHE-CAMMINA - Stoney 1800 circa)
27 Febbraio
Le burrasche invernali influiscono sulle cose della natura, così come le burrasche umane influiscono su di noi. Le divergenze vengono
scordate quando uno stesso problema ci accomuna.
Le allodole di prato e le colombe, che di solito non lasciano i campi aperti, vengono a cibarsi con i cardinali e le cinciallegre. E le
ghiandaie azzurre, pur se molto diverse tra loro nelle dimensioni e nel temperamento, si cibano pacificamente, fianco a fianco. Il cibo è
là, in un unico posto, e non vi sono divergenze su chi deve sedersi a tavola.
Anche se non servono a nessun altro scopo, i tempi duri servono a ristabilire un equilibrio. Pongono le persone su basi comuni e con un
comune obiettivo - riuscire a sopravvivere. Dove vi sono perone che sopravvivono insieme, vi è un legame di comprensione. Esse imparano a
sostenersi e a proteggersi l'un l'altra.
Nella mia gioventù ho visto numerose mandrie di bisonti... ed alci in ogni bosco, ma ora non sono più qui... poiché tutti sono andati
dove tramonta il sole.
(SHABONEE - Capo Potawatomi [in tempo di pace] 1700, circa)
28 Febbraio
Non sempre possiamo condurre la nostra vita assecondando i desideri degli altri. E questo non significa che siamo persone complicate, con
cui è estremamente difficile andare d'accordo. No, significa che arriva il momento in cui dobbiamo rendere le cose più facili per noi
stessi.
Muoviamo solo qualche passo, con calma. Quando la vita si affolla intorno a noi, è tempo di smetterla di fare i superuomini. Fare quel
passo in più è senz'altro importante, ma ci sono giorni in cui qualcun altro deve farlo e dare così a noi un po' di sollievo.
È un po' come respirare - c'è un tempo per inspirare ed un tempo per espirare.
Voi avete sentito dire che siamo assassini e ladri. Non lo siamo. Se avessimo ancora terre da darvi ve le daremmo, ma non ne abbiamo
più.
(NUVOLA ROSSA - Capo Siuox)
TRE
Tsa'l
Mese del vento
Unu'la hee
Ci affidiamo alla protezione del Grande Spirito... desideriamo la pace e tutte le volte che sentiremo il piacevole suono di questa
parola, vi presteremo attenzione.
JOSEPH BRANT - Un brillante capo Mohawak
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1 Marzo
Se ci fermiamo un po' a riflettere, vediamo che un tempo ci avevano insegnato l'importanza di essere onesti, giusti e compassionevoli. Ma
ora sembra che il nostro più comune passatempo sia quello di starcene candidamente ad osservare mentre qualcuno umilia e calpesta qualcun
altro.
A tutto e a tutti noi offriamo gratuitamente critiche ed offese, ma chi potrebbe apprezzare un tale dono? Che senso ha manipolare e
rovinare, per puro divertimento, la vita di altre persone?
Di chi possiamo veramente fidarci e su chi possiamo contare? Possiamo cominciare da noi stessi. Se estirpiamo la malerba dalle nostre
passate esperienze e se riusciamo a perdonarci, allora possiamo diventare qualcuno di cui ci si può fidare. Questo è un inizio - ed è un
impegno.
Figli miei, avete dimenticato gli usi e le tradizioni dei vostri antenati.
(PONTIAC - Odowa 1763)
2 Marzo
Certe persone ci affliggono come una scarpa stretta che preme nei punti sbagliati. Noi cerchiamo di ignorarla, finché non arriviamo in
qualche luogo privato dove possiamo finalmente sbarazzarcene. Ma, mentre la indossiamo la sofferenza continua, al punto che diventa quasi
impossibile sopportarla.
Tutto questo ci logora e scava in noi come l'acqua nella roccia, finché non possiamo più ignorarlo.
Ripensandoci, vediamo l'assurdità di non aver risolto la questione più in fretta, ma ci hanno insegnato a -
ha tse s da, -
stringere i denti e a sopportare. Sii dolce. Sii gentile. Ma la scarpa stringe e scortica e la nostra capacità di sopportazione continua
a diminuire. Quanto sarebbe più saggio togliersi la scarpa e non rimetterla più.
Mi sono sempre tenuto fuori dalle battaglie e dai guai.
(PICCOLO CORVO - Arapaho 1800, circa)
3 Marzo
Alcuni misteri non hanno mai avuto una spiegazione: come fa una lucciola ad accendere la sua coda, un calabrone a volare e un colibrì a
librarsi e a sfrecciare nell'aria.
Misteri ancora più profondi circondano noi, personalmente. Come siamo arrivati in questo luogo a fare ciò che facciamo? Non ne sappiamo
molto di più su di noi, di quanto ne sappiamo sulle lucciole e sui calabroni.
Pensare, riflettere, domandarsi, fa parte della nostra natura - ma se noi mettessimo in azione ciò che già conosciamo, saremmo dei geni
finanziari e dei giganti spirituali. Non c'è alcun mistero qui, ma pensate a cosa potremmo fare se ci mettessimo a lavorare come fa la
formica - e senza nessun supervisore.
Egli non dipendeva solamente dai suoi occhi per ricevere informazioni.
(Attribuito a PONTIAC - Ottawa, 1700, circa)
4 Marzo
Si racconta una storia molto divertente su Tecumseh, per dimostrare quanto egli fosse gentile e tollerante. Una sera, mentre entrava
nella casa di un uomo bianco suo amico, notò uno sconosciuto grande e grosso che si era spaventato terribilmente alla sua vista.
Nonostante la sua statura, l'uomo cercava di nascondersi dietro alle altre persone che si trovavano con lui nella stanza. Tecumseh si
fermò per un momento ad osservare, costernato, questo enorme uomo spaventato, poi gli si avvicinò e, dando un buffetto al gigante
impaurito, gli disse amabilmente: "Bambinone, bambinone."
Il Grande Spirito mi ha detto di dire agli indiani che li ha creati ed ha creato il mondo - e li ha posti in esso per fare il bene,
non il male.
(TENSKWATAWA -1808)
5 Marzo
Se solo una volta odi il grido di richiamo delle oche in volo non lo dimentichi più. Dapprima, la distanza può attutire il suono - ma
poi, nel silenzio, quel vivace richiamo arriva chiaro.
Il verso delle oche è uno dei primi segni che la stagione sta cambiando. Lunghi nastri che disegnano una V nel cielo e si trasformano in
piccole macchie argentee prima di scomparire nell'azzurro.
Come per altri tesori che vogliamo preservare, dobbiamo provvedere un luogo che sia per loro un invito a venire e a risvegliarci con i
loro richiami primordiali.
Tale vicinanza con la natura, come ve l'ho descritta, mantiene lo spirito sensibile alle sensazioni che non sono comunemente
percepite, e mette in contatto con invisibili forze.
(OHIYESA - Santee Dakota 1862)
6 Marzo
Permettere ai sentimenti di controllare la nostra vita significa cadere al primo ostacolo. I sentimenti sono guidati dalle emozioni e ci
mantengono perennemente su un terreno instabile.
Quando vacilliamo, veniamo immediatamente riporta ti al ricordo di un tempo in cui le cose non andavano bene. Se ciò che noi consideriamo
un nostro fallimento ci riporta ancora alla memoria, dopo anni, quel tempo, allora si tratta di un ostacolo che dovrebbe essere rimosso.
Che il debole dica: "Io sono forte". E poi lasciamo che la forza sorga come la fenice dalle ceneri, per sopraffare qualsiasi sentimento
di debolezza.
Anche se mi sono stati fatti dei torti, io vivo nella speranza.
(BLACK KETTLE - Cheyenne)
7 Marzo
Non sottovalutate mai la forza di una pacata determinazione. Essa può modificare anche le circostanze più gravi e può reggere qualsiasi
difficoltà. È il mezzo con il quale noi possiamo costruire o demolire la nostra vita.
Nulla può opporsi ad una pacata determinazione. Se decidiamo di star bene, noi staremo bene. Se decidiamo di riuscire, noi riusciremo.
Qualcosa di così semplice e naturale, come il filtrare dei raggi del sole tra e foglioline bagnate, o come il vibrante richiamo del
barbagianni, cancella ogni tempo, tranne il primordiale. Qualcosa accade,che cambia il senso delle proporzioni e le cose scivolano con
naturalezza al proprio posto.
Abbiamo visto l'opera del Grande Spirito in quasi tutte le cose: il sole, la luna, gli alberi, il vento e le montagne.
(TATANGA MANI Indiano Stoney)
8 Marzo
Il credere di poter influenzare il corso della nostra vita sconcerta la nostra immaginazione. Ma è questo quello che facciamo, giorno
dopo giorno. Ogni parola che diciamo, ogni cosa in cui crediamo, rinforza la nostra coscienza e fa di noi quello che siamo.
Se non crediamo che qualcosa di buono possa accadere proprio a noi, allora è certo che questo qualcosa andrà a favorire chi invece ci
crede. Quello che fanno gli altri importa ben poco nel momento in cui incominciamo a capire che noi siamo illimitati nella misura in cui
asseriamo di esserlo. La scelta è nelle nostre mani.
Ogni anima deve incontrare il sole del mattino, la nuova e dolce terra e il Gran Silenzio, in perfetta solitudine.
(OHIYESA - Santee Dakota)
9 Marzo
La ragione per cui coloro che amiamo così tanto hanno il potere di farci tanto male, è perchè con loro non mettiamo alcuna barriera.
Quando ci abbandoniamo in totale fiducia non abbiamo la protezione che di solito costruiamo intorno a noi con coloro di cui non ci
fidiamo.
Non accettare mai parole dette con l'intenzione di ferire. Rimandale al mittente, poiché sono una sua responsabilità. Quando sei colto di
sorpresa, trattieni le tue emozioni in silenzio per un momento e di' loro di rimanere immobili. Ci vuole più tempo per dimenticare che
per perdonare - e il tempo guarisce, quando gli diamo il potere di farlo.
La guerra non è scaturita qui... la guerra è stata portata qui...
(CODA MACULATA -Sioux Brulè)
10 Marzo
Una faccia così, direbbe qualcuno, sarebbe potuta piacere soltanto a sua madre. Aveva lunghi capelli trasandati e i suoi orecchi erano
cresciuti a dismisura, come pare accada a tutti gli Indiani in tarda età. Il suo naso spiccava prominente e la sua bocca si allargava da
un orecchio all'altro.
Aveva proprio una brutta faccia - ma perchè era così triste? Uno si chiede che cosa mai poteva essere accaduto per provocare quelle
lacrime che sembravano ormai imminenti. Egli sedeva quieto, come aspettando che il tempo passasse e le cose potessero migliorare.
Poi tre bimbi arrivarono correndo e chiamandolo "Nonno". Lo sommersero totalmente con le loro ginocchia ossute e le loro braccia ed
allora non vi fu altro che gioia. Le spalle del vecchio si raddrizzarono, i suoi occhi brillarono e le sue labbra si schiusero a
rivelare denti forti e bianchi e la felicità giunse a cancellare gli anni. E' proprio questo che accade con l'amore - il miracolo
dell'amore.
La parentela con tutte le creature della terra, del cielo e dell'acqua era un principio reale ed attivo.
(LUTHER ORSO IN PIEDI - Capo Lakota 1898)
11 Marzo
La nostra visione delle cose si posa su di noi, in certi giorni, come uno spiritoso cappello, un po' sbilenco e decisamente fuori centro.
Quando indossiamo un tale cappello, il nostro mondo non è al passo - tutti gli altri hanno iniziato la giornata con il piede
sbagliato.
Sono questi i giorni in cui dovremmo tirare i remi in barca e farci piccoli ed insignificanti. Può essere che il torto venga dall'altra
parte ma perchè dovremmo farci coinvolgere? Questo è il nostro piccolo spazio e di questo siamo responsabili, ed è quello che osserviamo,
pensiamo e diciamo che dimostrerà il nostro personale lavoro.
Perchè non parli e te ne vai dritto per la tua strada lasciando le cose come stanno?
(Motabato - Cheyenne del Sud 1866)
12 Marzo
Licheni ed erba pignola hanno vestito di verde il limitare della foresta, primo segnale di un crescente tepore primaverile. Le cipolle
selvatiche e le violette s'affacciano intorno ai tronchi caduti e lungo i margini del sottobosco. Una tale freschezza rigenera anche la
nostra salute e il buonumore. Il grigio è scomparso e le ghiandaie azzurre e i cardinali macchiano di colore i sempreverdi. Il canto
degli uccelli risuona in ogni angolo del bosco e noi sappiamo che lo Spirito sta benedicendo anche noi. E' primavera e il suo nome è
bellezza.
Quando avevo dieci anni guardavo la terra e i fiumi, il cielo lassù e gli animali intorno a me e non potevo non rendermi conto che
tutto era opera di qualche grande potere.
(TATANKA-OHITIKA Sioux 1911)
13 Marzo
Noi andiamo incontro alla vita muniti delle nostre tazze di dosaggio - un pizzico di salute, un pizzico di ricchezza e un pizzico di
soddisfazioni. Ma a volte non ci rendiamo conto che la nostra mano è proprio sopra l'apertura e nulla riesce ad entrare.
La
u wo yi è la mano controllata dalla mente - la mente che si chiede cosa ci meritiamo e quali possibilità abbiamo. In questa
tribù non vi sono sempre state miseria e malattie? Perché mai dovremmo aspettarci che le cose possano cambiare? Perché noi siamo capaci
di pensare e parlare e pregare. E soprattutto, perché noi possiamo spezzare le catene che hanno tenuto intere generazioni nella povertà e
nell'indigenza. Può essere fatto, e si deve fare.
Ogni cosa mentre si muove, di quando in quando, qui o là, fa delle fermate.
(SAGGIO DAKOTA 1800, circa)
14 Marzo
A noi viene così naturale pensare e parlare, che non ci rendiamo conto di come queste semplici azioni diano forma alla nostra vita. Il
pensiero e la parola sono per noi come la zappa e la pioggia per il giardiniere. Noi piantiamo una parola-seme e la coltiviamo con il
nostro pensiero.
Le nostre menti e le nostre parole devono essere ripulite dalle erbacce, proprio come deve esserlo un giardino. Quando si toglie
un'erbaccia, si fa posto per un fiore, si fa posto per la comunicazione e per la condivisione di pensieri, che continueranno a riprodursi
e a rifiorire fino a che il giardino non diventerà bellissimo. E lo diventeremo anche noi.
La terra ed io la pensiamo allo stesso modo.
(CAPO JOSEPH - Nez Perce)
15 Marzo
Quando un bambino sta imparando a muovere i primo passi, cade e poi si rialza per riprovarci ancora. Se dovesse smettere di rialzarsi non
imparerebbe mai a camminare. Il suo sforzo, non solo gli insegna a camminare, ma anche a correre e a saltare e a fare tantissime altre
cose.
Tutti noi stiamo imparando a camminare in qualche campo. Cadiamo, e ci domandiamo se vale la pena rialzarsi di nuovo. Ma non siamo mai
realmente sconfitti finché non ci arrendiamo. Una delle lezioni che impariamo è che solamente chi non smette di provare può farcela. Noi
non possiamo e non dobbiamo arrenderci, perchè sappiamo che c'è qualcuno che ci sta osservando e che sta imparando da noi il coraggio
per fare l'impossibile.
Quando il sole tramonta, apre il suo cuore davanti al suo Dio
(CORNPLANT - Capo Seneca)
16 Marzo
Diamo talmente per scontato quello che abbiamo, che è un miracolo se riusciamo a godere di qualcosa per quello che è. Mentre ce ne
andiamo alla ricerca di motivazioni e di cose che sembrano attraenti, non prestiamo alcuna attenzione a ciò che ci è più caro e più
vicino.
Sono pochissime le cose di cui abbiamo veramente bisogno che si fanno sentire chiare e forti. Diventano a tal punto parte di noi, che ci
dimentichiamo della loro esistenza. Così come ci dimentichiamo della loro esistenza. Così come ci dimentichiamo delle gambe che ci
sostengono e delle mani che ci nutrono. E' sciocco rischiare di perdere tali beni inestimabili. Non indugiamo oltre, cominciamo ora a
parlare e ad agire con il nostro cuore.
Dovete sapere che noi amiamo troppo i nostri figli per far loro intraprendere una strada così ambiziosa. Le nostre usanze sono
diverse dalle vostre, e voi ci farete il favore di scusarci.
(CANANSSATEGO)
17 Marzo
Questi son tempi che creano tensioni da tutte le parti. Noi siamo sensibili ad ogni commento pungente - reale o immaginario che sia.
Sappiamo che non possiamo saggiamente allontanarci da tutto, né possiamo continuare allo stesso modo.
Allora, il punto è riuscire a trovare il centro della nostra vita spirituale. E nulla ci aiuta quanto il silenzio e una quieta serenità.
Dice un proverbio: "Le sue strade sono piacevoli e i suoi sentieri sono pace e silenzio". Ma non subito esteriormente. Il tempo e la
preghiera dovranno prima alleggerire la tensione - e dopo, giunge la pace.
18 Marzo
Non dobbiamo arrenderci. Prima d'ora, siamo stati al muro altre volte e non avevamo nessuno che ci dicesse cosa fare. Liberiamoci
dall'autocondanna. Serve solo a toglierci interesse e intuizione. Se perdiamo interesse, perdiamo anche la capacità di vedere le
soluzioni.
Restiamo in silenzio. Troppo rumore, troppe chiacchiere e troppo poca calma non fanno che aumentare la confusione. Molto probabilmente
qualcosa ci sussurrerà di usare la ragione - ma la ragione di chi? Potrebbe essere stata proprio una ragione sbagliata la causa di tutti
i nostri guai. E quella ragione sbagliata potrebbe essere venuta perchè prima non abbiamo chiesto a
Asga Ya Galun Lati - Colui che
sa.
Possa il Signore liberarti da tutti i tuoi guai. Affida a Lui il tuo cammino.
(JOHN ROSS - Capo Cherokee)
19 Marzo
Noi abbiamo bisogno di qualcosa che attizzi il nostro fuoco, che ci spinga all'azione. Se ce ne stiamo seduti tutto il giorno a chiederci
perché mai la vita ci sta lasciando indietro, è forse perché ci abbiamo messo troppo poco entusiasmo.
La mancanza di entusiasmo potrebbe essere il risultato della paura - paura di rimanere delusi. Paura di ciò che gli altri potrebbero dire
o pensare. Ma, in fondo, che ci importa di ciò che potrebbe dire qualcuno? Quello è un problema loro, non nostro.
Può sembrare più comodo non aspettarsi nulla, ma se provassimo a studiare a fondo una situazione per capire che cosa si può fare, il solo
fatto di vedere con quale grinta ed entusiasmo riusciamo ad affrontarla ci ripagherebbe di qualsiasi eventuale delusione.
Abbiamo sopportato ogni cosa con pazienza, per tutto questo tempo.
(JOSEPH BRANT - Mohawk)
20 Marzo
Sono pochi coloro che non si scontrano con qualche esperienza traumatica, nel corso della loro vita. Ma non tutti reagiscono nello stesso
modo. Certe esperienze sono ingigantite dal dolore e mantenute vive da un accorato ricordo - e il risultato è che condizionano
sfavorevolmente ogni cosa. Noi compresi.
Non s'aggiusta nulla semplicemente cercando di giustificare qualcosa, oppure nascondendola a noi stessi. Non possiamo cambiare una cosa
già accaduta, ma possiamo alleggerirne le conseguenze, guardandola in prospettiva. E' accaduta, ha fatto male, fa ancora male. Se ne
parliamo, la rendiamo più viva - ma se la scriviamo nel nostro diario, la facciamo uscire da noi e la mettiamo in un altro posto.
Riusciamo a focalizzarla meglio se la vediamo nero su bianco - e questo, alla fine, ci aiuta a guarire le nostre ferite.
I nostri occhi sono aperti perchè noi possiamo vedere chiaramente.
(RED JACKET - Seneca 1700, circa)
21 Marzo
Quando ci accorgiamo che il tempo sta passando e non accade nulla, ci sentiamo come presi in un vortice che non conduce da nessuna parte.
Non vogliamo essere schiacciati, imprigionarti, da una pressa che ci impedisce di andare avanti.
Dentro di noi c'è il potere di muovere le montagne. Frustrazione e confusione possono appannare quel potere e noi diventiamo negativi -
ma siamo delle centrali elettriche, e possiamo passare attraverso qualsiasi ostacolo. Noi siamo figli della Luce e niente può
trattenerci contro la nostra volontà.
Il Tsa la gi (Cherokee) non desidera essere coinvolto in una guerra.
(John Ross - Capo Cherokee)
22 Marzo
Dopo tante lacrime la primavera è esplosa, carica di risa e di variopinti colori. Un alito di vento accarezza i prati, come una mano
delicata che sfiora il velluto dei lillà.
Il canto degli uccelli inonda il bosco e i gattini giocano vivaci tra i giaggioli ed i mughetti. Ogni giorno c'è una nuova pianta che
spinge e s'affaccia sulla tenera terra e le farfalle ci vengono incontro come trepidi fiori alati. La vita esce allo scoperto e recita
spavalda la sua commedia. È primavera. I nostri cuori si rallegrano e le nostre anime cantano nell'assaporare questa esperienza stupenda.
Gli anziani arrivarono ad amare la terra, letteralmente... a togliersi i loro mocassini per camminare a piedi nudi sulla sacra
terra.
(LUTHER ORSO IN PIEDI - Capo Lakota)
23 Marzo
Lunghi orecchini d'argento e di turchese pendevano dai lobi delle sue grandi orecchie. C'era argento e turchese anche sul suo petto e sui
polsi e sulle lunghe dita brune. Stava guarnendo di pelle i soffici mocassini, quando vide un uomo molto anziano che camminava con
difficoltà sul terreno accidentato.
"Fate attenzione" ella disse, "quando osservate le azioni degli altri. Se state immaginando voi stessi alla sua età e con i suoi
problemi, allora è meglio che cambiate visione. Voi non avete mai vissuto le sue privazioni, né probabilmente vivrete così a lungo da
diventare vecchi quanto lui, ed è proprio adesso il momento in cui dovreste correggere ciò che è sbagliato".
Zie, madri e nonne ci insegnano. Riusciamo a sentirle?
I nostri rapporti con le tribù vicine sono molto amichevoli. Facciamo in modo che il bianco sentiero, che dalla nostra terra conduce
alla loro, non sia ostruito da qualche nostra azione.
(JOHN ROSS - Capo Cherokee)
24 Marzo
Alla fine del giorno, quando i gufi lanciano il loro richiamo nel bosco, noi diciamo: "Ecco il nonno". Non nonno gufo, ma Nonno
Sequichie. Lui sa imitare il verso del gufo tanto bene al punto da riuscire ad ingannarne uno vero.
Una volta, da bambini, mentre stavamo pescando con lui sulle rive del torrente, abbiamo temuto che potesse esserci una rivolta dei gufi,
perché li vedemmo arrivare a frotte, vicinissimi al nostro bivacco, richiamati da questo Indiano pieno di talento. Cosa avrebbero fatto,
una volta scoperto che erano stati ingannati?
Per fortuna l'attenzione del nonno fu distolta da un pesce che aveva abboccato e lui si dimenticò di continuare a lanciare il suo
richiamo, così i gufi alla fine se ne andarono. Era confortante sentire sotto i nostri piedi la calda, immota polvere della via di casa e
sapere di essere scampati ad un altro attacco di gufi.
Credo che verrò a trovarti domani, per discutere con te di molte cose che ho visto durante il mio viaggio.
(TEDDYUSCUNG - Delaware 1758)
Noi ringraziamo... i messaggeri del Grande Spirito... Colui che vive nei cieli lassù, che dona tutte le cose utili all'uomo, che è fonte
e governatore della salute e della vita.
Costituzione Irochese
Ognuno celebra a suo modo per compiacere il Grande Spirito che tiene sotto la Sua protezione tutti gli esseri creati.
Falco nero
Sono molto riconosciente e grato al Padre di tutti noi. Colui che ci ha creato e ci ha posto su questa terra.
Petalesharo
Figli miei, durante il cammino della vostra vita non fate del male e non causate tristezza ad alcuno.
Anonimo - Winnebago
Non devi ferire nessuno o causare male ad alcuno. Non devi combattere. Fai sempre ciò che è giusto. Ti darà soddisfazione nella vita.
Wovoka