Incipit
America del nord, anno 1300
Presenze invisibili si aggiravano per il villaggio di Talon. Ballavano al suono del tamburo sfiorando i danzatori che davano vita alle
forze delle stelle, delle nuvole, del lampo. Anche Lungo Corno e le Teste di Fango erano arrivati. E, dietro, i fratelli della guerra
danzavano accarezzando il cielo con mani invisibili. Erano scesi dalle Montagne Scintillanti per unirsi alla Danza del Grano di Primavera
e assistere agli avvenimenti di quel giorno decisivo per la stopria degli uomini. Ballavano alla melodia dolce del flauto, battendo con
piedi spettrali il ritmo che aveva creato il mondo.
Invisibili a tutti, tranne a una bambina che danzava con la testa rovesciata all'indietro e la voce che si alzava come un battito d'ali
nella luce intensa del tramonto.