da L'insostenibile leggerezza dell'essere
di Milan Kundera



La gente di solito si rifugia nel futuro per sfuggire alle proprie sofferenze. Traccia una linea immaginaria sulla traiettoria del tempo, al di là della quale le sue sofferenze di oggi cessano di esistere.


<-- 'frasi dai libri'

<-- 'Milan Kundera'