Incipit
Trafelata, la sig.ra McGillicuddy seguiva affannosamente il facchino che le portava la valigia. La signora McGillicuddy era bassa
tarchiata, il facchino alto, con il passo scattante. In aggiunta la sig.ra McGillicuddy era carica di una quantità di pacchi, risultato
di una giornata di acquisti natalizi. Di conseguenza, la sua era una gara già perduta in partenza e, infatti, quando il facchino svoltò
l'angolo in fondo al marciapiede, la signora McGillicuddy si era appena lasciata dietro le spalle i cancelli d'ingresso.
Il marciapiede n.1 non appariva molto affollato in quel momento perchè era appena partito un treno; invece in quella specie di terra di
nessuno che era la pensilina retrostante, una folla disordinata si precipitava di qua e di là, salendo e scendendo dai sottopassaggi
della metropolitana, entrando e uscendo dai depositi bagagli, dal buffet, dagli uffici informazioni, fermandosi davanti ai tabelloni
degli orari, varcando in un continuo flusso e riflusso i cancelli degli arrivi e delle partenze............