Incipit
Sono molto vecchio, non so esattamente quanto. Forse ho cent'anni,
forse di più; ma non posso dirlo perché non sono mai invecchiato
come gli altri uomini e non ricordo neppure di aver avuto
un'infanzia. Fin dove la mia memoria arriva, ricordo di essere
sempre stato adulto: un uomo di circa trent'anni. Oggi il mio
aspetto è identico a quello di quaranta e più anni fa, eppure sento
che non posso vivere per sempre; che un giorno affronterò la vera
morte dalla quale non c'è più resurrezione. Non so perché dovrei
temere la morte, io che sono morto due volte e sono sempre in vita,
ma tuttavia, al suo pensiero, provo lo stesso orrore che provate
voi, che non siete mai morti. Ed è a causa di questo terrore della
morte, credo, che sono così convinto che morirò.