da I Misteri della Jungla Nera
di Emilio Salgari
Dinanzi a lui, sul limitare di una porta dorata, stavasene ritta una fanciulla di meravigliosa bellezza, col pių angoscioso terrore
dipinto sul volto.
Poteva avere quattordici anni. La sua taglia era graziosa e di forme superbamente eleganti.
Aveva i lineamenti d'una purezza antica, animati dalla scintillante espressione della donna anglo-indiana.
La pelle rosea, d'una morbidezza impareggiabile; gli occhi grandi, neri e scintillanti come diamanti; un naso diritto che nulla aveva
d'indiano, labbra sottili, coralline, schiuse in un melanconico sorriso che lasciava scorgere due file di denti d'abbagliante bianchezza;
una opulenta capigliatura d' un castano cupo, fuligginoso, separata sulla fronte da un mazzetto di grosse perle, era raccolta in nodi ed
intrecciata con fiori di sciambaga dal soave profumo.
....
Ad un tratto quella fanciulla fece un passo innanzi lasciando cadere a terra l'ampio sari di seta, orlato d'una larga striscia azzurra,
fregiata di complicati disegni, che la ricoprivala come un ampio mantello.
Un fascio di luce abbagliante l'avvolse, togliendola alla vista del cacciatore di serpenti che fu forzato a chiudere gli occhi.
Quella fanciulla era coperta letteralmente d'oro e di pietre preziose d'inestimabile prezzo. Una corazza d'oro, tempestata dei pių bei
diamanti del Golgonda e del Guzerate decorata del misterioso serpente colla testa di donna, le racchiudeva tutto il seno e spariva in un
largo scialle di cachemire trapunto d'argento, che cingevale i fianchi; molteplici collane di perle e di diamanti le pendevano dal collo,
grossi come nocciuole; larghi braccialetti pur tempestati di pietre preziose le ornavano le nude braccia, ed i calzoncini larghi, di seta
bianca, erano stretti sul collo dei piedi nudi e piccini, da cerchietti di corallo della pių bella tinta rossa. Un raggio di sole,
penetrato da uno stretto pertugio, battendo sopra quella profusione di ori e di gioie aveva per cosė dire immersa la giovanetta in un
mare di luce d'un fulgore accecante.
<-- 'frasi dai libri'
<-- 'Emilio Salgari'