da Orgoglio e Pregiudizio
di Jane Austen



Incipit
E' una verità universalmente riconosciuta che uno scapolo in possesso di un solido patrimonio debba essere in cerca di una moglie.


Sono la creatura più felice del mondo. Forse altri lo hanno detto prima di me ma nessuno con tanta ragione. Sono perfino più felice di Jane; lei sorride soltanto, io rido.

Mentre la carrozza si avvicinava a Pemberley, Elizabeth ne spiava, con un certo turbamento, l’apparire, e quando finalmente entrarono nella proprietà, il suo animo era profondamente agitato.
Il parco era vastissimo, e comprendeva una grande varietà di coltivazioni. Entrarono in uno dei punti più bassi e per qualche tempo la vettura percorse un bosco stupendo, che si stendeva su una vasta superficie. […]. Salirono gradatamente per circa mezzo miglio e si trovarono finalmente in cima a un’altura dove il bosco cessava, e da cui l’occhio spaziava su Pemberley-House, situata sul lato opposto di una valle dove la strada sboccava con una brusca curva. Il grande e bel fabbricato sorgeva su di un terreno rialzato che aveva per sfondo delle alte colline boscose, ai cui piedi scorreva un corso d’acqua che andava allargandosi, senza aver tuttavia nessuna apparenza di artificio. Le sue rive non erano né regolari né abbellite di ornamenti leziosi. Elizabeth era entusiasta. Non aveva mai visto un posto così favorito dalla natura o dove la bellezza naturale fosse così poco sciupata dal cattivo gusto. […]. Discesero la collina, attraversarono il ponte e giunsero all’ingresso…


<-- 'frasi dai libri'

<-- 'Jane Austen'