da La pietra di luna
di William W. Collins



Incipit
PROLOGO: IL DIAMANTE. Estratto da un documento di famiglia.
Se oggi prendo in mano la penna per raccontare eventi passati che avrei preferito lasciare nell'oblio più profondo, se la mente è costretta a riportare alla luce un ricordo che avrebbe preferito tener celato per sempre, è solo perchè voglio chiarire quale fu la ragione dei dissapori che alienarono il mio affetto nei confronti di mio cugino John Herncastle il giorno in cui le truppe inglesi entrarono in Seringapatam.
La causa di tutto fu un diamante conosciuto col nome di Pietra di luna, un enorme diamante che un tempo brillò sulla fronte del dio indiano Visnù. Il gioiello di inestimabile valore, cui la superstizione attribuì subito influssi particolari, forse per la strana caratteristica di variare il suo splendore con il mutar delle fasi lunari, fu ben presto legato ad avventure tragiche che valsero a conferirgli l'attributo di -maledetto- dal quale non andò mai disgiunto. Si racconta che...



<-- 'frasi dai libri'

<-- 'William W. Collins'