Incipit
Venerd́ 6 giugno a Richmond pioveva.
L'acquazzone incessante, cominciato all'alba, aveva infierito sui gigli riducendoli a nudi stelli e sparso foglie sull'asfalto e sui
marciapiedi. Rivoli d'acqua correvano per le strade;nei campi da gioco e nei prati si allargavano grandi pozze. Andai a dormire con il
sottofondo della pioggia che scrosciava sulle lastre di ardesia del tetto e, mentre la notte sfumava nella nebbia dell'aurora del sabato,
feci un sogno orribile.