da
Il profeta
di Gibran Kahlil Gibran
C'è fra voi chi cerca
la compagnia delle persone loquaci
per timore della solitudine.
Il silenzio della solitudine
svela infatti ai loro occhi
la loro nuda essenza,
cosa dalla quale rifuggono.
E vi sono quelli che parlano,
e senza consapevolezza né preveggenza
rivelano una verità
che sono i primi a non capire.
E vi sono coloro che hanno
la verità dentro di sé,
ma non la esprimono a parole.
I tuoi figli non sono figli tuoi.
Sono i figli e le figlie della vita stessa.
Tu li metti al mondo, ma non li crei.
Sono vicini a te, ma non sono cosa tua.
Puoi dar loro tutto il tuo amore,
non le tue idee.
Perchè essi hanno le loro proprie idee.
Tu puoi dare dimora al loro corpo,
non alla loro anima.
Perché la loro anima abita nella casa
dell'avvenire dove a te non è dato entrare,
neppure col sogno.
Puoi cercare di somigliare a loro,
ma non volere che essi somiglino a te.
Perché la vita non ritorna indietro
e non si ferma a ieri.
Tu sei l'arco che lancia i figli
verso il domani.
<-- 'frasi dai libri'
<-- 'Gibran Kahlil Gibran'