Incipit
PREFAZIONE
Per coloro che si appoggiano sull'infinito sostenitore, l'oggi è
fecondo di benedizioni. Il pastore vigilante vede i primi deboli
raggi del mattino, prima ancora che appaia il pieno splendore di un
nuovo giorno. Così brillò la pallida stella ai pastori-profeti e,
attraverso la notte, giunse là dove, cullato nell'oscurità, giaceva
il bambino di Betlemme, l'araldo umano del Cristo, Verità, che
avrebbe resa chiara alla comprensione ottenebrata la via della
salvezza per mezzo di Cristo Gesù, affinchè dopo una notte di errore
sorgessero i primi raggi del mattino e risplendesse la stella guida
dell'essere. I Magi furono guidati a vedere e seguire questa stella
mattutina della Scienza divina, che illumina la via verso l'armonia.
L'ora dei pensatori è giunta. La Verità, indipendente da dottrine
e sistemi onorati nel tempo, picchia al portale dell'umanità. Il
compiacimento nel passato e il freddo convenzionalismo del
materialismo stanno crollando. L'ignoranza su Dio non è più la
pietra di passaggio verso la fede. L'unica garanzia di obbedienza
sta nel comprendere correttamente Colui che, conosciuto giustamente,
è Vita eterna. Benchè gli imperi cadano "l'Eterno regnerà in
perpetuo".
Un libro introduce nuovi pensieri, ma non può farli comprendere
rapidamente. E' compito del pioniere vigoroso abbattere l'alta
quercia e tagliare il granito grezzo. Le età future dovranno
proclamare ciò che il pioniere ha compiuto.
The measurement of life by solar years robs youth and gives ugliness to age.
Misurare la vita in anni solari deruba la giovinezza e rende brutta la vecchiaia.
Truth is affirmative, and confers harmony.
La Verità è affermativa, e conferisce armonia.
Per la Verità non vi è errore – tutto è Verità.
La verità riguardo all'errore è che l'errore non è vero ed è quindi irreale.
I mortali cercano di credere alla Verità senza comprenderla; eppure Dio è Verità.
La Verità è affermativa e conferisce armonia. Tutta la logica metafisica è ispirata a questa semplice regola della Verità che governa
tutta la realtà.
E' la Verità che opera e voi dovete comprendere il Principio divino della vostra dimostrazione come pure attenervi ad esso.
Il Principio creativo – Vita, Verità e Amore – è Dio.
Tutte le svariate espressioni di Dio riflettono salute, santità e immortalità – Vita, Verità e Amore infiniti.
La Verità non ha alcuna consapevolezza dell'errore. L'Amore non ha alcun senso di odio. La Vita non si associa alla morte. La Verità, la
Vita e l'Amore sono una legge di annientamento per tutto ciò che è dissimile da loro, perché non proclamano nient'altro che Dio.
La Verità non crea leggi per regolare la malattia, il peccato e la morte, poiché sono sconosciuti alla Verità e non dovrebbero essere
riconosciuti come realtà.
La Verità è il rimedio di Dio per qualsiasi genere di errore, e la Verità distrugge soltanto ciò che non è vero.
… la legittima azione della Verità – l'unica azione possibile – è quella di produrre l'armonia.
L'obbedienza alla Verità dà all'uomo potere e forza.
La Verità scaccia tutti i mali e tutti i metodi materialistici con la vera legge spirituale – la legge che dà la vista ai ciechi,
l'udito ai sordi, la voce ai muti e fa camminare gli zoppi.
La Verità è sempre verace e non può tollerare alcun errore di premessa o di conclusione.
La preghiera non può cambiare la Verità inalterabile, né può la sola preghiera darci una comprensione della Verità; ma la preghiera,
unita as un abituale desiderio fervente di conoscere e fare la volontà di Dio, ci condurrà in tutta la Verita. Tale desiderio ha poco
bisogno di espressione verbale. E' meglio espresso nel pensiero e nella vita.
Dio non è separato dalla saggezza che egli conferisce.
La Verità non ha alcuna consapevolezza dell'errore. L'Amore non ha alcun senso di odio. La Vita non si associa alla morte. La Verità, la
Vita e l'Amore sono una legge di annientamento per tutto ciò che è dissimile da loro, poiché non proclamano nient'altro che Dio.
L'istinto val meglio della ragione mal diretta, come dichiara perfino la natura. La violetta alza i suoi occhi azzurri per dare il
benvenuto alla primavera nascente. Le foglie, instancabili adoratrici nel regno della natura, battono le mani. L'uccellino della neve
canta e si libra in mezzo alle raffiche invernali; non ha catarro dovuto ai piedi umidi e si procura una residenza estiva con più
facilità di un nababbo. L'atmosfera della terra, più clemente dell'atmosfera della mente mortale, lascia il catarro a quest'ultima.
Raffreddori, tossi e contagio sono generati dalle teorie umane.