Incipit
C’è un freddo straordinario, 18 gradi Celsius sotto zero, e nevica, e nella lingua che non è più mia la neve è qanik, grossi cristalli
quasi senza peso che cadono in grande quantità e coprono la terra con uno strato di bianco gelo polverizzato.
“Smilla. Com’è possibile che una ragazza carina e minuta come te abbia una voce così rude?”
“Mi dispiace” dico “di dare l’impressione di essere rude solo con la bocca. Mi sforzo quanto posso di esserlo in tutto.”