da
Il Signore degli Anelli
di John Ronald Reuel Tolkien
Even the smallest person can change the course of the future.
Anche la persona più piccola può cambiare il corso del futuro.
Certe cose, è meglio intraprenderle che rifiutarle, anche se il loro esito è oscuro.
Aragorn
E l'immagine era quella di uno scintillio di bianco che si fondeva con l'orlo del cielo, e sussurrava azzurre parole remote di antiche
favole e leggende che parlavano delle alte arcane montagne.
La Compagnia dell'Anello
Molti tra i vivi meritano la morte. E alcuni che sono morti avrebbero meritato la vita. Sei forse tu in grado di dargliela? E allora non
essere troppo generoso nel distribuire la morte nei tuoi giudizi: sappi che nemmeno i più saggi possono vedere tutte le conseguenze.
Gandalf, La Compagnia dell'Anello
«Ma non sarà l'alba ad aiutarci, purtroppo».
«Eppure è sempre l'alba la speranza degli uomini»
Gamling e Aragorn, Le Due Torri
Colui che non sa separarsi da un tesoro al momento del bisogno è simile a uno schiavo in ceppi.
Aragorn, Le Due Torri
Noi non saremmo qui, se avessimo avuto le idee un po' più chiare prima di partire. Ma suppongo che accada spesso. Penso agli atti
coraggiosi delle antiche storie e canzoni, signor Frodo, quelle ch’io chiamavo avventure. Credevo che i meravigliosi protagonisti delle
leggende partissero in cerca di esse, perché le desideravano, essendo cose entusiasmanti che interrompevano la monotonia della vita, uno
svago, un divertimento. Ma non accadeva così nei racconti veramente importanti, in quelli che rimangono nella mente. Improvvisamente la
gente si trovava coinvolta, e quello, come dite voi, era il loro sentiero. Penso che anche essi come noi ebbero molte occasioni di
tornare indietro, ma non lo fecero. E se lo avessero fatto noi non lo sapremmo, perché sarebbero stati obliati. Noi sappiamo di coloro
che proseguirono, e non tutti verso una felice fine, badate bene; o comunque non verso quella che i protagonisti di una storia chiamano
una felice fine. Capite quel che intendo dire: tornare a casa e trovare tutto a posto, anche se un po’ cambiato…, come il vecchio signor
Bilbo. Ma probabilmente non sono quelle le migliori storie da ascoltare, pur essendo le migliori da vivere! Chissà in quale tipo di
vicenda siamo piombati!
Sam, Le Due Torri
« Che cosa temi dunque, signora? », egli domandò.
« Una gabbia », ella rispose. « Rimanere chiusa dietro le sbarre finché il tempo e l’età ne avranno fatto un’abitudine, e ogni
possibilità di compiere grandi azioni sarà per sempre scomparsa ».
Aragorn e Eowyn, Il Ritorno del Re
Le migliori decisioni sono quelle prese di mattina, poiché la notte trasforma molti pensieri.
Re Théoden, Il Ritorno del Re
Ricordiamoci che un traditore può tradire se stesso e compiere del bene che non intende fare. A volte può accadere.
Gandalf, Il Ritorno del Re
« Indubbiamente le migliori opere in pietra sono le più antiche e risalgono ai tempi della prima costruzione », disse Gimli. « Ed è
sempre così per tutte le cose che gli Uomini incominciano: una gelata in primavera, o la siccità in estate, ed essi non portano a
compimento la loro promessa ».
« Eppure è raro che i loro semi non germoglino », disse Legolas. « Anche in mezzo alla polvere o al marcio, li si vede improvvisamente
spuntare nei luoghi più imprevisti. Le azioni degli Uomini sopravvivranno alle nostre, Gimli »
Il Ritorno del Re
« […] ascoltate la mia saga. Perché vi canterò Frodo dalle Nove Dita e l’Anello del Fato ».
E quando Sam lo udì, rise dalla gioia; poi si alzò in piedi ed esclamò: « O grande gloria e splendore! Tutti i miei desideri sono stati
esauditi! ». E pianse.
E tutto l’esercito rise e pianse e in mezzo alla loro allegria e alle lacrime si alzò come argento la voce del menestrello e tutti
tacquero. Ed egli cantò […], finché i loro cuori, trafitti dalle dolci parole, traboccarono, e la loro gioia fu simile a spade, e il
loro pensiero vagò nelle regioni ove delizie e dolori sono un’unica cosa e le lacrime sono il vino del godimento.
Il Ritorno del Re
Il paesaggio si era trasformato. Dove prima si stendeva la verde vallata i cui erbosi pendii lambivano le imponenti colline, ora
giganteggiava una foresta. Grandi alberi nudi e silenti si ergevano, un filare dopo l’altro, con i loro rami nodosi e le loro chiome
canute; le radici contorte erano sepolte nella profonda erba verde.
Le due Torri
Sapeste com’è bella, signore! Stupenda! A volte come un grande albero in fiore, a volte come un bianco narciso, piccolo ed esile. Dura
come un diamante, soffice come un raggio di luna. Calda come il sole, fredda come il gelo delle stelle. Fiera e distante come un monte di
neve, più allegra di una ragazza che di primavera s’intreccia margherite fra i capelli. Ma sono tutte sciocchezze, e non rendono per
nulla l’idea.
Le due Torri
Un pallido sorriso, come il raggio di un sole freddo in un pomeriggio invernale, passò sul viso del vecchio.
Il Ritorno del Re
« Una grande Ombra è scomparsa », disse Gandalf, e poi rise, e il suono era simile a musica o ad acqua in una terra riarsa; e
nell’ascoltare, Sam si rese conto di non aver udito ridere, di non aver udito la semplice espressione della letizia, per giorni e giorni
senza fine. Suonava alle sue orecchie come l’eco di tutte le gioie vissute. E improvvisamente si mise a piangere. Poi, come il vento di
primavera spazza via la pioggia perché il sole brilli con maggiore intensità, le sue lacrime cessarono ed egli scoppiò a ridere, e balzò
ridendo dal letto.
« Come mi sento? », gridò. « Beh, non so come dirlo. Mi sento, mi sento », agitò le braccia, « mi sento come la primavera dopo l’inverno,
il sole sulle foglie, e come trombe ed arpe e tutte le canzoni che ho udite! »
Il Ritorno del Re
Quando si è in molti, ogni dialogo diventa un'interminabile discussione. Ma in due si raggiunge a volte la saggezza.
<-- 'frasi dai libri'
<-- 'John Ronald Reuel Tolkien'