da La sonata a Kreutzer
di Lev Nikolaevič Tolstoj



Incipit
La primavera era all'inizio. Viaggiavamo giā da due lunghe giornate. Nella vettura si avvicendavano persone dirette a mete diverse, ma tre provenivano, come me, fin dalla stazione di partenza del convoglio: una signora d'una certa etā e non troppo avvenente, fumatrice, dai lineamenti stanchi, che portava in capo un berretto e indossava un pastrano di taglio quasi maschile; un suo conoscente, uomo ciarliero sulla quarantina, con tutte le sue valige nuove e ben curate; e quindi un po' in disparte, un signore non molto alto nč anziano, dai movimenti impetuosi, capelli ricci precocemente incanutiti, e gli occhi stranamente lucidi e sempre in rapido moto da un oggetto all'altro.



<-- 'frasi dai libri'

<-- 'Lev Nikolaevič Tolstoj'