La differenza tra ciò che facciamo e ciò che saremmo in grado di fare sarebbe sufficiente a risolvere la maggior parte dei problemi del
mondo.
Gandhi
La vera civiltà non consiste nella moltiplicazione all’infinito dei bisogni dell’uomo, ma piuttosto nella loro volontaria limitazione,
onde permettere a tutti di disporre del necessario.
Gandhi
Anche se viviamo separati, non siamo forse le foglie di uno stesso albero?
Gandhi
Io eseguo la volontà di Dio, io cerco la pace nel pieno della tempesta.
Gandhi
In India i lebbrosi erano numerosi quanto gli abitanti della Svizzera, i sacerdoti quanto i cittadini del Belgio, i mendicanti avrebbero
potuto popolare l’intera Olanda, c’erano inoltre quindici milioni di
shadu1, venti milioni di aborigeni,
di cui alcuni gruppi, come i naga, tuttora dediti alla caccia alle teste. Si contavano nove milioni di bambini al di sotto dei quindici
anni già sposati o vedovi. Oltre dieci milioni di indiani conducevano vita semi-nomade, passando di villaggio in villaggio ed esercitando
di padre in figlio il mestiere della rispettiva casta: incantatori di serpenti, indovini, zingari, giocolieri, rabdomanti, maghi,
funamboli, erboristi. Ogni giorno nascevano trentottomila bambini, un quarto dei quali destinati a morire prima dei cinque anni. Quasi
dieci milioni di indiani perivano ogni anno, i più per carenze alimentari o malattie come il vaiolo, il colera, altrove praticamente
scomparse.
Il giorno in cui con Gopal Godsé e
Vishnu Karkaré2 abbiamo ricostruito gli ultimi istanti di Gandhi, sul prato
davanti a Birla House c’erano parecchie decine di pellegrini; e, mentre Gopal mimava la sparatoria di suo fratello contro il Mahatma,
abbiamo temuto che la folla si gettasse sui due complici dell’assassino. Ma l’India ci ha dato un’ennesima lezione di tolleranza. Non
appena finita la ricostruzione del delitto, parecchi pellegrini si sono precipitati verso gli autori del crimine — ma per chiedere
l’autografo.
(Dai Ringraziamenti alla fine del libro)
1 Asceti.
2 Due dei congiurati che progettarono (e, dopo un primo tentativo fallito, realizzarono) l’assassinino di
Gandhi. Il primo è il fratello di colui che materialmente premette il grilletto.