da Tempio
di Matthew Reilly



…rimasero a fissare terrorizzati l’animale.
Era magnifico.
Alto non meno di un metro e cinquanta, anche se stava sulle quattro zampe, e tutto nero. Nero come la pece dalla testa ai piedi.
Era una specie di giaguaro. Un gigantesco giaguaro nero.
Gli occhi brillavano giallastri al chiarore della luna, e la fronte aggrottata per la rabbia, le spalle curve e muscolose e le zanne simili a sciabole lo facevano sembrare l’incarnazione del demonio.
In quel momento, la morbida luce lunare che illuminava azzurrina il portale del tempio fu improvvisamente squarciata da un lampo di luce abbagliante, e nell’assordante rombo ti tuono che seguì il grosso animale emise un ruggito.
Forse un segnale.
Perché in quell’istante, in quel preciso istante, una dozzina o più di giganteschi felini neri si precipitarono fuori dall’oscurità del tempio, attaccando…


<-- 'frasi dai libri'

<-- 'Matthew Reilly'