da
Il viaggio delle nuvole
autori vari
Il carcere è pena per gesti che non andavano compiuti. Ma la persona non è mai tutta in un gesto che compie, buono o cattivo che sia.
Nella rapina c’è la mia aggressività, nell’elemosina la mia disponibilità, ma nell’una e nell’altra mancano la mia voglia di capire
perché il mondo va come va, la mia depressione del mattino, la mia allegrezza di stare con chi sa farmi ridere. Il carcere è per
castigare certi gesti, ma poi punisce anche parti che la persona forse non sapeva di avere, o che fossero importanti, parti innocenti
che magari si scoprono solo quando vengono ammutolite a forza, recise.
Si sente il bisogno di affermarle, le parti di sé che si rivelano o si rafforzano quando si è in cella.
[dalla presentazione di Silvia Giacomoni]
La separazione rivela gli affetti. La solitudine li incanala in pensieri. L’applicazione li travasa in parole. E questa è poesia?
[dalla presentazione di Silvia Giacomoni]
Quando si permette che le parole giochino fra loro, perfino il dolore diventa dicibile.
[dalla presentazione di Silvia Giacomoni]
Sopra la terra i palazzi
dentro i palazzi le brande
sopra le brande i ragazzi
dentro i ragazzi il pensiero.
Pedro Alvarez Castello
Vento tormentoso
apri le tende del cielo
lascia che le stelle
illuminino i sogni.
Pedro Alvarez Castello
Però le albe
continuano ad essere mie,
i canti dei passeri
il viaggio delle nuvole
il cielo che si veste di chiaro.
Pedro Alvarez Castello
Più che parole
il tuo sguardo
più che parole
il mio sorriso
più che le parole
le nostre mani
che non vogliono staccarsi.
Pedro Alvarez Castello
Dammi una ragione
per fermarmi con voi
quando nei miei pensieri
c'è lei.
Pedro Alvarez Castello
In questa giornata d'autunno
il sole e l'aria
si toccano con dolcezza.
Io sono da te
tu sei da me.
Pedro Alvarez Castello
E prendendoti la mano
fermo guardo i tuoi occhi
mentre i violini
si distendono nel dolce piano.
Ecco allora la chitarra
con le sue corde spagnole
e il cuore di gitana.
Brilla il tuo sorriso
nella clarità del sole
e i miei occhi si alternano
per contemplarti.
Pedro Alvarez Castello
Come aria fresca
eentri dentro me
come il tenero sole
scaldi a poco a poco.
Soave carezza
sguardo sincero
sorriso di bambino
petali di un fiore
volo di gabbiani.
Tutto dentro me.
Pedro Alvarez Castello
Qualcuno di voi
conosce il posto
dove non vorrebbe tornare mai?
Qualcuno di voi, qualcuno di voi?
Pedro Alvarez Castello
Navighiamo navighiamo
ma dov'è il mare?
Pedro Alvarez Castello
Ora conosco la mia rotta
ho tanta fame di casa.
Pedro Alvarez Castello
Vado qua vado là
dove sarà? Come sarà?
Guardo là, guardo qua
sono sicuro mi mancherà
scusi... prego
sa dirmi lei dove posso trovare
un etto di affetto?
Pedro Alvarez Castello
C'è un vecchio edificio
che si chiama S. Vittore
si mangia le tue ore
chiuso come un riccio.
Thomas Kristo
Sotto il sole, sotto la pioggia
gente che va, gente che torna.
Aspettano l'ora del giudizio
quella che salva
o butta in precipizio.
Thomas Kristo
Non si può, non si può
gennaio maggio dicembre
non si può, non si può
febbraio aprile settembre
non si può, non si può
marzo ottobre novembre
non si può, non si può
giugno luglio agosto,
sempre la stessa gente
sempre lo stesso posto.
Thomas Kristo
Da piccolo vuoi crescere in fretta
per realizzare grandi sogni.
Da grande le regole della vita
mostrano l'immensità dei sogni.
Thomas Kristo
<-- 'frasi dai libri'
<--
'Silvia Giacomoni',
'Pedro Alvarez Castello',
'Thomas Kristo'