Alba sul lago
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Fra l’una e l’altra riva sembra il lago
d’argento un lungo nastro, e da lontano
il chiarore del cielo si riflette
sulla distesa d’acqua trasparente.
Quale visione, quale apparizione
dilettevol, qual lieve sfumatura
di colori su ciò che lo circonda!
[…]
Sembra vedere un angolo sognato
nel vivo mondo della fantasia,
nella serenità che il sogno abbella.
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Non l’alito del vento sfiora l’orlo
della nitida ed ampia superficie,
e qualche uccello vola solitario
dalla torre vicina, a un altro pino.
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E l’uomo resta attonito a mirare
la pittoresca scena che presenta
il lago, quadro il più diletto e vago
nel più quieto sito d’Italia.
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Ed un leggero velo si diffonde
su l’acqua che in quell’or par si riposi
nel silenzio profondo che d’intorno
domina il paesaggio sonnolento.
[…]
(Giuseppe Incalicchio)