Mi manchi
Mi manchi.
Nella mente
il primissimo bacio
così come l'ultimo,
apostrofo di piacere
nel gioco delle labbra,
trascorre un piccolo
istante nell'aria
poi plana dolce.
Mi manchi.
Ancora si scuote
quella felicità
nel vento
che spettina
i tuoi capelli.
Mi manchi.
La mia notte
cerca la sua alba,
corridoi di luna
dentro agli occhi.
Mi manchi.
Intense altalene
di ricordi,
poi sempre
il tuo volto,
quella rosa
da cogliersi
barando col fato,
a singhiozzo,
uscendo a pesca,
spento il faro
della ragione,
nel mare mosso
dell'incoscienza.
Mi manchi.
Il mio urlo
d'amore ripetuto
e silenzioso..
su quel guanciale
che non può più
nascondere
le tracce chiare
del nostro volerci.
Mi manchi.
(Piermago)