Canto dell’estate
(Eschimesi)


Ajaja, è attraente,
è attraente alfine
il grande mondo
quando alfine c’è l’estate.

Ajaja, è attraente
è attraente alfine
il grande mondo
quando i nostri caribù cominciano a venire.

Ajaja, fanno un grande rumore,
fanno un grande rumore,
i ruscelli nel nostro paese
quando viene l’estate.

Ajaja, questa grande acqua
è sparsa sopra il ghiaccio;
non posso camminare
verso la roccia che l’attraversa.

Ajaja, sento pena per loro
sento pena per loro,
perché non sanno parlare,
questi gabbiani.

Ajaja, sento pena per loro
sento pena per loro,
perché non sanno parlare,
questi corvi.

Ora viene un grande animale;
nessuno l’osserva;
lo mantengo segreto;
i corvi non parlano.

Cibo come quello che non posso avere.
Ma soprattutto io presi
piccole scorpene.
Ajaja, ha trovato un dolce pendio,
ha trovato un dolce pendio,
per scavarsi la tana
la vecchia volpe cattiva.


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