Si aprì l’infinita distesa
scintillante dei cieli
e scorsi l’innumerevole
schiera di stelle
che, come angeli,
inondavano
con la loro luce
le mie pene.
Notte dopo notte
sui miei affanni
rilucevano le stelle
che si riflettevano nel mare,
finché,
ad un tratto,
una stella scese verso di me.
(L. Stevnson)