Libri


I libri conoscevano le mie pene, i bisogni, gli scontenti. I libri insegnano ai ricordi, li fanno camminare. Li ho letti per intero, non ne ho lasciato nessuno a mezzo, per quanto fosse deludente o presuntuoso l’ho seguito fino all’ultima linea. Perché è stato bello per me girare la pagina letta e portare lo sguardo in alto a sinistra, dove la storia continuava.
(Erri De Luca, In alto a sinistra)

[...] Se non ci fossero i libri saremmo tutti rozzi e ignoranti, senza alcun ricordo del passato, senza alcun esempio; non avremmo conoscenza delle cose umane e divine; la stessa urna che accoglie i corpi, cancellerebbe anche la memoria degli uomini.
(Bernardo Bessarione)

Per Bastiano Baldassarre Bucci la passione erano i libri.
Chi non ha mai passato interi pomeriggi con le orecchie in fiamme e i capelli ritti in testa chino su un libro, dimenticando tutto il resto del mondo intorno a sé, senza più accorgersi di aver fame o freddo;
chi non ha mai letto sotto le coperte, al debole bagliore di una minuscola lampadina tascabile, perché altrimenti il papà o la mamma o qualche altra persona si sarebbero preoccupati di spegnere il lume per la buona ragione ch’era ora di dormire, dal momento che l’indomani mattina bisognava alzarsi presto;
chi non ha mai versato, apertamente o in segreto, amare lacrime perché una storia meravigliosa era finita ed era venuto il momento di dire addio a tanti personaggi con i quali si erano vissute tante straordinarie avventure, a creature che si era imparato ad amare e ammirare, per le quali si era temuto e sperato e senza le quali d’improvviso la vita pareva così vuota e priva di interesse;
chi non conosce tutto questo per una sua personale esperienza, costui molto probabilmente non potrà comprendere ciò che fece allora Bastiano.
Fissava il titolo del libro e si sentiva percorrere da vampate di caldo e di freddo. Questo, ecco, proprio questo era ciò che lui aveva sognato tanto spesso e che aveva sempre desiderato da quando era caduto in preda alla sua passione: una storia che non dovesse mai avere fine. Il libro di tutti i libri.
(Michael Ende, La storia infinita)

In omnibus requiem quaesivi, et nusquam inveni nisi in angulo cum libro.
Cercai riposo in tutto, e in nessun luogo lo trovai se non in un angolo con un libro.

La parola scritta è tutto ciò che separa la memoria dall’oblio.
Senza i libri, le nostre ancore, noi saremmo dei poveri naufraghi, niente da insegnare, né da imparare.
Essi sono finestre nel passato, specchi del presente e prismi che riflettono tutti i possibili futuri. I libri sono dei fari eretti nel buio oceano del tempo.
(dal cartone animato "I Gargoyles")

Outside of a dog, a book is a man’s best friend. Inside of a dog, it’s too dark to read.
All’infuori di un cane, un libro è il migliore amico di un uomo. All’interno di un cane, è troppo difficile da leggere.
(Groucho Marx)




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