scritto da Phoebes
venerdì 27 Gennaio 2012
alle 20:42
Categoria : _serie tv_

Neon Genesis Evangelion
EPISODI 14-26 →

La speranza è indispensabile nella vita, non lo sapevi?
Misato Katsuragi

(Episodio 2)

Serie creata da Studio Gainax

Ho pensato di postare i commenti episodio per episodio, e non tutti alla fine come faccio di solito, aggiornando di volta in volta questo stesso post.

Commento aggiornato all’Episodio 8

Episodio 1: ANGEL ATTACK – Shito, shūrai
(L’attacco dell’angelo)


Sceneggiatura: Hideaki Anno
Regia: Kazuya Tsurumaki
Voto: 8

A Neo-Tokyo 3 arriva un essere misterioso, chiamato Angelo, che attacca la città. Gendo Ikari, a capo nella NERV, un’agenzia di sicurezza internazionale, aveva previsto questo attacco, ed è l’unico che sa come fermare il mostro, grazie all’Evangelion. Occorre però un pilota, e per questo Ikari ha mandato a chiamare il figlio quattordicenne Shinji che non vede da tre anni, e con cui non ha un buon rapporto.

Primo episodio, quindi molto introduttivo. Conosciamo Shinji, il capitano Misato Katsuragi, il dottor Ikari, Rei… e conosciamo l’Eva, il modello 01, per la precisione. Ancora molte cose rimangono oscure: cos’è successo quindici anni prima? Perché il dottor Ikari è così crudele con suo figlio? Che cosa sono di preciso gli Eva? E gli Angeli?
Se non ricordo male avremo forse qualche risposta nel prossimo episodio, ma per la maggior parte saranno misteri che ci porteremo con noi ancora a lungo!
Però per ora il cartone già mi piace, anche per queste sue stranezze. Gli Eva mi incuriosiscono moltissimo, e ho trovato molto molto emozionante il momento in cui lo Zero-Uno si “risveglia” da solo e solleva una mano per proteggere Shinji.

Episodio 2: THE BEAST – Mishiranu, tenjō
(Soffitti sconosciuti)


Sceneggiatura: Hideaki Anno e Yoji Enokido
Regia: Kazuya Tsurumaki
Voto: 8 e 1/2

L’Eva è in difficoltà, l’Angelo lo sta massacrando, e al suo interno Shinji si sente impotente.

Interessante il modo in cui è raccontata la vicenda di questo episodio: inizia dove ci lasciava il precedente, con l’Eva con a bordo Shinji che è salito in superficie per affrontare l’Angelo. Dopo aver dimostrato all’inizio una straordinaria capacità di sincronizzazione, si trova ben presto in svantaggio e l’Angelo lo colpisce e lo danneggia di brutto, arrivando anche a spezzargli un braccio, dolore che Shinji sente tutto, porello! Poi d’improvviso proprio quando la tensione sale al massimo, la scena cambia di botto e vediamo Shinji che si risveglia in un letto d’ospedale, a fissare un soffitto sconosciuto.
Seguiamo allora parte della sua giornata e di quella degli altri personaggi, poi finalmente quando arriva la sera e Shinji è a casa di Misato, ancora a fissare un soffitto sconosciuto, ricorda, e anche noi vediamo quello che è successo: l’Eva ha preso il sopravvento, bypassando sia Shinji che la Nerv, e si è avventato sull’Angelo con ferocia, massacrandolo.

Questo episodio mi è piaciuto di più del precedente, non solo perché finalmente c’è più azione, ma anche per le scene, diciamo così, secondarie. Per esempio vediamo una cosa che nei cartoni di robot di solito non si vede: le persone che dopo lo scontro devono rimediare ai danni, raccogliendo con gru e altri macchinari i pezzi enormi persi dall’Eva! :) Oppure (cosa che un po’mi ha stranito): la città-fortezza di Neo-Tokyo 3 è un deserto durante il giorno, poi di notte i palazzi spuntano dal sottosuolo come funghi!

Non mancano comunque i quesiti anche stavolta: vediamo Ikari intento a sentire le lamentele a proposito delle’Eva da parte di una misteriosa commissione… ma chi sono?!?

Stilisticamente lo trovo un po’ strano questo cartone, non so se è un tipo di animazione a cui non sono abituata, o se è proprio Evangelion ad essere particolare. Non so come spiegarmi: ci sono scene che risultano, in un certo senso, “immobili”, con personaggi che parlano tra loro mentre l’immagine rimane fissa su qualcosa, magari anche qualcosa in movimento, ma sullo sfondo, e la sensazione che dà la scena è, appunto, di immobilità. E poi ogni tanto le inquadrature sono un po’ strane, prese da punti di vista inusuali, spesso per evidenziare le formosità della Katsuragi, ma non solo, anche in altri momenti i personaggi li vediamo dall’alto o dal basso (come nell’immagine qui a sinistra). Trovo la cosa curiosa ma interessante, perché dà al cartone un sapore, come dire, “cinematografico”! :)

Ultimo commentino, sul titolo: quando avevo visto che quello italiano era diverso da quello in inglese avevo già cominciato a brontolare, pensando ai soliti orridi adattamenti, e invece ho scoperto che si tratta della traduzione esatta di quello giapponese!

Episodio 3: A Transfer – Naranai, denwa
(Un telefono che non squilla)


Sceneggiatura: Hideaki Anno e Akio Satsukawa
Regia: Hiroyuki Ishido
Voto: 9

Fin da dopo il primo attacco, Shinji è andato a vivere con Misato, che non voleva lasciarlo abitare da solo. Nonostante l’impegno della giovane donna per spingerlo ad aprirsi e a divertirsi, Shinji rimane sempre serio e chiuso in se stesso. A riprova della cosa c’è il suo telefono: da quando Misato gliel’ha dato, non ha mai squillato. Seguiamo Shinji e scuola e vediamo che in effetti non ha fatto amicizia con nessuno.

In questo episodio esploriamo Shinji, il suo carattere, la sua vita al di fuori dell’Eva. Lo accompagniamo a scuola, e qui un insegnante, durante la lezione, spiega agli studenti, e così anche a noi, quello che è successo nel 2000: un meteorite si è schiantato in Antartide, ha sciolto tutti i ghiacci e ha anche causato uno spostamento dell’asse terrestre. Il livello del mare è salito vertiginosamente e tutto il mondo ha subito le conseguenze di questa catastrofe: la popolazione mondiale si è dimezzata nel giro di pochissimo tempo. Questo evento viene ricordato come il second impact… ma perché? Il primo quale sarebbe? Quello famoso che ha estinto i dinosauri? Non l’ho mai capita bene questa cosa!
Comunque, tornando a Shinji, quando la sua classe scopre che è lui il pilota dell’Evangelion scoppia dalla curiosità e lo sommerge di domande, e Shinji si trova così all’improvviso ad essere al centro dell’attenzione. Non sono però tutti entusiasti della cosa, infatti un compagno, Tōji Suzuhara, lo odia per questo, poiché la sorellina è rimasta ferita durante l’ultimo scontro, e lo prende a pugni.

Comunque, l’episodio non è solo introspettivo, perché più tardi arriva un altro Angelo, e Shinji torna a pilotare l’Eva. Due compagni di classe di Shinji, quel Tōji che l’aveva picchiato e l’amico Kensuke Aida, fuggono dal rifugio perché vogliono assistere alla battaglia, e si ritrovano in mezzo allo scontro, per cui Shinji è costretto a farli entrare nell’abitacolo per salvarli. I due possono quindi vedere quanto poco sia fico pilotare un Eva, e quanto sia invece spaventoso e doloroso.
A fine episodio Tōji si sente in colpa per aver picchiato Shinji, e vorrebbe chiamarlo, ma lo vediamo fare il numero e poi chiudere la cornetta.
L’episodio finisce quindi con un altro telefono che non squilla. A dire la verità, però, io avrei posto l’attenzione più su un altro aspetto del carattere di Shinji: la sua remissività. Già all’inizio dell’episodio una addetta della Nerv chiede alla dottoressa Akagi perché Shinji è salito di nuovo sull’Eva, e lei risponde che Shinji sembra fare tutto quello che gli si chiede, e in effetti il ragazzino, oltre a essere sempre serio e triste, ha anche spesso un atteggiamento molto passivo, quasi privo di emozioni e volontà. Solo quando pilota l’Eva e si trova in una situazione difficile, lo vediamo alterarsi un pochettino!

Altro strano personaggio è Rei, l’altra pilota dell’Eva, ancora convalescente. E’ seria e taciturna ancora più di Shinji. Credo che la sentiamo parlare per la prima volta in questo episodio, e solo per dire a Shinji che c’è un’emergenza e devono andare alla base.

Continuo a non capire bene come funziona Neo-Tokyo 3: quando arriva l’angelo, gli edifici scompaiono nel terreno, ma sono edifici veri? Intendo, con la gente che ci vive dentro?

Ultimi commentini tecnici: anche stavolta il titolo italiano è la traduzione di quello giapponese (mentre quello inglese non l’ho capito bene), e anche stavolta ci sono delle inquadrature un po’ strane. Per esempio quando i due ragazzi, Tōji e Kensuke, parlano in bagno, sentiamo solo le loro voci, mentre vediamo una carrellata di gabinetti!

Questo episodio mi è piaciuto ancora più del precedente, finora il ricordo positivo che avevo di questo cartone non si smentisce!

Episodio 4: Hedgehog’s Dilemma – Ame, nigedashita ato
(Fuga sotto la pioggia)


Sceneggiatura: Hideaki Anno e Akio Satsukawa
Regia: Tsuyoshi Kaga
Voto: 7

Shinji non regge alla pressione di avere la salvezza del mondo sulle sue spalle, e scappa di casa. Misato è preoccupata, ma in un certo senso pensa che sarebbe meglio per lui non ritornare.

Shinji scappa, poi vene ripigliato, poi va via di nuovo, ma alla fine sceglie di ritornare. Episodio tutto concentrato su di lui, e, mi spiace dirlo, un po’ noioso! Già l’avevo notato che Evangelion è un cartone lento, ma in questa puntata la lentezza è veramente esasperante! E non vediamo neanche una volta l’Eva in azione!
Sicuramente finora è stato l’episodio che mi è piaciuto di meno.

Però è comunque interessante, anche perché ci dà qualche informazione sul progetto Eva (anche se proprio poca roba): pare che non possano fare a meno di far pilotare gli Eva da ragazzini, e non da ragazzini qualsiasi, ma solo da alcuni naturalmente predisposti alla cosa. Questo lo si deduce dal fatto che Misato e Ritsuko parlano della ricerca del
fourth children*, e nominato Shinji “third children“. Tra l’altro, se lui è il terzo, chi sono i primi due? Uno è Rei, ok, ma l’altro?

Il titolo inglese significa “Il dilemma del porcospino”, un argomento di cui Misato e Ritsuko avevano già parlato a proposito di Shinji nell’episodio precedente. Il titolo giapponese, invece (stando alla wikipedia) significa, più o meno, “Pioggia, e dopo fuga”. Quella italiano quindi si rifà ancora una volta a quello giapponese, stavolta però la traduzione non è letterale. Peccato!

Episodio 5: Rei I – Rei, kokoro no mukō ni
(Rei, al di là del suo cuore)


Sceneggiatura: Hideaki Anno e Akio Satsukawa
Regia: Keiichi Sugiyama
Voto: 8

Shinji e Rei sono entrambi piloti di Eva, e frequentano la stessa classe, eppure non si conoscono: la ragazza sembra assente, rinchiusa in un mondo tutto suo.

L’episodio inizia mostrandoci l’incidente di 22 giorni prima, quello con lo 00 per cui Rei si è ridotta come la vediamo nel primo episodio. Scopriamo come il Comandante Ikari sia preoccupato per lei, dimostrando di provare dei sentimenti che non ha mai mostrato per il figlio.
Puntata dedicata quindi a Rei, anche se non riusciamo a penetrare di molto il mistero che la circonda: scopriamo solo che la ragazza sembra aprirsi un poco, e addirittura sorridere, solo quando è con il Comandante Ikari, e quel che è più strano è che la cosa sembra reciproca.

Scopriamo qualche altra cosetta riguardo al progetto degli Eva: Rei, come avevo immaginato, è il First Children, ossia il primo soggetto indicato da un non meglio identificato “rapporto Murdoch”. Scopriamo poi che gli Angeli confitti da Shinji sono stati studiati, e sebbene i misteri sul loro conto siano ancora tantissimi, qualche dato interessante è stato ricavato: gli Angeli hanno caratteristiche strutturali sia particellari che ondulatorie, come la luce, e hanno un DNA che al 99,89% uguale a quello umano.

Più tardi, mentre eseguono il primo test con Rei di nuovo a bordo dello 00 arriva un Angelo, il quinto: questa volta non ha forma di essere vivente, anche se strano, ma è un solido geometrico, una doppia piramide. Viene mandato lo 01, essendo lo 00 ancora in fare di test, e appena fuori viene colpito. L’episodio si chiude qui, lasciandoci in attesa, com’è era successo col primo.

Puntata sicuramente non noiosa, anche perché mi è proprio volata, però, forse perché non ha una fine definita, mi ha lasciata un po’ insoddisfatta.
Solito commento sul titolo: per fortuna siamo tornati alla traduzione letterale di quello giapponese! :)

Episodio 6: Rei II – Kessen, daisan shin Tōkyō-shi
(Battaglia decisiva a Neo-Tokyo 3)


Sceneggiatura: Hideaki Anno e Akio Satsukawa
Regia: Hiroyuki Ishido
Voto: 8 e 1/2

Shinji è stato ferito nello scontro con l’Angelo. Mentre è in stato di incoscienza, il Capitano Katsuragi cerca un’arma e un modo per sconfiggere quest’Angelo che sembra imbattibile.

Mi ero lamentata della noiosità dell’episodio 4, già smentita dal 5, totalmente annientata da questo qui, veramente emozionante!
E ci viene data la possibilità di approfondire un altro po’ Rei, ma sempre molto poco: mi incuriosisce davvero moltissimo questo personaggio, vorrei saperne di più!

Vengono nominati per la prima volta, credo, i “Magi”. Chi sono? Non saprei proprio, però ricordo che nello scorso episodio avevo sentito nominare Melchior e Baltasar…

Episodio 7: A HUMAN WORK – Hito no tsukurishimono
(Un’opera dell’uomo)


Sceneggiatura: Hideaki Anno e Yoji Enokido
Regia: Keiichi Sugiyama
Voto: 8

La Nerv non è il solo organismo che sta cercando di contrastare gli Angeli, infatti anche un’altra organizzazione ha realizzato un robot, completamente automatizzato. La dottoressa Ritsuko e il Capitano Katsuragi sono invitate ad assistere alla messa in funzione del colosso.

Episodio un po’ fuori dalla continuity, senza Angeli di sorta: stavolta è “un’opera dell’uomo” il nemico che l’Eva deve affrontare. Infatti il robot automatico realizzato dall’organizzazione avversaria della Nerv va in avaria, e Shinji viene chiamato a fermarlo, mentre Misato cerca di spegnerlo dall’interno. Alla fine si scoprirà che i problemi del robot sono stati causati dal un sabotaggio della Nerv.
L’episodio è comunque interessante, anche se non particolarmente degno di nota, anche perché per la prima volta si nomina lo 02: sta per arrivare un altro Eva.

Episodio 8: ASUKA STRIKES! – Asuka, rainichi
(L’arrivo di Asuka in Giappone)

Sceneggiatura: Hideaki Anno e Yoji Enokido
Regia: Kazuya Tsurumaki
Voto: 8

Grandi novità alla Nerv: sono in arrivo un nuovo Eva (lo zero-due) e un nuovo pilota, una ragazza tedesca di nome Asuka.

Conosciamo il second children, questa Asuka presuntuosa e prepotente che, al contrario di Shinji, desidera più che mai salire sull’Eva e dare prova del suo valore.
Conosciamo anche un altro interessante personaggio in questo episodio: Kaji, un ex di Misato per cui Asuka ha una cotta. Apparentemente è lì per accompagnare Asuka, ma quando le cose si mettono male e la nave che trasporta lo 02 viene attaccata da un Angelo, scopriamo che il suo compito era di portare in salvo una cosa al comandante Ikari, e alla fine dell’episodio vediamo che si tratta di un embrione che, stando al breve dialogo tra i due, è l’inizio del progetto per il miglioramento dell’umanità, il primo essere umano: Adam.
Episodio non eccessivamente interessante, ma comunque importante per l’introduzione di questi nuovi personaggi e per la rivelazione nel finale.

Informazioni sull’anime

Serie creata da Studio Gainax

Titolo: Neon Genesis Evangelion
Titolo originale: Shin Seiki Evangelion
Stagione: 1/1
Episodi: 26
Anno: 1995/1996
Paese: Giappone
Canale: TV Tokyo
Genere: animazione, fantascienza, mecha
Colonna sonora: Shiro Sagisu
Sigla: Zankoku na tenshi no these (“La tesi dell’angelo crudele”, sigla iniziale) di Yoko Takahashi e Fly Me to the Moon (“Fammi volare fino alla Luna”, sigla finale) di Bart Howard (cover).

Doppiatori originali/italiani: Megumi Ogata/Daniele Raffaeli (Shinji Ikari), Kotono Mitsuishi/Stella Musy (Misato Katsuragi), Fumihiko Tachiki/Massimo Corvo (Gendō Ikari), Motomo Kiyokawa/Oliviero Dinelli (Kōzō Fuyutsuki), Yuriko Yamaguchi/Liliana Sorrentino (Ritsuko Akagi), Megumi Hayashibara/Valentina Mari(Rei Ayanami)

Sito ufficiale

Un po’ di frasi

— E’ questa la vera…
— … natura di un Eva!

Ritzuko e Misato dopo aver visto l’Eva sconfiggere il primo Angelo
(Episodio 2)


* In italiano non so perché hanno “tradotto” child con children. First/Second/ecc children, lo si capisce dal contesto, indica un solo bambino, non sono “i primi/secondi/ecc bambini”. Misteri degli adattamenti!

Argomenti


6 commenti per Neon Genesis Evangelion, episodi 1-13

  1. Brina scrive:

    Ricordo con molto piacere questa serie… forse dovrei riguardarmela anche io… Ma con 6 anni di distanza sono approdata al Dottor Who e non riesco più a staccarmene!! Ho creato una paginetta simile alla tua per le serie, ma i post non saranni visibili in homepage… Spero che non ti dispiaccia…

    • Phoebes scrive:

      Io del DW ho visto la prima puntata, e poi mi sono fermata lì, non so neanch’io perché visto che comunque mi era piaciuta! Prima o poi riprenderò di sicuro!

      Non ho capito bene cosa dovrebbe dispiacermi: che hai creato una pagina per le serie simile alla mia, o che i post non saranno visibili in homepage? ;)
      Perché della seconda cosa un po’ mi spiace, mi sarei persa questi tuoi commenti se non me l’avessi detto tu!
      Per la pagina invece ovviamente non ci sono problemi, l’unica cosa che un po’ mi dispiace è che i tuoi banner sono molto pi belli dei miei!!!! :D

      • Brina scrive:

        Ma vaaa! Più belli dei tuoi… A me piacciono moltissimo i tuoi banner. Comunque nel caso tu volessi qualcosa di “personalizzato” chiedi pure. Poi con Photoshop più ci “giochi” e più diventi brava, e per fortuna internet è pieno di tutorial. No il riferimento al dispiacerti era per la pagina simile alla tua =)
        I post non saranno in homepage semplicemente perchè sono spoilerosissimi! Non so come fai, ma per me è assolutamente impossibile raccontare una puntata senza spoilerare…
        Comunque il Dottore è una droga. Tra l’altro ho visto che nella seconda serie hanno cambiato l’attore, e per me è un peccato perchè quello della prima (Cristopher Eccleston) a me piace moltissimo!

        • Phoebes scrive:

          Ahaha, grazie! :)
          Veramente ce l’avrei una cosa da chiederti: quale font hai usato per scrivere sui bannerini? Perché è molto chiaro anche in dimensioni ridotte, da tempo cercavo un font così! :
          A proposito di bannerini… ti dispiace se ti rubo anch’io l’idea? Mi piacciono molto quelli piccoli che rimandano ogni singolo episodio… :)

          Per quanto riguarda gli spoiler, bè, dipende dal telefilm, se vai a vedere Battlestar Galactica, per esempio, i commenti alle singole puntate sembrano corti, poi clicchi su “SPOILER” e vengono giù ettolitri di commento!!! :)

          Per quanto riguarda il Dottore, sono siura che anch’io appena riusciò ad entrare un po’ nel telefilm non risscirò più a staccarmici! :)
          E a mano a mano che vado avanti verrò sicuramente a leggere i tuoi commenti!!! :D

  2. Brina scrive:

    Dunque, per scrivere sui bannerini baste che tu cerchi “pixel font” su google, ce ne sono diversi, di solito si usano a dimensione 7 o 9, dipende dal font, con la prima opzione del font di Photoshop, che mi pare sia “sharp”. Certe che puoi usarli anche tu!! Ti consiglio anche un sito, non so se lo conosci già, dove ci sono centinaia di fanlisting divise per categoria, anche lì si trovano un sacco di bottoncini carini! http://thefanlistings.org/catinfo.php
    Per quanto riguarda lo spoiler, io ho già un plugin, che però crea un bottone a discesa che per commentare se serie non è molto comodo. Tu che plugin usi?

    • Phoebes scrive:

      Grazie di tutti i consigli!!! :)
      Sì, conosco il sito delle fanlist, in effetti è lì che per la prima votla ho visto i “pixel font”! Sono anche iscritta a diverse fanlist, purtroppo però non sempre ne trovo una per quello che piace a me! :)

      Per gli spoiler io uso uno script, dovrebbe essere questo qui: http://css-tricks.com/701-fade-in-spoiler-revealer/
      C’è un file da salvare sul tuo server, e uno script da inserire nella pagina, e poi basta inserire il tag in cui chiudere il testo spoiler. Non è perfetto come script, mi dà dei problemi quando uso i div, ma comunque mi ci trovo abbastanza bene! Non sto a spiegarti come funziona di preciso perché penso che tu ne sappia più di me sull’argomento, ma in ogni caso se avessi bisogno chiedi pure! :)


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