scritto da Phoebes
sabato 18 maggio 2013
alle 19:50
Categoria : _serie tv_

Roma
STAGIONE 2 →

Scipio: What a dreadful noise plebs make when they’re happy.
Cato: This is music. Wait until Caesar starts them howling for our blood: then you’ll hear something dreadful.
Scipione: Che terribile rumore fa la plebe quando è felice!
Catone: Questa è musica. Aspetta finché Cesare inizierà a farli ululare per il nostro sangue: allora sentirai qualcosa di terribile.
(Episodio 1)

Serie creata da John Milius, William J. Macdonald, Bruno Heller
con Kevin McKidd e Ray Stevenson

Ho visto qualche puntata di questo telefilm tempo fa su Rai4, e mi ha molto incuriosito. Avevo letto da poco il De bello gallico, poi tempo dopo ho riletto il Giulio Cesare e Antonio e Cleopatra di Shakespeare, e mi sono sempre più appassionata alla storia di Roma. Così, ho deciso di guardarmi tutta la serie! :) Dopo il primo episodio, visto e commentato nel giugno scorso, non so perché mi sono fermata, presa da impegni vari e altri telefilm. Ora ho ripreso, speriamo di durare! :)

Europa, I secolo a.C.
Cesare in Gallia sconfigge Vercingetorige, e si prepara alla battaglia più difficile, quella politica: sono gli ultimi anni della Repubblica a Roma.

Curiosità

I due protagonisti della serie, Lucio Voreno e Tito Pullo, gli unici due personaggi non famosi tra i principali, sono in realtà anche loro realmente esistiti. I nomi infatti sono stati presi dal De Bello Gallico, come è spiegato QUI, ed erano davvero due soldati dell’esercito di Cesare in Gallia.

Commento aggiornato all’Episodio 3

Episodio 1: The Stolen Eagle (L’aquila rubata)


Sceneggiatura: Bruno Heller
Regia: Michael Apted
Guest Star: Anna Patrick (Cornelia), Giovanni Calcagno (Vercingetorige), Suzanne Bertish (Eleni), Lee Boardman (Timone)
Voto: 8 e 1/2

Mentre a Roma si tessono intrighi in Senato con la politica, e nelle famiglia con matrimoni e divorzi, in Gallia Cesare sconfigge Vercingetorige, e sottomette definitivamente tutto il territorio.

Primo episodio assai interessante! Conosciamo tutti i famosi personaggi storici protagonisti di questi anni: Catone, Cicerone, Pompeo, Cesare, Marco Antonio… E conosciamo anche i due protagonisti della serie, Lucio Voreno e Tito Pullo, e già si delineano i loro caratteri: serio, leale, tutto d’un pezzo il primo; irruento, indisciplinato, fuori dagli schemi il secondo.
Già in questo primo episodio spiccano due personaggi.
La prima è Azia, madre di Ottaviano. E’ proprio perfida e senza scrupoli! Manovra la figlia come più le piace, facendola divorziare e sposare come niente fosse, e manda il figlio a rischiare la vita in Gallia. Il tutto perché la loro famiglia acquisti onore agli occhi di Cesare! Certo, le sue motivazioni hanno anche un certo peso (non ha marito, quindi lei e i suoi figli dipendono esclusivamente dalla generosità di qualche parente ricco – e Cesare è suo zio, e di sicuro è molto ricco), però non le importa davvero nulla di quanto dovranno soffrire i suoi cari!! Inutile dire che già la adoro! :)
Il secondo personaggio che mi ha subito colpito è Ottaviano, il futuro primo imperatore di Roma: in questo episodio è solo un ragazzino, avrà al massimo 15 anni, ma già si dimostra molto astuto e soprattutto pratico di politica e psicologia umana!

Episodio 2: How Titus Pullo Brought Down the Republic (Come Tito Pullo rovesciò la Repubblica)


Sceneggiatura: Bruno Heller
Regia: Michael Apted
Guest Star: Coral Amiga (Vorena Maggiore), Anna Francolini (Clarissa), Ian McNeice (Araldo)
Voto: 7 e 1/2

La tredicesima legione torna finalmente a Roma, al seguito di Marco Antonio per il quale Cesare ha comprato la carica di tribuno della plebe. Voreno può così finalmente riabbracciare la moglie che non vede da otto anni, mentre Pullo si caccia subito nei guai giocando a dadi.

Meno entusiasmante del precedente questo episodio, ma m’è comunque piaciuto, soprattutto perché si svolge quasi tutto a Roma.
Voreno torna a casa dopo 8 anni… e che bell’incontro romantico! Appena arrivato trova la moglie con un bambino in braccio, e la chiama puttana davanti a tutti, ma Niobe gli spiega che è il figlio della loro figlia tredicenne. A fine episodio invece vediamo Niobe allattare il piccolo!
Mi interrogavo, durante la visione, sul significato del titolo di questo episodio, e l’ho scoperto verso la fine: Pullo causa una rissa in cui ci scappa il morto (e lui si rompe la testa), per cui quando attraversa Roma come scorta di Marco Antonio viene attaccato, e tutti pensano che il bersaglio fosse proprio Antonio, succede così un bel casino che non sto ora a raccontare nel dettaglio ma basta dire la dichiarazione di Cesare come nemico di Roma, che ha portato poi alla guerra civile, è tutta colpa di Tito Pullo! :) Mi è piaciuta molto questa cosa, per due motivi: 1) mi stavo un po’ annoiando a seguire le vicende di Pullo e Voreno, quindi vedere che in qualche modo anch’esse sono mischiate ai grandi eventi mi ha fatto subito scomparire la noia; 2) è interessante pensare che così importanti avvenimenti storici possano essere stati causati da un beone idiota! :)
Marco Antonio viene eletto tribuno della plebe in una cerimonia noiosissima di cui vediamo qualche pezzetto ogni tanto mente le storie degli altri personaggi proseguono :). Scopriamo in questo episodio che il bell’Antonio ha una relazione con Azia. Due cose strana ho notato che lo riguardano. I nomi dei personaggi nella versione originale sono tutti inglesizzati così Marco Antonio è Mark Anthony, ma durante la cerimonia lo chiamano Marcus Antonius… mah! La seconda stranezza è simile: facendo una battuta con Pompeo e Catone Antonio dice “Che brutta figura!”. Proprio così, in italiano: che senso ha?!
Cicerone già lo adoro! Non so perché, forse per la fatica con cui ha ceduto ai piani di Pompeo, per la sua rabbia quando le cose si mettono male, o forse per l’accento inglese dell’attore ;), fatto sta che in questo episodio m’è piaciuto proprio tanto! :)
Per il resto, la storia prosegue, e si arriva già ad un momento importante: a fine episodio Cesare passa il Rubicone – senza dire “il dado è tratto”… ci sono rimasta un po’ male! :)
Io poi continuo a stupirmi di come questi facciano tranquillamente sesso di fronte a tutti, e non solo quello: per esempio anche l’operazione alla testa di Pullo (orripilante!!!) era seguita da molti spettatori!
Spero di non lasciar passare ora di nuovo tutti quei mesi prima di vedere il prossimo episodio, e intanto m’è venuta una gran voglia di leggere il De Bello Civili!

Episodio 3: An Owl in a Thornbush (Un gufo nei rovi)


Sceneggiatura: Bruno Heller
Regia: Michael Apted
Guest Star: Lee Boardman (Timone), Suzanne Bertish (Eleni), Enzo Cilenti (Evandro), Chiara Mastali (Eirene), Anna Francolini (Clarissa), Coral Amiga (Vorena Maggiore)
Voto: 7 e 1/2

Cesare si avvicina a Roma, e Pompeo e i suoi cominciano ad avere paura. Pullo e Voreno vengono mandati in avanscoperta, mentre Azia e i suoi soffrono le ripercussioni dei pompeiani.

La storia personale di Lucio Voreno mi rompe considerevolmente, per fortuna c’è Tito Pullo a stemperare la situazione! Meraviglioso quando gli dà consigli sulle donne! :) Stanno diventando amici i due, parlano della morte, di donne, delle stelle, del paradiso, di filosofia…
Azia è meravigliosissima, sempre più!!! Quando la sua casa sta per essere invasa dai pompeiani, dà le istruzioni al servo con un tono come se si trattasse della lista della spesa: Io ucciderò Ottavia e Merula farà lo stesso con me, ma se non riuscirà e resterò viva, allora tu dovrai uccidermi.
A parte questo sul fronte politico succede che Pompeo fugge, e a fine episodio Cesare entra a Roma, come unico padrone della città, e Tito Pullo se ne va via con l’oro di Pompeo!
Ultima cosa, si vedono poco Ottaviano e Cicerone in questa puntata, e questo ovviamente mi spiace. In particolare il futuro imperatore, che pur non pronunciando che poche frasi mostra comunque la sua solita sagacia politica, mi è mancato perché di recente grazie ad una mostra che sono andata a vedere mi sono avvicinata a questa figura storica e ne subisco sempre più il fascino!
Il titolo di questo episodio mi ha incuriosito, ma onestamente non l’ho capito bene!

Informazioni sul telefilm


Serie creata da John Milius, William J. Macdonald, Bruno Heller

Titolo: Roma
Titolo originale: Rome
Stagione: 1/2
Episodi: 12
Anno: 2005/2006
Paese: Stati Uniti d’America, Regno Unito, Italia
Canale: BBC, HBO, RAI
Genere: storico, drammatico
Colonna sonora: Jeff Beal

Attori: Kevin McKidd (Lucio Voreno), Ray Stevenson (Tito Pullo), Polly Walker (Azia dei Giulii), Kenneth Cranham (Gneo Pompeo Magno), Lindsay Duncan (Servilia dei Giunii), Tobias Menzies (Marco Giunio Bruto), Kerry Condon (Ottavia dei Giulii), Karl Johnson (Marco Porcio Catone), Indira Varma (Niobe), David Bamber (Marco Tullio Cicerone), Max Pirkis (Gaio Ottaviano), Nicholas Woodeson (Posca), Paul Jesson (Scipione), James Purefoy (Marco Antonio), Ciarán Hinds (Caio Giulio Cesare)

Un po’ di frasi

By the Five Furies, if I were not a genteel woman, I’d have you flayed and hung from a bracket at the door!
Per le cinque Furie! Se non fossi una donna gentile ti avrei scorticato e appeso a un gancio della porta!
Azia
(Episodio 2)

Voreno: Rimarrà com’è stato fin dalla fondazione della Repubblica. Perché dovrebbe cambiare?
Ottaviano: Perché il popolo romano sta soffrendo. Perché gli schiavi hanno preso tutti i posti di lavoro. Perché i nobili si sono accaparrati tutti i terreni e le strade sono piene di senzatetto e affamati.
(Episodio 2)

Catone: Comprendi donna: questo incontro è invisibile.
Azia: Rassicurati, Catone: io non ti vedo.
(Episodio 2)

[Discussing terms of Caesar's return to Rome]
Pompey: He sits alone in Ravenna with one mutinous skeleton of a legion and he dares to dictate terms to me!?
Mark Antony: Caesar has many more legions than the Thirteenth.
Scipio: Yes, on the far side of the Alps.
Mark Antony: Winter does not last forever. Spring comes. Snows melt.
Scipio: That is a threat!
Mark Antony: No, I assure you, that is no threat. Snows always melt.
[Discutendo i termini del ritorno di Cesare a Roma]
Pompeo: Se ne sta da solo a Ravenna con lo scheletro ribelle di una sola legione e osa dettare le condizioni a me!?
Marco Antonio: Cesare ha molte più legioni che la XIII.
Scipione: Sì, dall’altra parte delle Alpi.
Marco Antonio: L’inverno non dura per sempre. La primavera arriva. La neve si scioglie.
Scipione: Questa è una minaccia!
Marco Antonio: No, vi assicuro, questa non è una minaccia. La neve si scioglie sempre.
(Episodio 2)

Mark Antony: He [Vorenus] thinks we’ve committed a terrible crime, a mighty sacrilege, and shall be severely punished by the Gods.
Julius Caesar: He may be right.
Mark Antony: It’s a crime if we lose. If we win, it isn’t.
Marco Antonio: [Voreno] Pensa che abbiamo commesso un orrendo crimine, un immondo sacrilegio, e che saremo severamente puniti dagli dei.
Giulio Cesare: Potrebbe avere ragione.
Marco Antonio: Sarà un crimine se perdiamo. Se vinceremo, non lo sarà.
(Episodio 3)

Pompey: You lack understanding of things military or else you would see that my actions have been perfectly correct at all times.
Cato: You’ve lost Rome without unsheating your sword. YOU HAVE LOST ROME!
Pompeo: Tu manchi di comprensione in affari militari, altrimenti capiresti che i miei atti Sono stati sempre perfettamente corretti.
Catone: Tu hai perso Roma senza sguainare la spada! TU HAI PERSO ROMA!
(Episodio 3)

Argomenti


2 commenti per Roma, stagione 1

  1. Hobina scrive:

    Oddio!!! Non ci posso credere!!! Credevo di essere l’unica a conoscere questa serie!! La vidi anni fa su Rai 2 e mi piaceva tantissimo, speravo in una seconda stagione e invece non se n’è saputo più nulla…dimmi ti prego che la stanno trasmettendo di nuovo!

    • Phoebes scrive:

      Ah, che bello, sono contenta di aver trovato un’altra fan della serie (anche se io ho appena iniziato a vederla, non so se posso proprio definirmi una fan!)

      La seconda e ultima stagione è andata in onda qualche anno fa su Rai4, che ha riproposto anche la prima senza le censure con cui era andata in onda su Rai2. Al momento non mi sembra sia in programmazione, ma magari prima o poi la riproporrano, però a orari, come al solito, improponibili per via delle molte scene di sesso e violenza… un po’ assurda questa cosa, secondo me, se consideri che il telefilm è stato prodotto in collaborazione con la stessa Rai!
      Se vuoi altre info ci possiamo sentire in privato (la mia mail la trovi in alto nella colonna di destra). :)


ATTENZIONE! Se devi scrivere uno spoiler, racchiudilo nei tag <span class="spoiler2"> </span>. Puoi usare inoltre i seguenti tag e attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Lascia un Commento