Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato

di Mel Stuart

— Che succede?
— Willy Wonka farà entrare la gente! Apre la fabbrica!
— Ne sei sicuro?
— L’ha detto la radio, e regalerà anche un sacco di cioccolata!
— (alla classe) La lezione è finita!!!!
— Ma vale solo per cinque persone!
— (alla classe, tristemente) La lezione non è finita…
— Ci sono cinque biglietti dorati e le persone che li trovano vinceranno il premio.
— Dove si prendono i biglietti?
— Bisogna compare le barre di cioccolato Wonka per trovarli.
— (alla classe) La lezione è ri-finita!!!!

Il professore e un alunno

Charlie è un bravo ragazzo, ma molto povero. Il suo sogno più grande è visitare la fabbrica di cioccolato di Willy Wonka, ma quando finalmente il geniale pasticcere apre dopo anni di silenzio la fabbrica al pubblico, solo cinque fortunati potranno ottenere questo grande privilegio: coloro che troveranno i cinque biglietti dorati nascosti nelle tavolette di cioccolato Wonka. Charlie è talmente povero che la cioccolata è un lusso che non può concedersi quasi mai, quindi come può sperare di trovare un biglietto, quando in tutto il mondo la gente impazzita compra centinaia e centinaia di tavolette? Ma lui desidera visitare la fabbrica di cioccolato di Willy Wonka, lo desidera veramente, veramente tanto.

Questo è in assoluto uno dei miei film preferiti. Non è propriamente un film di Natale, ma se penso alle festività natalizie, e al cinema, è sicuramente il primo film che mi viene in mente, perché le tv lo ripropongono sempre un questo periodo e per me è diventato ormai parte della tradizione natalizia (e so che non sono la sola a pensarla così!!!). Quindi, poiché volevo commentarlo da parecchio qui sul blog, ho colto l’occasione del Calendario d’Avvento per scrivere questa recensione.
Non mi dilungo sulla trama perché penso sia straconosciuta (la storia dei cinque fortunati è stata ripetutamente parodiata da diversi film e cartoni, tra cui ricordo I Simpson e Futurama), e molto bella: il tema dei desideri che si avverano se ci credi davvero, anche se sei povero e sfortunato. E poi il mondo fantastico e bizzarro, e l’enigmatico, un po’ pazzo ma indubbiamente affascinante Willy Wonka!
Tra le parti che preferisco rivedo sempre con grandissimo piacere e divertimento la pazzia delle persone che tentano di accaparrarsi i biglietti dorati, e poi ovviamente i meravigliosi Umpa Lumpa e le loro moraleggianti canzoni!!! E che meraviglia visitare la fabbrica insieme ai fortunati cinque, e scoprire tutte le sue straordinarie e golosissime attrattive!

Insomma, come ho detto adoro questo film, l’ho visto tantissime volte, eppure lo rivedo sempre con grandissimo piacere! Probabilmente non sono del tutto obiettiva nel giudicarlo, visto che lo vedo ancora con gli occhi sognanti con cui lo guardai per la prima volta da bambina, ma comunque per me è un capolavoro!

Momento più…
…emozionante (e divertente!): quando Willy Wonka appare per la prima volta ad accogliere i 5 fortunati ai cancelli della fabbrica! Ecco qui sotto una gif della scena!
…commovente: il finale!!!!

Informazioni sul film

Titolo: Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato
Titolo originale: Willy Wonka & the Chocolate Factory
Regia: Mel Stuart
Anno: 1971
Paese: Stati Uniti
Genere: commedia, fantastico, musical
Soggetto: Roald Dahl
Sceneggiatura: David Seltzer, Roald Dahl
Colonna sonora: Anthony Newley
Attori: Gene Wilder (Willy Wonka), Peter Ostrum (Charlie Bucket), Jack Albertson (Nonno Jo Bucket), Paris Themmen (Mike Teevee), Nora Denney (Sig.ra Teevee), Julie Dawn Cole (Veruska Salt), Roy Kinnear (Henry Salt), Denise Nickerson (Violetta Beauregarde), Leonard Stone (Sam Beauregarde), Michael Bollner (Augustus Gloop), Ursula Reit (Sig.ra Gloop), Peter Stuart (Winkerman), Aubrey Woods (Bill, il caramellaio), Diana Sowle (Sig.ra Bucket), Werner Heyking (Sig. Jopeck), Günter Meisner (Slugworth)
commento al libro

Un po’ di frasi

Quota quattro. Ancora uno. Da qualche parte, in chissà quale dei cinque continenti, una persona fortunata sempre di più si sta avvicinando all’ultimo dei cinque premi più ricercati della storia. Invidiarla, non possiamo fare altro, chiunque sia. Potremmo essere tentati di diventare acidi e gelosi, ma dobbiamo rammentarci che ci sono cose più importanti di questa, molto più importanti di questa cosa. Non me ne viene in mente nessuna, ma sono certo che ce ne devono essere.
Un giornalista

— Per me quello è completamente suonato!
— Non è mica un difetto!
Veruska e Charlie a proposito di Willy Wonka

— Non dimenticare quello che accadde a chi ha avuto ciò che ha sempre desiderato.
— Cosa gli successe?
— Da allora visse felice e contento.
Willy e Charlie

6 pensieri riguardo “Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato

  1. Anche io adoro questo film! è un classico che va assolutamente visto!
    Per me la scena in cui il nonno urla a Charlie ” Rutta Charlie, rutta” è davvero epica! Lo so, non è molto fine, ma mi faceva morire dal ridere da piccola ;)

    Miss Piggy di insanebazar.com

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