scritto da Phoebes
mercoledì 24 Aprile 2013
alle 20:42
Categoria : Wright, _cinema_

Rubrica dedicata alle recensioni dei film, due o più nello stesso post. Qui commenterò film visti anni fa che mi va di condividere, ma anche film visti più di recente per cui però non mi va di fare una recensione a parte in un solo post. Quando mi riesce vorrei anche provare a raggruppare i film per genere, o per qualcosa che li accomuna.
I film vecchi solitamente non avranno voto, perché essendo appunto passato del tempo mi posso ricordare se mi è piaciuto o no, ma non valutare il “quanto”.

Come si intuise dal titolo stavolta parlerò di film tratti da fumetti. Devo ammettere che tre non tutte sono state visioni soddisfacenti!

300

(300, 2007)

di Zack Snyder

Messaggero di Serse: Questa è blasfemia! Questa è pazzia!
Leonida: Pazzia? QUESTA E’ SPARTA!!!!!

La storia degli spartani di Leonida che nel 480 a.C. affrontarono in 300 l’esercito persiano di Serse infinitamente superiore in numero nella famosa battaglia delle Termopili.

Film visto nel marzo 2007. Epico, Storico, Guerra, Azione. Soggetto di Frank Miller (graphic novel). Sceneggiatura di Zack Snyder, Kurt Johnstad, Michael Gordon. Con Gerard Butler (Re Leonida), Lena Headey (Regina Gorgo), Dominic West (Terone), David Wenham (Delios), Rodrigo Santoro (Re Serse), Michael Fassbender (Stelios), Vincent Regan (Capitano Artemis), Andrew Tiernan (Efialte)
Eran 300 eran giovani e forti sono morti… Non ho potuto fare a meno di pensare alla Spigolatrice di Sapri quando ho visto questo film, perché penso che quei versi ne riassumano bene il succo! E scusate se spoilero ma si tratta di Storia, in fin dei conti!
Quando uscì il film mi incuriosiva molto, mi piacciono i polpettoni storici. Ne avevo sentito parlare bene e male in egual misura, però in generale mi sembrava un film piacevole da guardare. Invece devo ammettere che mi ha deluso.
Non mi aspettavo molto dalla trama, quindi nulla di particolare da questo punto di vista. Pensavo però che le scene di battaglia sarebbero state memorabili invece neanche quelle mi hanno particolarmente colpita. Il primo scontro tra spartani e persiani è in effetti bello, molto suggestivo, ma poi è tutto un taglia-infilza-affetta (che tra l’altro mi ha ricordato Uma Thurman contro gli 88 folli in Kill Bill, ma in brutta copia).
Per il resto, belle le ambientazioni, mentre i costumi… mah, gli spartani che vanno in guerra in mutande risultavano un po’ ridicoli, però, boh, sono ignorante in materia, magari era davvero quella la loro divisa! Serse pure era un po’ ridicolo, a mio parere, con quel vocione fintissimo! Per non parlare poi del modo in cui mandava contro gli spartani ogni volta un nuovo nemico più potente.. sembrava la saga di Dragon Ball condensata in un quarto d’ora.
Poi, la scena con la moglie e il figlio nel campo di grano, boh, forse sono io che non gradendo molto il film associavo praticamente ogni scena a qualcosa di già visto, ma questa qui in particolare mi ha ricordato molto Il Gladiatore, solo che lì la cosa era molto più poetica essendo una rappresentazione dei Campi Elisi (se non ricordo male).
Insomma, nel complesso, non è tutto da buttare, ma niente di emozionante, purtroppo!
Ah, ultima cosa: ho scoperto solo ora che in questo film c’era anche Michael Fassbender. Allora non lo conoscevo, e non me lo ricordo assolutamente!

30 giorni di buio

(30 Days of Night, 2007)

di David Slade

There is no escape. No hope. Only hunger and pain.
Non c’è scampo. Niente speranza. Solo fame e dolore.
Marlow

Una cittadina dell’Alaska viene presa d’assalto da un gruppo di vampiri durante il mese senza luce, i trenta giorni nel mezzo dell’inverno in cui nel Circolo Polare Artico non sorge mai il sole.

Film visto nel giugno 2008. Horror. Soggetto di Steve Niles, Ben Templesmith (fumetto). Sceneggiatura di Steve Niles, Stuart Beattie, Brian Nelson. Con Josh Hartnett (Eben Oleson), Melissa George (Stella Oleson), Danny Huston (Marlow), Ben Foster (Lo straniero), Mark Boone Junior (Beau Brower), Mark Rendall (Jake Oleson)

Il titolo originale di questo film è 30 Days of Night, ovvero “30 giorni di notte”: solo una parola di differenza rispetto al titolo italiano, ma a parere mio con quella parola hanno rovinato l’effetto del titolo originale, più bello. Per l’ennesima volta un titolo rovinato! Per un film poi che già di per sé non è un granché. L’idea è sicuramente bella, ma il film non mi è piaciuto. Innanzi tutto i 30 giorni passano senza accorgersene: sembra che tutto il film si svolga nel giro di poche ore, poi all’improvviso dicono “domani sorgerà il sole”. Mah! Poi ci sono diverse morti veramente inutili! Buoni spunti rimangono (come il puntare dello sceriffo sul fatto che loro sono avvantaggiati perché conoscono il posto e conoscono il freddo, e vivono lì perché nessun altro riesce a farlo), ma tutti esauriti troppo velocemente.

L’espediente finale m’è piaciuto (lo sceriffo decide di sacrificarsi iniettandosi il sangue di un vampiro in modo da diventare come loro, e avere tempo prima di essere sopraffatto dalla sete di sangue e perdere la ragione, di lottare con i vampiri ad armi pari), ma nel complesso il film mi ha entusiasmato assai poco. Peccato.

La leggenda degli uomini straordinari

(The League of Extraordinary Gentlemen, 2003)

di Stephen Norrington

“What are you?”
“I’m complicated.”
“Che cosa sei?”
“Sono complicato.”
Dorian Gray ad uno degli uomini del Fantasma che l’ha appena crivellato di colpi

Europa, 1899. Un misterioso criminale denominato Fantasma ha intenzione di provocare una guerra mondiale, e intanto provoca morte e disordini in Germania e in Inghilterra. M, un agente del servizio segreto di Sua Maestà, contatta l’avventuriero Allan Quatermain perché guidi un gruppo di uomini straordinari, dotati di particolari poteri o abilità, per fermare il Fantasma.

Film visto un paio di volte, non ricordo quando. Azione, avventura, fantastico. Soggetto di Alan Moore e Kevin O’Neill (fumetto). Sceneggiatura di James Dale Robinson. Con Sean Connery (Allan Quatermain), Richard Roxburgh (M), Naseeruddin Shah (Capitano Nemo), Peta Wilson (Mina Harker), Tony Curran (Rodney Skinner, l’uomo invisibile), Stuart Townsend (Dorian Gray), Shane West (Tom Sawyer), Jason Flemyng (Dr. Henry Jekyll)

La cosa che più mi piace di questo film è l’enorme quantità di citazioni letterarie che contiene, e ovviamente il piacere più grande è stato per me quello di coglierle! Molte, ok, erano palesissime, ma era comunque bello il modo in cui venivano proposte, perché erano tutte cose realmente accadute nel film, o personaggi realmente esistiti. Gli stessi protagonisti sono infatti tratti dalla letteratura ottocentesca: Allan Quatermain, protagonista di una serie di romanzi scritti da H. Rider Haggard purtroppo non molto conosciuti in Italia, il Capitano Nemo di Ventimila leghe sotto i mari di Verne, l’Uomo Invisibile (di H.G. Wells), Mina Harker da Dracula di Stoker, Dorian Gray (ovviamente da Il ritratto di Dorian Gray di Wilde), un Tom Sawyer un po’ cresciutello (da Le avventure di Tom Sawyer di Twain) e il dottor Jekyll (da Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde di Stevenson), quest’ultimo tra l’altro interpretato da Jason Flemyng, il Danny Quinn di Primeval. Altre citazioni da me colte sono: Il Giro del Mondo in 80 Giorni (Verne), Moby Dick (Melville), I delitti della Rue Morgue (Poe) e Sherlock Holmes (Doyle).

A parte tutte queste citazioni che mi hanno divertito moltissimo, il film presenta armi e mezzi “futuristici” per l’epoca vittoriana (macchine, carri armati…) in un’atmosfera un po’ steampunk. Non mancano humor e adrenalina, esplosioni, fughe rocambolesche e salvataggi, sparatorie e combattimenti corpo a corpo. Ho adorato Mina, unica donna del gruppo, in particolare ho apprezzato la voce bassa dell’attrice, davvero in linea con il personaggio. Bella anche la versione del Nautilus e i suoi interni orientaleggianti. Il personaggio che più mi è piaciuto è forse Skinner, il lestofante divenuto invisibile dopo aver rubato la formula segreta, che poi si dimostra anche lui capacissimo di fare l’eroe: “Non sapevo che tu fossi un tale spudorato bugiardo.” gli dirà infatti Quatermain: “Tutto quel tempo facendo finta di non essere un eroe!” (I didn’t know that you were such a barefaced liar. All that time pretending that you weren’t a hero!).

Un film divertente e interessante, che mi ha lasciato con una gran voglia di leggere tutti i libri da cui trae ispirazione (o meglio, da cui il fumetto ha tratto ispirazione).

Scott Pilgrim vs. the World

(Scott Pilgrim vs. the World, 2010)

di Edgar Wright

Ramona: What kind of tea do you want?
Scott: There’s more than one kind?
Ramona: We have blueberry, raspberry, ginseng, sleepy time, green tea, green tea with lemon, green tea with lemon and honey, liver disaster, ginger with honey, ginger without honey, vanilla almond, white truffel, blueberry chamomile, vanilla walnut, constant comment and… earl grey.
Ramona: Che tipo di tè vuoi?
Scott: C’è più di un tipo?
Ramona: Abbiamo mirtillo, lampone, ginseng, sleepy time, tè verde, tè verde al limone, tè verde con miele e limone, liver disaster, zenzero con miele, zenzero senza miele, vaniglia e mandorle, tartufo bianco, camomilla al mirtillo, vaniglia e noce, constant comment e… earl grey.

Toronto, Canada, anni ’90. Scott Pilgrim ha 22 anni, suona in una rock band e ha iniziato ad uscire con una ragazza di 17 anni, Knives. Un giorno incontra in Biblioteca una ragazza con i capelli rosa e i pattini ai piedi che lui ha già visto in un sogno. Quando prova a frequentarla, scopre che Ramona (questo il nome della ragazza) ha un passato che la perseguita. In senso letterale: ha 7 malvagi ex che Scott è costretto ad affrontare e battere in combattimenti in stile videogioco per poter stare con lei.

Film visto il 18/02/13. Azione, fantastico, commedia. Soggetto di Bryan Lee O’Malley (fumetto). Sceneggiatura di Edgar Wright e Michael Bacall. Con Michael Cera (Scott Pilgrim), Mary Elizabeth Winstead (Ramona Victoria Flowers), Kieran Culkin (Wallace Wells), Alison Pill (Kim Pine), Mark Webber (Stephen Stills), Chris Evans (Lucas Lee), Anna Kendrick (Stacey Pilgrim), Johnny Simmons (giovane Neil Nordegraf), Brandon Routh (Todd Ingram), Ellen Wong (Knives Chau), Satya Bhabha (Matthew Patel), Shota Saito (Kyle Katayanagi), Keita Saito (Ken Katayanagi), Mae Whitman (Roxy Richter), Brie Larson (Natalie “Envy” Adams), Jason Schwartzman (Gideon Gordon Graves)

Avevo tanto sentito parlare di questo film, ed ero veramente curiosissima di vederlo, visto che mi sembrava proprio il tipo di film che poteva piacermi moltissimo. E, non lo so, forse sarà per questa attesa lunga e piena d’aspettativa, fatto sta che il film mi ha un po’ deluso. Ci sono un sacco di scene molto belle, alcune veramente divertenti, altre che mi hanno fatto pensare “davvero geniale”, ma… non so, mancava forse qualcosa a unire bene queste varie scene tra loro. Mi è piaciuto comunque come il mondo dei fumetti e quello dei videogiochi siano stati inseriti di prepotenza nel film: è probabilmente la trovata più bella, a mio parere!

Scott Pilgrim è alquanto odioso per buona parte del film, ma immagino fosse parte del cambiamento che avviene in lui alla fine. Carino comunque come se ne andava in giro a maniche corte anche se nevicava!

Ramona Flowers, la ragazza che cambia colore di capelli tipo una volta a settimana, mi piace un sacco! Nel film la vediamo prima con i capelli rosa, poi blu, poi verdi, e francamente non so dire con quale colore mi piaccia di più! :) Adoro la sua imperturbabilità e il suo sarcasmo, e poi ho scoperto che lei e Scott sono protagonisti di una scena riguardante il tè che avevo visto qua e là sul web, ma non sapevo provenisse da questo film, ovvero quella che ho postato in alto: adooooooro!!!!

Che altro? Uno egli ex di Ramona, Lucas Lee, è interpretato da Chris “Captain America” Evans, e già questo personalmente mi migliora la giornata!!! Gli altri personaggi sono tutti più o meno interessanti (i miei preferiti Kim e Wallace: adorabili!!), anche se alcuni mi sono sembrati un po’ troppo poco approfonditi: gli ex di Ramona sono tutti interessanti, penso che mi sarebbe piaciuto sapere qualcosa di più su di loro, soprattutto sugli ultimi di cui non ci viene detto quasi niente!

Insomma, un film con picchi di genialità e divertimento, ma che nel complesso non mi ha convinto del tutto. Comunque una piacevole visione.

Momento spam
Più in basso ho riportato alcune delle battute che mi sono piaciute di più nel film, ma le mie preferite in assoluto le trovare QUI, fanartizzate!

Un po’ di frasi

If you can’t do it with one bullet, don’t do it at all.
Se non ce la fai con un proiettile solo, lascia perdere!
Allan Quatermain
(Da La leggenda degli uomini straordinari)
Scott Pilgrim: [after defeating Matthew Patel] So… what was all that all about?
Ramona V. Flowers: Well… I guess… if we’re going to date, you may have to defeat my seven evil exes.
Scott: You have seven evil ex-boyfriends?
Ramona: Seven evil exes, yes.
Scott: And I have to fight…
Ramona: Defeat.
Scott: …defeat your seven evil exes if we’re going to continue to date?
Ramona: Pretty much.
Scott: So what you’re saying is that we are… dating?
Ramona: Uh, I guess.
Scott: Does that mean we can make out?
Ramona: Sure.
Scott: Cool.
Scott Pilgrim: [dopo aver sconfitto Matthew Patel] Quindi… che significa tutto questo?
Ramona V. Flowers: Be’… Immagino… se vogliamo continuare ad uscire insieme, tu potresti dover sconfiggere i miei sette malvagi ex.
Scott: Tu hai sette malvagi ex-fidanzati?
Ramona: Sette malvagi ex, sì.
Scott: E devo combattere…
Ramona: Sconfiggere.
Scott: …sconfiggere i tuoi sette malvagi ex se vogliamo continuare ad uscire insieme?
Ramona: All’incirca.
Scott: Quindi mi stai dicendo che noi… stiamo uscendo insieme?
Ramona: Uh, immagino di sì.
Scott: Significa che possiamo pomiciare?
Ramona: Certo.
Scott: Fico.
(Da Scott Pilgrim vs. the World)
Envy Adams: You are incorrigible.
Todd Ingram: I don’t know the meaning of the word.
Caption: HE REALLY DOESN’T.
Envy Adams: Sei incorreggibile.
Todd Ingram: Non conosco il significato di questa parola.
Didascalia: DAVVERO NON LO SA.
(Da Scott Pilgrim vs. the World)
Scott Pilgrim: I dislike you, capisce?
Todd Ingram: Tell it to the cleaning lady on Monday.
Scott: What?
Todd: Because you’ll be dust by Monday…
Scott: Ummm…
Todd: Because you’ll be pulverized in two seconds. And the cleaning lady, she cleans up… dust. She dusts.
Scott: … S-so, what’s on Monday?
Todd: Because… it’s Friday now, she has the weekends off, so… Monday. Right?
Scott Pilgrim: Non mi piaci, capisce?
Todd Ingram: Dillo lunedì alla donna delle pulizie.
Scott: Cosa?
Todd: Perché sarai polvere per lunedì…
Scott: Ehm…
Todd: Perché sarai polverizzato in due secondi. E la donna delle pulizie, lei pulisce… la polvere. Lei spolvera.
Scott: …quindi, che succede lunedì?
Todd: Perché… + venerdì ora, lei ha i weekend liberi, perciò… lunedì. Capito?
(Da Scott Pilgrim vs. the World)
Vegan Policeman #2: Vegan Police!
Vegan Policeman #1: Todd Ingram, you’re under arrest for Veganity Violation Code Number 827: imbibing of half-and-half.
Todd Ingram: That’s bullroar!
Vegan Policeman #1: No vegan diet, no vegan powers!
Todd Ingram: But-But this is only my first offence. Don’t I get three strikes? I mean…
Vegan Policeman #1: [to Policeman #2] Take it.
Vegan Policeman #2: [whips out notepad] 12:47 on February 1st: You knowingly ingested gelato.
Todd Ingram: Gelato isn’t vegan?
Vegan Policeman #1: It’s milk and eggs, bitch.
Vegan Policeman #2: On April 4th, 7:30 pm, you partook of a plate of chicken parmesan.
Todd Ingram: Chicken isn’t vegan?
Poliziotto Vegan #2: Polizia Vegana!
Poliziotto Vegan #1: Todd Ingram, sei in arresto per Violazione del Codice Vegan Numero 827: bere un metà e metà.
Todd Ingram: Stronzate!
Poliziotto Vegan #1: Niente dieta vegana, niente poteri vegani!
Todd Ingram: Ma-ma questo è solo il mio primo reato. Non ricevo tre avvisi? Voglio dire…
Poliziotto Vegan #1: [al Poliziotto #2] Vai.
Poliziotto Vegan #2: [apre un taccuino] 12:47 del primo febbraio: hai consapevolmenre ingerito del gelato.
Todd Ingram: Il gelato non è vegan?
Poliziotto Vegan #1: E’ latte e uova, stronzo.
Poliziotto Vegan #2: Il 4 aprile alle 7:30 pm, mangiasti un piatto di parmigiana di pollo.
Todd Ingram: Il pollo non è vegan?
(Da Scott Pilgrim vs. the World)

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4 commenti per Un po’(st) di film (7): Fumetti

  1. Camilla P. scrive:

    “300” a me non è spiaciuto, è pieno di momenti di “epicità” che sono per metà emozionanti e per metà quasi comici xD Anche se ricordo che, quando l’ho visto la prima volta, mi era piaciuto molto di più; è rivedendolo che ho rivalutato un po’ il mio giudizio. Mi piacerebbe leggere la graphic novel.
    “La leggenda degli uomini straordinari” l’ho trovato carino, però non mi ha convinta del tutto; “Scott Pilgrim VS the world” mi ha fatta ridere un sacco, soprattutto durante lo scontro contro Todd e i suoi poteri vegani XD

    • Phoebes scrive:

      Per quanto mi riguarda la cosa peggiore di 300 è che la prima parte l’ho trovata più interessante della seconda. Se fosse stato il contrario sicuramente mi avrebbe lasciato un ricordo migliore!

      Bellissima la scena dei poteri vegan!!! XD

  2. Insane Bazar scrive:

    Anche a me 300 non è piaciuto( eccezion fatta per gli attori), mentre la leggenda degli uomini straordinari mi è piaciuto molto!!!!!!! bellissimo il personaggio di Dorian Gray!
    Bel post!

    Miss piggy

    • Phoebes scrive:

      Grazie! :)
      In effetti quasi quasi mi viene voglia di rivedere 300 solo per… bè, rivedere gli attori! :) Soprattutto, come ho detto, Michael Fassbender che allora non conoscevo, e non riesco a ricordare! :)


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