[Alonso de Contreras, Storia della mia vita]
I fatti, in un classico come questo, non sono solo l’azione, ma il fascino inesplicabile di chi li racconta, la sua intima barbarie e il suo amore del linguaggio.
[Francesco Bacone, Saggi]
Merito dell’autore è di resistere alla tentazione di mediare, restituendoci finalmente ciò che la modernità ci ha tolto: non più la spiegazione dei comportamenti, ma la incomprensibilità delle sorprese.
Lo stile è l’impronta di ciò che si è in ciò che si fa.
René Daumal
[Ovidio, Tristezze]
Dai confini del mondo conosciuto, sullo sfondo di gelidi scenari squallidi, un poeta continua a credere nella mediazione della parola. Non è ancora guarito da quella che Cioran chiama «la mania di sperare». Questa attesa, anche se sempre più tenue, gli impedisce di attingere il vertice tragico, ma ci restituisce l’uomo in un paesaggio di desolazione e di solitudine.
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Sono finita qui per caso, e sono felice che sia capitato. Mi piace molto il tuo blog.
Ti regalo una citazione sulla lettura.
Dalla lettura delle pagine scritte, la lettura che gli amanti fanno dei loro corpi (di quel concentrato di mente e corpo di cui gli amanti si servono per andare a letto insieme) differisce in quanto non è lineare. Attacca da un punto qualsiasi, salta, si ripete, torna indietro, insiste, si ramifica in messaggi simultanei e divergenti, torna a convergere, affronta momenti di fastidio, volta pagina, ritrova il filo, si perde.
Italo Calvino se una notte d’inverno un viaggiatore
Ciao! Sono davvero contenta che il blog ti sia piaciuto! Grazie mille della visita e della citazione! :)