White Collar, stagione 6

White Collar
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But I got to say… This has been more fun than a prison sentence has any right to be.

Però lo devo dire… E’ stato molto più divertente di quanto una qualunque condanna dovrebbe mai essere.

Neal a proposito dell’accordo tra lui e Peter che ha dato il via alla serie

(Episodio 5)

Serie creata da Jeff Eastin
con Matt Bomer e Tim DeKay

L’ultima stagione!!!!!

Neal è stato rapito, ma riesce a trasformare questa situazione di svantaggio in un nuovo accordo con l’FBI per ottenere finalmente la libertà.

Neal e i Burke a cena nell’episodio 6

Ero veramente stupita e, lo ammetto, anche un po’ scocciata che questa serie non ricominciasse mai. Quando finalmente l’ha fatto ho appreso con sgomento che non solo questa sarebbe stata l’ultima stagione, ma anche che sarebbe stata cortissima, solo 6 episodi!

Ora, diciamo la verità: che questa fosse l’ultima stagione non era neanche una cosa tanto sorprendente. Da un bel po’ ormai la serie stava diventando ripetitiva, e per quanto la guardavo sempre con piacere, allungando ancora il brodo poteva finire con lo stufarmi davvero, quindi meglio così. Però…. che tristezza comunque pensare di dover abbandonare Neal e Peter (e Mozzi!!!) :'(((

Amy, un personaggio secondario, nell’episodio 3 mentre compra un cavolo rapa. Lo ammetto, questa cosa del cavolo rapa mi è rimasta impressa perché è una verdura che non conoscevo fino all’anno scorso, e ora ne vado matta, e appena l’ho visto comparire, ero tutta “Wow, anche a New York si mangia il cavolo rapa!”

La scorsa stagione ci aveva lasciato col cliffhanger del rapimento di Neal, che però in realtà si risolve abbastanza rapidamente, e non diventa, come credevo, il leitmotive. La trama infatti si concentra su un gruppo di formidabili ladri internazionali, le Pantere Rosa, a cui Neal riesce ad accedere, e che costituiranno il nocciolo del nuovo accordo fatto con l’FBI.

Nonostante sia così corta questa stagione riesce a risultare comunque a volte ripetitiva. Per esempio nell’episodio 3 Neal fa la conoscenza di Amy, una ragazza che gli serve per portare a termine il suo piano. Alla fine lei verrà coinvolta e pagherà le conseguenze del gesto di Neal, proprio come Rebecca nella scorsa stagione.

Una veduta di New York.

Niente da obiettare invece sull’ambientazione, che è sempre New Your, ed è sempre bellissima! :)

Veniamo alla parte come al solito più succosa di ogni commento: i personaggi.

Cominciamo con un assenza che a me è pesata non poco: mi è mancato Curtiiiiiis!!! :( [Intendo Curtis Hagen, interpretato dal mio adorato Mark Sheppard!]

Elizabeth nell’episodio 1

Rivediamo Rebecca, che credevo fosse ormai storia passata. Lo diventa comunque subito perché muore nel primo episodio, facendosi ammazzare per non dover passare il resto della vita in prigione. Tutto sommato comunque mi ha fatto piacere questa sua ricomparsa. Molto meno contenta invece di rivedere Keller, quel cattivone che qualche tempo fa (non ricordo in quale stagione) era arrivato addirittura a rapire Elizabeth.

A proposto della Singora Distintivo, come la chiama Mozzie, alla fine della scorsa stagione si era trasferita a Washington. La separazione dal marito dura però poco, perché nel primo episodio già torna, avendo scoperto di essere incinta!!!!! :) Mi chiedevo in effetti come mai lei e Peter non avessero figli, pensavo fosse magari per il lavoro di lui, invece è che ci avevano provato finora senza risultati.

Mozzie nell’episodio 6

Mozzie è come sempre favoloso anche in questa stagione, in particolare mi è piaciuto moltissimo vederlo insieme a Peter! Per una serie di motivi (Neal scomparso nel primo episodio, il fatto che Elle gli ha chiesto di badare la marito mentre lei non c’è, e altre cose) si ritrovano insieme solo loro due più spesso del solito! :) E vedere Mozzie che aiuta Peter è sempre qualcosa che trovo enormemente divertente! Ultima cosa: nell’episodio 4 scopriamo due cose molto importanti su di lui. La prima è che se ne va in giro per New York in monopattino, la seconda è che è sposato!!!

Neal nell’episodio 2

Veniamo ai nostri due protagonisti. Neal è come sempre fichissimo con i suoi piani ingegnosissimi. Grossa novità per lui in questa stagione è che per via del suo lavoro come infiltrato nelle Pantere non indossa più la cavigliera! Il suo rapporto con Peter, grazie alla brevità della stagione, non subisce particolari scossoni né un positivo né in negativo. Peter fa i conti con l’imminente paternità, che lo costringe a dover riveder il suo lavoro. Anche per lui l’indagine sulle Pantere è importante, perché ci si sta in un certo senso giocando la carriera. Curioso che proprio in questa stagione in una delle indagini con Neal si trovi ad affiancarlo nel ruolo di suo padre: allusione non troppo velata al fatto che il loro rapporto è sempre stato un po’ di questo tipo, con Neal figlio scapestrato e Peter padre amorevole ma severo che tenta di rimetterlo in carreggiata.

Peter nell’episodio 2 durante un’indagine travestito da padre di Neal (cioè, non proprio di Neal, ma del personaggio che Neal stava interpretando)

Gli episodi sono solo sei, tutti abbastanza interessanti. Da nominare il quarto dedicato a Mozzie, e ovviamente l’ultimo, dall’emblematico titolo “Au revoir”. Un episodio che più d’addio non si può! Inizia June ricordando quando lei e Neal si sono incontrati (nel primo episodio della serie!), poi anche Neal stesso ricorda il passato con Mozzie, il loro primo incontro, e poi di nuovo dai Burke viene ricordato il primo episodio con la menzione della tostatura italiana e del “cappuccino sulle nuvole“. Si conclude, ovviamente, l’indagine sulle Pantere, e… Neal muore, ucciso da Keller (a sua volta poi ucciso da Peter)! Ovviamente, come Mozzie, non ci volevo credere, ma tutto pareva confermare che Neal fosse morto davvero, addirittura vediamo il corpo all’obitorio. Poi facciamo un salto di un anno. Diana va a Washington, a capo del gruppo operativo c’è Jones mentre Peter non fa più lavoro sul campo, e stacca puntualmente alle 6 per tornare dalla moglie e dal figlioletto Neal (ovvio! Che altro nome avrebbe mai potuto dargli?!?). Mozzie è tornato a fare il gioco delle tre carte, ma dice di essere a riposo (a godersi parte del bottino delle Pantere che non è stato recuperato), e ha addirittura ripreso il suo vero nome, Teddy Winters. Sembra rimasto in buoni rapporti con Peter ed Elizabeth, addirittura regala al piccolo Neal il suo orsacchiotto Mozart! :) A questo punto quindi pensavo che non ci fosse più niente da sperare, Neal era morto davvero, perché altrimenti sarebbe stato troppo un bastardo a lasciarsi credere tale da Peter e Mozzie per tutto quel tempo!!! E invece pare lo sia stato! :) Alla fine Peter, dopo aver ricevuto in regalo una bottiglia di vino (altro richiamo al primo episodio della serie) ha un’illuminazione e si mette a frugare tra gli averi di Neal, trovando una chiave che lo porta ad un container dove c’è tutto il piano che Neal aveva architettato durante la stagione di nascosto da lui e da Mozzie, e allora Peter capisce che Neal è vivo, e a Parigi. La serie si chiude con l’immagine di Neal a spasso all’ombra della Totte Eiffel.

Neal bacia Mozzie nell’episodio 5

Commento generale.

Il fatto che la serie sia finita mi riempie ovviamente di tristezza, ma come ho detto meglio così che altre stagioni ripetitive che avrebbero potuto portarmi a odiare questo telefilm. Probabilmente anche grazie alla sua brevità questa stagione mi è piaciuta molto, non c’è stato spazio per puntate noiose o per tirarla troppo lunga, il tutto si è risolto molto velocemente. Sono soddisfatta del finale? Mhm… sì e no. Da una parte mi sembra in effetti l’unico finale possibile per questa storia, dall’altra non posso fare a meno di pensare che mi mette un po’ di tristezza, e avrei preferito le cose andassero un un’altra maniera.

Comunque, Neal, Peter, Mozzie e tutti gli altri mi mancheranno tantissimo! Spero di rivedere almeno gli attori in qualche altra serie, specie Matt Bomer, come farò senza i suoi occhioni blu?!? :)

Informazioni sul telefilm

L’ultima immagine della serie
Serie creata da Jeff Eastin

Titolo: White Collar
Titolo originale: White Collar
Stagione: 6/6
Episodi: 6
Sceneggiatori: Jeff Eastin, Jessica Grasl, Joe Henderson, Mark Lafferty, Julian Meiojas, Eddie Serrano, Nick Thiel
Registi: Sanford Bookstaver, Paul Holahan, Jeff King, John T. Kretchmer, Martha Mitchell
Anno: 2014
Paese: USA
Canale: USA Network
Genere: commedia drammatica, poliziesco
Colonna sonora: Jon Ehrlich

Attori principali: Matt Bomer (Neal Caffrey), Tim DeKay (Peter Burke), Willie Garson (Mozzie), Marsha Thomason (Diana Barrigan), Sharif Atkins (Clinton Jones), Tiffani Thiessen (Elizabeth Burke)

Guest Star: Bridget Regan (Rebecca), Gavin Lee (Alan Woodford), Ross McCall (Matthew Keller), Isaach De Bankolé (Luc Renaud), Laura Ramsey (Amy Harris), Diahann Carroll (June)

Link alla serie: sito ufficialeWikipediaIMDb

Un po’ di frasi

The greatest lies a con man tells are to himself.
Le più grandi bugie che un truffatore dice sono a se stesso.
Mozzie
(Episodio 1)

Neal: Se l’FBI non lo firma, smetto di aiutare […], se lo fanno è vincolante. Non esiterò a portarli in tribunale se cercassero di trovare una scappatoia.
Peter: Ti assicuro che l’FBI non ha alcun interesse ad arrivare ad uno scenario che prevede un controinterrogatorio di Mozzie.
(Episodio 2)

Neal: You.. are a truly talented man.
Mozzie: Talent hits a target no one else can hit. Genius hits a target no one else can see.
Neal: Tu.. sei un uomo dal talento straordinario!
Mozzie: Il talento porta a un obiettivo irraggiungibile da altri. Il genio a un obiettivo invisibile a chiunque altro.
(Episodio 5)

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