scritto da Phoebes
venerdì 22 20 Febbraio19
alle 19:33
Categoria : _podcast_

K of the Cosmos: It was a pizza cake!
Colonel Tick-Tock: I’m sorry, did you just said “pizza cake”?
K of the Cosmos: Yes!
Amelia Earhart: Not “piece of cake”?
Dorothy Parker: The expression not pizza cake!
K of the Cosmos: Of course it is! A combination of the two best things: pizza and cake! It means great! Learn your own idioms, idiots!

(“From Time to Time” TAH#215)

Serie creata da Ben Acker e Ben Blacker.
con Paget Brewster, Paul F. Tompkins, Marc Evan Jackson, Mark Gagliardi

Un podcast dei tempi moderni nello stille della radio dei tempi passati.

Dopo Welcome to Night Vale, eccomi a commentare un altro podcast, che ho scoperto proprio da un episodio cross over tra i due. Mi sono incuriosita e ho provato ad ascoltarlo, e mi ha conquistata perché è divertentissimo!

Il cast all completo che canta l’inno Workjuice.

Thrilling Adventure Hour è uno show che si ispira ai vecchi sceneggiati radiofonici, infatti gli attori non sono in costume, e leggono dal copione stando in piedi davanti a un microfono. Si tratta comunque di uno spettacolo dal vivo, iniziato in un locale e poi trasferitosi su un vero palcoscenico, a Los Angeles, e purtroppo al momento non più attivo. Per nostra fortuna però ci sono tantissimi episodi in podcast da ascoltare, e continuano ad uscirne di inediti e non, anche se non ce ne sono più di nuovi. Ascoltare Thrilling Adventure Hour è stato più difficile rispetto a Welcome to Night Vale perché è uno show registrato dal vivo e non in studio, ammetto che sovente non riuscivo proprio a capire cosa dicessero i personaggi, e soprattutto è alquanto frustrante quando gli spettatori ridono per qualcosa che evidentemente è successo e a noi ascoltatori non è dato di sapere cosa!! >.<

Ogni spettacolo è fatto di diversi segmenti, di solito tre. Il primo e l’ultimo sono sempre Sparks Nevada e Beyond Belief, mentre quello di mezzo variava di volta in volta. Ad introdurre ogni spezzone un “presentatore” interpretato da Hal Lublin che col tempo è diventato un vero e proprio personaggio, diverso a seconda di quello che deve presentare. Ogni tanto poi ci sono anche dei finti spot pubblicitari, che devo dire sono in realtà una delle cose che mi piace di meno, in particolare quelle di Dan Bucatino: il pubblico si sbellica dalle risate ma a me non faceva ridere! A parte questo, il resto è veramente esilarante!

Brevemente, vi parlo un poco dei segmenti più frequenti.

Sparks Nevada, Marshal on Mars

Il logo di Sparks Nevada, Marshal on Mars tratto dalla graphic novel [fonte].

Sparks Nevada, come dice il titolo, è marshal del pianeta Marte. Si tratta infatti di una sorta di space western, ambientato sul pianeta Marte nel 31° secolo, con banditi robot, indigeni marziani (che, contrariamente a come siamo abituati a nominarli, sono blu e non verdi), pistole laser, cavalli-razzo, hyperbestiame e cose così. Questa è la serie con più continuità, non tutti gli episodi sono auto conclusivi, a volte delle storyline sono andate avanti per parecchie puntate. Il presentatore in questo segmento prende il nome di Folksy Hal.

Mark Evan Jackson con il pupazzo di Sparks Nevada..

Il protagonista è ovviamente Sparks Nevada (il nome, a quanto ho capito, deriva da una cittadina del Nevada chiamata, appunto, Sparks), interpretato da Mark Evan Jackson. Sparks sembra un enorme imbranato, ma poi quando arriva il momento di combattere i cattivi si dimostra davvero in gamba, e il miglior marshal possibile per il pianeta Marte anche se, come non manca mai di sottolineare, lui… viene dalla Terra. I’m… from Earth è infatti potremmo dire il suo motto. Dopo aver messo in prigione il fuorilegge di turno, per Sparks arriva la parte più bella del suo lavoro, ovvero… le scartoffie (paperwork in originale)! XD

Altro personaggio importante, il co-protagonista, potremmo dire, è il marziano Croach the Tracker (Croach il segugio – in mancanza di una traduzione migliore), interpretato da Mark Gagliardi. Su questo attore vorrei dire una curiosità: le prime volte che lo sentivo nominare, non riuscivo a capire il suo cognome, solo quando l’ho visto scritto ho scoperto che è l’italianissimo gagliardi, solo che loro lo pronunciano in maniera molto diversa, tipo “gàghliàrdi”. Comunque Croach è divertentissimo! I marziani di questa serie sono un misto tra gli indiani dei vecchi western e i vulcaniani, tutta logica e assenza di sentimenti. Ovviamente l’avere a che fare con Sparks e i suoi renderà pian piano Croach sempre più “umano”. Il motivo per cui Croach è il “compagno fedele” di Sparks Nevada è che il marshal gli ha salvato la vita, e nella tradizione di G’loot Praktaw (il nome indigeno di Marte) è importantissimo rispettare il proprio obbligo (in originale onus) nei confronti di qualcuno a cui si deve qualcosa, e questo è un tema molto ricorrente nel rapporto tra i due.

The Red Plains Rider (la cavallerizza delle pianure rosse, in italiano suona tutto orribile, mamma mia!) interpretata da Busy Philipps è un’umana nata su Marte e allevata dai marziani che collabora spesso con Spark e che ha avuto in passato una relazione con lui e l’avrà poi anche con Croach e sarà per un po’ sposata con Cactoid Jim. È il personaggio femminile più rilevante, e forse il più “serio”, non che non sia divertente, ma gli altri hanno quasi sempre qualche caratteristica esilarantemente idiota, lei sembra quasi l’unica adulta in mezzo a dei bambini. Ha avuto anche una piccola “serie” tutta sua.

Joshua Malina (Barkeep) e Mark Gagliardi (Croach the Tracker)

Il Barista (in inglese Barkeep, abbreviazione di barkeeper, vero nome Mordecai Benmont Jiminy) è un personaggio ricorrente interpretato da Joshua Malina la cui frase tipica è I don’t want no trouble in my place (non voglio guai nel mio posto), ovvero nel suo saloon. Anche lui molto divertente!

Felton, interpretato da Craig Cackowski, è un fattore che vive su Marte e corre sempre dal marshal gridando Heeelp!. Felton non è, diciamo, molto coraggioso, ha paura di qualsiasi cosa, ed è spesso foriero di brutte notizie che racconta con dovizia di digressioni e particolari.

Busy Philipps e Nathan Fillion

Cactoid Jim, interpretato nientepopodimenoche da Nathan Fillion! Jim è tipo un uomo perfetto, ogni cosa gli riesce bene, però non è per niente presuntuoso anzi umile e amichevole con tutti e ovviamente tutti lo amano e ammirano mentre Sparks Nevada lo detesta! XD Anche Cactoid Jim ha avuto una sua “mini serie”.

Ci sono poi un sacco di personaggi minori come la spia gioviana cambiaforma Jib Janeen (Paul F. Tompkins), l’unica sopravvissuta del Punishment Soccer (calcio punitivo? Una sorta di Hunger Games del calcio per intenderci) Pemily Stallwark (Molly Quinn), e non dimentichiamoci delle Porte del Saloon, un’intelligenza artificiale interpretata da Annie Savage che spesso e volentieri prende parte alle vicende della serie, ed è innamorata di Croach.

Spark Nevada è il mio preferito tra le varie sezione della Thrilling Adventure Hour, la storie sono troppo divertenti, ma ancora di più lo sono i personaggi, e adoooooro i due Mark protagonisti (Evan Jackson e Gagliardi).

Beyond Belief

Il logo di Beyond Belief tratto dalla graphic novel [fonte].

Meet Frank and Sadie Doyle. Toast of the upper crust, headliners on the society pages. And oh yes, they see ghosts. Incontrate Frank e Sadie Doyle. Tost dalla crosta superiore, star sulle pagine della società. E oh sì, loro vedono i fantasmi. Traduzione mia molto brutta (ma non sono riuscita a fare di meglio!) dell’introduzione di Spooky Hal (il “presentatore di questa sezione”) a Beyond Belief. Questa serie tratta infatti di questa coppia di medium, Frank e Sadie Doyle (interpretati da Paul F. Tompkins e Paget Brewster), protagonisti indiscussi. I due sono straricchi, infatti non lavorano ma passano il tempo principalmente bevendo, brindando, e venendo sempre controvoglia coinvolti in lotte contro le più svariate creature soprannaturali.

Paul F. Tompkins e Paget Brewster nei panni di Frank e Sadie Doyle.

Le loro caratteristiche principali, oltre al fatto di essere perennemente ubriachi, sono di essere follemente innamorati l’uno dell’altra, di amare stuzzicarsi chiamandosi “Frankenstein” e “Sadistic” (e una serie di esilaranti secondi nomi) e di correggere gli errori grammaticali delle persone che, loro malgrado, incontrano. Poi che altro? Sadie parla con un accento che a quanto ho capito è della classe alta degli Stati Uniti dell’est, ma pare che nessuno ne sia sicuro, l’unica cosa certa è che è adorabile, in particolar modo quando fa un elenco di cose (è infatti famosa per le sue liste!). I due affrontano con leggerezza qualsiasi situazione pericolosa in cui si trovano, e hanno paura solo di due cose: la sobrietà e le api!

Pare che siano i favoriti dai fan, io preferisco Sparks Nevada, ma direi veramente di poco!

The Adventures of Captain Laserbeam

Il logo di Captain Laserbeam tratto dalla graphic novel [fonte].

Tra i segmenti di mezzo, quelli che cambiano ogni volta, Captain Laserbeam è quello che mi piace di più. Il protagonista è questo supereroe, interpretato da John DiMaggio. Gli episodi sono molto ricorsivi, ci sono sempre gli stessi elementi: Captain Laserbeam si trova in qualche situazione normale, quando riceve una chiamata dai suoi Adventurekateers, degli adolescenti che riportano a lui qualsiasi atto malvagio di cui vengono a sapere. Captain Laserbeam va da loro, ci sono sempre un po’ di chiacchiere inutili, finalmente gli viene detto quale cattivone è tornato in città, Captain Laserbeam va, lotta, si trova in difficoltà, poi trova la forza di sconfiggerlo. Ma proprio queste ripetizioni, le stesse frasi e le stesse situazioni ripetute ogni volta, contribuiscono al divertimento di questa serie! Oltre all’eroe protagonista ci sono molti altri personaggi, primo fra tutti Patrick, uno degli Adventurekateers (interpretato da Craig Cackowski) che è quello di cui sappiamo di più, credo sia presente in ogni episodio. Poi ci sono i cattivi dai nomi idiotissimi, e qualche volta atri eroi con cui Laserbeam fa squadra. Uno di questi in particolare da un certo punto in poi comincia ad essere più presente: Phillip Fathom, Deep Sea Detective (Detective del Mare Profondo) interpretato da Hal Lublin. Fathom è un incrocio tra Batman e Aquaman, del secondo ha la caratteristica di anfibità, del primo ha la voce roca dei film e un pochino l’origin story poiché ha preso le vesti di un eroe acquatico dopo che i genitori sono morti in mare. Phillip Fathom è piaciuto così tanto ai fan e agli autori che ha anche avuto una miniserie tutta sua.

Altri segmenti

Gli altri segmenti sono tantissimi, tutti, quale più quale meno, molto divertenti! Ne cito alcuni.

    Paget Brewster in un segmento estemporaneo. Adoro la sua espressione! XD
  • Desdemona Hughes, Diva Detective: una diva degli anni del cinema muto che risolve i casi grazie al suo enorme talento nei travestimenti.
  • Down in Moonshine Holler: durante gli anni della Depressione il giovane milionario Jasper Mannerlodge (Craig Cackowski) si innamora di una principessa senzatetto (Hobo Princess) e allora si finge anche lui un senzatetto col nome di Banjo Bindlestuff e gira per l’America insieme al suo mentore Gummy (Hal Lublin) alla ricerca dell’amata.
  • Amelia Earhart, Fearless Flyer: la famosa aviatrice (Autumn Reeser) ha solo finto la sua morte perché è entrata in servizio di un’organizzazione di viaggiatori nel tempo e va su e giù nella Storia per combattere i nazisti (anche loro in grado di viaggiare nel tempo).
  • The Cross-Time Adventures of Colonel Tick-Tock: anche il Colonnello Tick-Tock (Craig Cackowski) viaggia nel tempo al servizio della regina Vittoria (Mark Gagliardi) per riparare anomalie temporali e ripristinare il giusto corso della Storia in compagnia del suo orologio parlante Trick Clock (anche lui Mark Gagliardi).

Gli attori

Mark Evan Jackson

Ci sarebbero ancora tante cose di cui vorrei parlare, tanti sketch che vorrei descrivervi, tante battute che vorrei riportare, ma già così mi pare che è venuto un commento bello lungo, quindi desisto. Abbiate pazienza, però, perché non ho ancora concluso: devo parlarvi un poco anche degli attori! Sono tutti veramente bravissimi! Se ci avete fatto caso nei vari segmenti alcuni nomi ritornano, e a parte quando c’era qualche ospite speciale tutti i personaggi minori in ogni serie venivano interpretati sempre dagli stessi attori, quelli regular di Thrilling Adventure Hour che hanno preso il nome di Workjuice Players (Workjuice è la marca fittizia di caffè che ogni tanto sponsorizza le serie) e molti di loro li avevo già sentiti come personaggi più o meno regolari in Welcome to Night Vale.

Hal Lublin presenta Beyond Belief

La grande bravura di questi attori è che ogni volta che interpretano un personaggio diverso, anche la loro voce cambia, tanto che delle volte non sono riuscita a riconoscerli! In particolare Hal Lublin e Craig Cackowski sono i migliori in questo, almeno a mio parere. Quest’ultimo per esempio l’ho conosciuto nel personaggio di Felton in Sparks Nevada e anche dopo svariati ascolti non mi ero resa conto che era anche il serioso Colonnello Tick-Tock o l’aristocratico Jasper Mannerlodge. Hal Lublin come ho detto presenta i vari segmenti ed è stato così bravo a creare voci diverse e adatte ad ognuno di loro che sono diventati dei veri e propri personaggi, inoltre in alcune interviste ho sentito sempre gli altri attori complimentarsi con lui per la voce del personaggio di Philip Fathom che è faticosissima e lui riesce a farla per uno sketch intero e per di più ad alta voce.

Un po’ di Workjuice Players [foto di Jonathan Reilly]

I miei preferiti rimangono comunque i quattro attori protagonisti dei due segmenti principali. Paget Brewster era l’unica che già conoscevo, interpretava infatti Emily Prentiss in Criminal Minds, inutile dire che qui è completamente un’altra cosa! XD Paul F. Tompkins l’ho ritrovato in BoJack Horseman dove dà voce a Mr. Peanutbutter. Marc Evan Jackson l’ho rivisto come regular in Brooklyn Nine-Nine (serie di cui prima o poi vi devo parlare perché è divertentissima!). Busy Philipps interpretava Audrey Liddell in Dawson’s Creek, ma non avendo seguito la serie non la conoscevo. Infine Mark Gagliardi non lo conoscevo prima e non l’ho più incontrato da nessuna parte da allora, però so che è stato in una serie chiama Drunk History di cui purtroppo non so molto ma che mi incuriosisce!

Clark Gregg in un episodio di Beyond Belief.

Oltre ai Workjuice Players ci sono anche un sacco di guest star che hanno partecipato a uno o più episodi della serie. Ho già citato Nathan Fillion (Castle, Firefly) che interpreta un personaggio ricorrente che ha anche una sua miniserie, Cactoid Jim. Ho poi sentito le voci di un sacco di altri attori whedoniani: Alan Tudyk (sempre da Firefly), Danny Strong, Adam Busch, Tom Lenk (Buffy the Vampire Slayer), Amy Acker (Angel) e infine anche Patton Oswalt e, per mia somma gioia, Clark Gregg (Agents of S.H.I.E.L.D., ovviamente!!!).

Non mancano anche un sacco di nomi, e di voci, da Supernatural: Jim Beaver (Bobby Singer), Timothy Omundson (Caino, ma anche re Richard in Galavant), Misha Collins (Castiel), Rob Benedict (Chuck Shurley), Felicia Day (Charlie Bradbury) e Richard Speight, Jr. che in Supernatural interpretava l’arcangelo Gabriele che soleva fingersi il dio norreno Loki, e anche in Thrilling Adventure Hour ha avuto la parte di un dio degli inganni, stavolta Mercurio.

Poi qualche altro nome random: Linda Cardellini (Velma in Scooby-Doo nonché la moglie di Hawkeye in Avengers: Age of Ultron), Molly Quinn (Castle), Neil Patrick Harris (How I met your mother), John Ross Bowie e Simon Helberg (Barry Kripke e Howard Wolowitz in The Big Bang Theory), Colin Hanks (Roswell), Karen Gillan (Nebula ne Guardians of the Galaxy), Zachary Levi (Chuck), J.K. Simmons (Will Pope in The Closer e il dottor Skoda in Law & Order), Jon Hamm (Mad Men) e in un episodio speciale compare anche Cecil Baldwin, voce principale di Welcome to Night Vale.

Concert Film

Copertina del dvd del concert film.

Pensavate che avessi finito? Invece no! Devo ancora parlare del Live di Thrilling Adventure Hour, ovvero un dvd in cui è stato registrato uno spettacolo dal vivo così anche noi tapini che non siamo mai potuti andare ad assistere ad uno spettacolo possiamo goderci il video oltre che l’audio. Ovviamente io l’ho comprato, e ho fatto proprio bene! Il dvd comprende tre segmenti, più alcuni bonus.

Per Sparks Nevada era l’episodio musical “The Piano has Been Thinking”, inutile dire uno dei miei preferiti! Peccato che alcuni attori non fossero quelli del podcast, mancavano per esempio J.K. Simmons nella parte del robot Techs (sostituito però egregiamente da Garret Dillahunt che fa ad un certo punto un acutone niente male!) e al posto di Linda Cardellini come Rebecca Rose Rushmore c’era Janet Varney che poi in Sparks Nevada sarà un altro personaggio ricorrente, Ginny West. Per fortuna non mancava Nathan Fillion, e mi ha fatto paicere scoprire alla fine Alan Tudyk nella parte del piano!

Per Beyond Belief l’episodio era “Cursed at First Bite”, particolarmente da me gradito perché aveva come guest star principale Clark Gregg! Divertentissimo! XD

L’altro segmento era un Captain Laserbeam, episodio “Three Sides to Every Story”, non particolarmente rinomabile rispetto ad altri di questa serie, ma sempre carino.

La ragione principale per guardare questo live è ovviamente poter associare le facce alle voci che tanto abbiamo amato ascoltando i podcast, va infatti guardato secondo me solo se si conosce già Thrilling Adventure Hour, altrimenti non dico che non farebbe ridere, penso sia comunque esilarante, ma non lo si apprezzerebbe pienamente. La cosa più bella comunque è che gli attori sono vestiti normalmente, non assomigliano per niente ai loro personaggi, eppure riescono ugualmente al meglio! A parte Sadie e Doyle, a dire il vero, Paget e Paul sono vestiti in maniera molto credibile!

Commento generale.

Questo podcast è veramente, veramente divertente! Purtroppo essendo solo audio non è possibile seguirlo se non si conosce l’inglese, e come ho detto all’inizio è anche un po’ difficilino perché è registrato dal vivo, ma se poco poco l’inglese lo masticate, e magari volete un’occasione per miglioralo, provate ad ascoltare qualche episodio di Thrilling Adventure Hour!! Non ve ne pentirete! :D

Per ascoltare Thrilling Adventure Hour

Vi lascio un po’ di link per ascoltare questo podcast nel modo che preferite:

Curiosità
Esistono dei graphic novel tratte da questo podcast, che contengono alcuni dei segmenti principali. Non ho ancora capito bene quanti, o se si tratta di un solo graphic novel più albi separati… in ogni caso prima o poi ne leggerò qualcuno!

Bonus
La musica è molto importante in questo podcast, alcuni segmenti hanno per esempio anche delle sigle, e poi qualche volta i personaggi cantano. Vi lascio con una canzone che celebra l’amore tra Frank e Sadie Doyle. QUI il testo.

Informazioni sul podcast

Serie creata da Ben Acker e Ben Blacker

Titolo: Thrilling Adventure Hour
Regista: Aaron Ginsburg
Anno: 2005-2017 (Concert Film 2015)
Paese: USA
Genere: commedia
Colonna sonora: Andy Paley, Jonathan Dinerstein, Eban Schletter
Attori principali: Paget Brewster, Paul F. Tompkins, Marc Evan Jackson, Mark Gagliardi, Busy Philipps, Autumn Reeser, Craig Cackowski, Annie Savage, Hal Lublin, Joshua Malina, Janet Varney

Guest Star: Nathan Fillion, Alan Tudyk, Danny Strong, Adam Busch, Tom Lenk, Amy Acker, Patton Oswalt, Clark Gregg, Jim Beaver, Timothy Omundson, Misha Collins, Rob Benedict, Felicia Day, Richard Speight Jr., Linda Cardellini, Molly Quinn, Neil Patrick Harris, John Ross Bowie, Simon Helberg, Colin Hanks, Karen Gillan, Zachary Levi, J.K. Simmons, Jon Hamm, Cecil Baldwin

Link alla serie: sito ufficialetumblrLive su IMDb

Un po’ di frasi

Kids, shine your astro-spurs and don your robot fists! Because it’s time for Sparks Nevada, Marshal on Mars!
Justice rides a rocket steed across the crimson plains of the fourth planet, where one man brings fear to robots and aliens and hope to humans who make this frontier planet their own. He is Sparks Nevada, Marshal on Mars!
Ragazzi, lustrate i vostri astro-speroni e indossate i vostri pugni robot! Perché è il momento di Sparks Nevada, Marshal su Marte!
La giustizia cavalca un razzo destrieri attraverso le pianure cremisi del quarto pianeta, dove un uomo solo porta terrore a robot e alieni e speranza agli umani che fanno di questo pianeta di frontiera la loro casa. Lui è Sparks Nevada, Marshal su Marte!
Folksy Hal nell’introduzione a Sparks Nevada, Marshal on Mars

When there’s varmints need a’ catching
And young ‘uns need a’ saving
On my rocket steed I race across the stars
For I’ve sworn by the burrs of my astro spurs
to right the outlaw wrongs on Mars
(Yes he rights the outlaw wrongs on Mars!)
Oh the hypercattle’s humming
And the Marjun’s savage drumming
Are as beautiful as comet bugs in jars
Oh I’m from Earth!
But I right the outlaw wrongs on Mars
(Yes he rights the outlaw wrongs on Mars!)
On the plains of the red planet I uphold the law
And I do it with a pair of robot fists
(POW!)
Evil extermination I have faced
For my robot rogues they hardly ever miss!
(Hardly ever miss!)
And I reckon I’ll be riding
In the name of truth and justice
For as long as I can count the shooting stars
For I’ve sworn by the burrs of my astro spurs
To right the outlaw wrongs on Mars
(Yes he rights the outlaw wrongs on Mars!)
And I’m from Earth!
Sigla di Sparks Nevada, Marshal on Mars

Croach the Tracker: Hello, the Red Plains Rider. Your appearance is pleasing to nine of my 28 senses. A meager percentage, to be certain, but the discordant senses are not contrary, merely unimpressed.
The Red Plains Rider: …thanks?
Sparks Nevada: Yeah, I don’t know. Hey, Red.
Croach the Tracker: Salve, Red Plains Rider. La tua comparsa è gradita a nove dei miei 28 sensi. Una percentuale misera, a dire il vero, ma i sensi discordanti non sono contrari, semplicemente non impressionati.
The Red Plains Rider: …grazie?
Sparks Nevada: Sì, non lo so. Ehi, Rossa.
(Sparks Nevada, Marshal on Mars, episodio “Blast from the Past” TAH#14)

If you love something, never set it free
That way you can love that thing for all eternity
If you’re filled with affection, you’ve got to let it flow
If you love something, never let it go
I love pretty flowers with their beauty and their grace
So I snip ‘em off at the stem and stick ‘em in a vase
With just enough water to starve in a few days
I love pretty flowers so I watch ‘em wither away
If you love something, never set it free
That way you can love that thing for all eternity
If you’re filled with affection, you’ve got to let it flow
If you love something, never let it go
I love a doggie so I make him wear a collar
I teach him tricks like stay and beg and where I go he fol’lers
I make him fetch the paper and I’ll own him to the grave
I love a doggie and so he is my slave!
If you love something, never set it free
That way you can love that thing for all eternity
If you’re filled with affection, you’ve got to let it flow
If you love something, never let it go
I love chicken sandwiches, what do I do?
I find me a chicken and I snap her neck in two
I hack and stab and carve and cut her, throw her on a grill
I love chicken sandwiches, and that is why I kill
If you love something, never set it free
That way you can love that thing for all eternity
If you’re filled with affection, you’ve got to let it flow
If you love something, never let it go
We love Sparks Nevada
He’s our favorite hero
So his chance of leaving, has to remain zero.
We love singing cowboys
Rid the world of strife
That’s why Sparks is gonna be
Our prisoner for life
If you love something, never set it free
That way you can love that thing for all eternity
If you’re filled with affection, you’ve got to let it flow
If you love something, never let it go
If you love something, never let it go!
If You Love Something, Never Set It Free di Eban Schletter
Canzone scritta per lo speciale di Sparks Nevada’s “I’m from Earth” TAH#118. La versione che vi propongo nell’audio è cantata da Eban Schletter stesso e proviene dall’episodio “A sneak preview of Eban Schletter’s new podcast” TAH#132

Look! In the distance! Above the horizon! Is that a lightning bolt?
No!!
Is it some sort of shooting star or comet?
No!!
It’s CAPTAIN LASERBEAM!
Yeah!!
Guardate! In lontananza! Sopra l’orizzonte! È un fulmine?
No!!
È un qualche tipo di stella cadente o cometa?
No!!
È CAPTAIN LASERBEAM!
Sì!!
Heroic Hal nell’introduzione a The Adventures of Capatin Laserbeam

No malice escapes their sight, no crime escapes their ears. They hear, they see, they report to me: Captain Laserbeam’s Adventurekateers!
Nessuna malvagità sfugge alla loro vista, nessun crimine sfugge alle loro orecchie. Loro sentono, vedono, riferiscono a me: gli Adventurekateers di Captain Laserbeam!
Captain Laserbeam

You Adventurekateers will be there in spirit, and spirit is stronger than 100 laser beams. Also, I’ll have my 100 laser beams.
Voi Adventurekateers sarete con me in spirito, e lo spirito è più forte di 100 raggi laser. Inoltre, avrò con me i miei 100 raggi laser.
Captain Laserbeam

When crime appears upon the scene, so does Captain Laserbeam!
Quando il crimine appare sulla scena, lo stesso fa Captain Laserbeam!
Captain Laserbeam

Banjo Bindlestuff: A toll on a train? Curious.
Gummy: Now, listen. As your mentor, I got to tell you, we hobos don’t say “curious.” Even Curious Pete don’t say it, and he is it. But, he says, in the parlance of us folks, the following: Wuzza?!
Banjo Bindlestuff: “Wuzza”?
Gummy: Apple pie!
Banjo Bindlestuff: Un pedaggio su un treno? Curioso.
Gummy: Ora, ascoltami. Come tuo mentore, devo dirtelo, noi hobo non diciamo “curioso”. Anche Pete il Curioso non lo dice, ed lui lo è. Ma lui dice, nel linguaggio di noi altri, questo: Cos’?!
Banjo Bindlestuff: “Cos'”?
Gummy: Torta di mele!
“Apple pie!” è un’esclamazione degli hobo per dire tipo “perfetto! fantastico!”. “Wuzza” non sapevo proprio come tradurlo, sarebbe credo la contrazione di “What’s up?”, cioè “che succede?” o “come va?”.
(Down in Moonshine Holler episodio “The Cadillac of Beans” TAH#12)

Spooky Hal: It’s time to send the little ones to dreamland and set your radio’s dial to “spooky.” Bolt the doors, lock your windows, and steel yourself for mysterious suspense as we take you… Beyond Belief!
Meet Frank and Sadie Doyle. Toast of the upper crust, headliners on the society pages. And oh yes, they see ghosts.
Frank Doyle: Who cares what evil lurks in the hearts of men?
Sadie Doyle: Unless evil’s carrying the Martini tray, darling.
*clink*
Spooky Hal: È il momento di mandare i piccoli nel mondo dei sogni e impostare il quadrante della vostra radio su “spettrale”. Sprangate le porte, chiudete le finestre, e fatevi forza per la misteriosa suspense mentre vi portiamo… Oltre Ogni Immaginazione!
Incontrate Frank e Sadie Doyle. Tost dalla crosta superiore, star sulle pagine della società. E oh sì, loro vedono i fantasmi.
Frank Doyle: A chi importa quale male si annida nel cuore degli uomini?
Sadie Doyle: A meno che il male non porti il vassoio dei Martini, caro.
[Brindano]
Intro di Beyond Belief

Frank: Sadie, what is your favorite word?
Sadie: Doodle! No, uh, flimsy! No, blueberry! No, taxi! Quibble! No–
Frank: Sadie…think about it.
Sadie: Sure.
Frank: Drink about it.
Sadie: Sure.
[…]
Frank: Favorite word?
Sadie: Dinosaur!
Frank: Sadie, qual è la tua parola preferita?
Sadie: Scarabocchio! No, uh, sottile! No, mirtillo! No, taxi! Cavillo! No–
Frank: Sadie… pensaci su.
Sadie: Certo.
Frank: Bevici su.
Sadie: Certo.
[…]
Frank: Parola preferita?
Sadie: Dinosauro!
(Interview with Frank and Sadie TAH#39)

Sadie: Whatever shall we bag today, darling?
Frank: Well, whatever you fancy, my love.
Sadie: I want to shoot a hippo.
No – a rhino.
No – an antelope.
Oh no – a cheetah.
No – a jaguar.
Oh, no – a zebra.
No – a giraffe.
Oh no – a baboon.
Oh no – a wildebeest.
No, a hyena!
Oh no, a gazelle!
Oh, a water buffalo.
Oh, Frank, I simply cannot choose just one.
Sadie: Che cosa volgiamo prendere oggi, tesoro?
Frank: Beh, qualunque cosa tu voglia, amore mio.
Sadie: Voglio sparare a un ippopotamo.
No, un rinoceronte.
No – un’antilope.
Oh no – un ghepardo.
No, un giaguaro.
Oh, no – una zebra.
No – una giraffa.
Oh no – un babbuino.
Oh no – uno gnu.
No, una iena!
Oh no, una gazzella!
Oh, un bufalo d’acqua.
Oh, Frank, non posso semplicemente sceglierne solo uno.
(Beyond Belief episodio “White Hunter, Drunk Heart” TAH#42)

Donna Henderson: The whole city grid is laid out for rooftop running. Now, you want to put on some comfortable shoes!
Sadie Doyle: I don’t own comfortable shoes.
Donna Henderson: L’intera rete urbana è predisposta per la corsa sul tetto. Ora, vorrai indossare delle scarpe comode!
Sadie Doyle: Io non possiedo scarpe comode.
(Beyond Belief episodio “Vampire Weekend” TAH#48)

Slow down. Think about what you want to say, and the appropriate grammar with which to say it.
Rallenta. Pensa a ciò che vuoi dire, e alla grammatica appropriata con cui dirlo.
Frank Doyle
(Beyond Belief episodio “Caped Fear” TAH#96)

Now Sadie, do not be alarmed, but this corridor is as loaded as we are. But with snakes.
Ora Sadie, non allarmarti, ma questo corridoio è pieno come noi. Ma con i serpenti.
Frank Doyle
La battuta non si capisce bene perché “loaded” significa “pieno, carico” ma anche “sbronzo”.
(Beyond Belief episodio “Sarcophagus Now” TAH#80)

No offense, darling, but police procedure is dreadfully boring. I would not watch a show about it.
Senza offesa, tesoro, ma la procedura della polizia è terribilmente noiosa. Non guarderei uno show al riguardo.
Sadie Doyle
[La cosa divertente di questa frase è che Sadie è interpretata da Paget Brewster famosa per il suo ruolo in Criminal Mind che è un police procedural]
(Beyond Belief episodio “A Valentine’s Day” TAH#106)

[Sadie is dressed as a ghost]
Frank: Sadie love, you even make a sheet look good.
Sadie: Frank, I feel as if you’ve said that to me before.
Frank: Never vertically.
[Sadie è vestita da fantasma]
Frank: Sadie amore, tu fai apparire belle pure le lenzuola.
Sadie: Frank, mi sembra che tu me l’abbia già detto in passato.
Frank: Mai verticalmente.
(Beyond Belief episodio “Bon Viv-Haunt” TAH#164)

Frank Doyle: Now, are you sure you don’t want me to be the proxy, love?
Sadie Doyle: Are you chivalrously offering yourself up in my stead because you think there’s a possibility I may lose?
Frank Doyle: …oh, of course not. Carry on, dear.
Frank Doyle: Ora, sei sicura di non volere che io sia il delegato, amore?
Sadie Doyle: Ti stai cavallerescamente offrendo al mio posto perché pensi che ci sia una possibilità che io possa perdere?
Frank Doyle: …oh, certo che no. Continua, tesoro.
(Beyond Belief episodio “The Bloodsucker Proxy” TAH#172)

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