Titolo originale: After the Funeral
Anno: 1953
Casa Editrice: Mondadori
traduzione di Lia Volpatti
Dopo le esequie su aNobii
Questo libro partecipa alle sfide 50 libri per un anno e alla sfida della Bibliografia.
Dopo le esequie, o meglio, dopo il funerale, come recita il titolo originale, inizia questa storia. E’ morto Richard Abernethie, e i parenti sono appena tornati a casa dalla funzione quando Cora, sorella del defunto, si lascia scappare una frase assai strana: «Diamine, è stato ucciso, no?». E così si insinua il dubbio in parenti e amici, dubbio che aumenta enormemente quando la stessa Cora viene uccisa barbaramente. Si è trattato di una coincidenza, o la povera Cora era davvero l’unica ad aver capito la verità? Sarà Poirot a risolvere l’enigma.
Un libro molto bello, davvero l’ideale per riaccostarmi a questa autrice che avevo abbandonato da troppo! E, soddisfazione ancora maggiore, la cara Agatha non è riuscita del tutto a baggarmi come fa sempre, perché ho colto un indizio molto importante! Peccato che poi non sono riuscita a farlo fruttare in nessun modo, e il finale è stato, come sempre, a sorpresa!!
Qualche chicca di Poirot! ![]()
Ma se io ho ragione [...] e dopotutto è naturale che abbia ragione… è una mia abitudine, ormai…
- Io sono una persona famosa, molto famosa. Il mio talento è insuperabile.
- Strano che non abbia mai sentito parlare di voi – disse ghignando George Crossfield.
- Non è strano, è deplorevole.
- Potrei anche sbagliarmi – concluse [Poirot] poco convinto.
Moerton sorrise. – Non vi capita spesso.
- Ma anche se devo ammettere che mi è accaduto.
- Sono felice di sentirvelo dire. E’ monotono aver sempre ragione.
- Non per me – lo rassicurò Poirot.
L’incipit:
Il vecchio Lanscombe, muovendosi lentamente sulle gambe malferme, passò di stanza in stanza per alzare le tende. Ogni tanto sbirciava fuori dalle finestre, socchiudendo gli occhi malati.
scritto da 
























































Sono contenta che ti sia piaciuto :) Io l’ho letto così tanto tempo fa che non ricordo più la trama neanche se l’hai accennata tu^^”’ Ma ho amato ogni libro della Christie, soprattutto quelli con Poirot, il mio preferito! *__*
Sì, è vero, sono straordinari tutti i suoi romanzi! Il modo in cui descrive i personaggi, i loro pensieri… come riesce a dirti tutto e non farti comunque capire niente… e le tante sottotrame, che oltre a portare fuori strata il lettore arricchiscono la storia di migliaia di sfumature. Eccezionale!