Il visconte di Bragelonne – Capitoli CLXXXIX-CCIX

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Mamma mia, sempre più avvincente questo romanzo!! Non riuscivo a smettere di leggere!!! Una serie infinita di colpi di scena e capitoli emozionatissimi!
Un continuo esclamare: “Cospettaccio!” 😉

Iniziamo con quel poveretto di Raul, che non vuole credere a quanto ha visto, e cerca conferme o smentite dai suoi amici, che però non vogliono dirgli la verità. Ma perché? Non ne hanno il coraggio? Meno male che ci pensa la “caritatevole” Madama! Tremenda comunque questa donna: ora fa l’addolorata con Raul, ma quando ha proposto La Vallière come capro espiatorio dei suoi amori col re, non s’è fatta nessuno scrupolo! Però, non riesco a non ammirarla un pochettino, anche nella sua crudeltà! Non è ai livelli di Milady, ma… che donna, anche l’investigatrice sa fare! 😉 E poi, perfino il suo cuore arido ha un po’ di pietà alla fine per Raul!
Lo immaginavo che il giovane avrebbe sfidato di Saint-Agnan, in fondo la camera incriminata è la sua, ed è l’unica soluzione per salvare l’onore, ma sono comunque contenta che non se ne sia fatto niente! Mi è piaciuta la svolta di Raul, che da mansueto come sempre s’è trasformato in un uomo assetato di vendetta! 🙂
Ritroviamo Porthos, messo in mezzo da Raul, che mi ha fatto troppo ridere quando, pur non sapendo nulla sui veri motivi del duello, dichiara già più che sufficiente il cambiamento di camera! XD E molto divertente anche il dialogo che ha avuto con di Saint-Agnan, in cui fa finta di sapere tutto, e l’altro lo crede invece incredibilmente astuto e diplomatico! 🙂
Comunque, tutto questo casino ha portato ad un avvenimento senza dubbio estremamente positivo: è tornato Athos!!!!!!!!! Evvivissima!!! Finalmente!!!! Per di più, fa un ritorno veramente alla grande! Che uomo!!! Tergiversa un po’ all’inizio, ma poi spiattella davanti al re tutta la verità: Sire, avete inviato a Londra il visconte di Bragelonne prima d’essere l’amante di madamigella di La Vallière, o dopo?
E poi, quello che dice poco più avanti: Non avete più questo diritto né come uomo, né come re; o, se volevate averlo lealmente, dovevate avvertire il signor di Bragelonne invece d’esiliarlo. E’ quello che dicevo pure io!!!!
Ma i colpi di scena non sono finiti: non me l’aspettavo davvero che Luisa trovasse il coraggio di un confronto diretto con Raul! Le sue scuse, comunque, non mi commuovono, e penso che abbia fatto bene lui a trattarla così freddamente!
Ma torniamo, come dice Dumas, alla generazione precedente: Athos viene spedito alla Bastiglia dal re, e da quel testone che è, si rifiuta di farsi salvare da d’Artagnan! Ecco che il motivo per detronizzare questo re diventa un tantino più serio… però… quando c’è di mezzo d’Artagnan, si sa che le cose vanno sempre a finire bene, e infatti fa un discorso a dir poco spettacolare, che vorrei citare tutto per quanto m’è piaciuto!!!! A partire dalla semplicità con cui rivela al re il suo piano per far fuggire Athos, per continuare poi con la sua flemmatica risposta alla furiosa domanda del re
— Mi tradite, allora, signore!
— Naturalmente.
E poi, ancora:
Volete degli amici o dei servi? Dei soldati o dei ballerini che fanno la riverenza? Dei grandi uomini o dei pulcinella? Volete che vi si serva o che vi s’inchini? Che vi si ami o si abbia paura di voi?
Per finire col suo gesto estremo ed eclatante del tentato suicidio, che finalmente convince quel testone di Luigi.
Ed ecco che però ora il re mi commuove di nuovo, con la sua resa all’esuberanza di d’Artagnan, e adesso di nuovo mi dispiace per il piano di Aramis di sostituirlo! Come ha detto lui stesso, non è un cattivo re né povero re, ma solo un ragazzo!
Nonostante le mie rimostranze ;), il piano di Aramis va avanti. Per quanto io non lo approvi, non posso non ammirare la sicurezza con cui lo attua, quando da Baisemeaux “prevede” quello che accadrà! E poi, è pure vero che dal punto di vista di Filippo tutto appare diverso, e lui fa sicuramente più pena del fratello… Ma davvero Luigi sapeva tutto? Io ero convinta che fosse totalmente allo scuro della cosa!
Dopo tutti questi capitoli al cardiopalma, ecco che finiamo la parte di questa settimana con due capitoli più calmi, direi quasi riposanti! Insieme al problema di Porthos dei vestiti, però, non manca qualche notizia interessante… Porthos andrà alla festa di Vaux, per invito di Aramis (sì, ok, sull’invito c’è scritto che è da parte del re, ma noialtri non siamo ingenui come il buon Porthos!). Penso proprio che l’ipotesi di Silfild, la mia unica (almeno al momento) compagna di GDL, si avera: lo scambio avverrà alla festa di Fouquet a Vaux!

E intanto… abbiamo superato le 1000 pagine!!!

Un po’ di frasi

«Però d’Artagnan è un uomo di buon consiglio», fece Porthos, stupito, nella sua leale modestia, che si fosse pensato a li quando c’era al mondo un d’Artagnan.

– E siete della mia idea che Dio mi vendicherà?
– Tanto più che conosco sulla terra qualche persona che l’aiuterà.
Athos e d’Artagnan

– Abbiamo forse la pretesa di prendere, in tre, la Bastiglia?
– Se ci fosse d’Artagnan, non dico di no.
Raul e Porthos (e quest’ultimo non ha mica torto, visto qello che ha fatto in passato il guascone!)

Percerin era stato un uomo abile per tutta la sua vita e, per serbare tale riputazione oltre la tomba, badò a morire nel momento giusto: trapassò proprio quando la sua immaginazione cominciava a declinare.

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