La Torre Nera V
di Stephen King
[le strisce colorate sono spoiler, selezionare per leggere]
E così, ho finito anche questo! E adesso per il sesto chissà quanto dovrò aspettare!
Cmq, mi è piaciuto molto questo capitolo della saga. Mi piace Callahan. All’inizio, no, e la sua “intrusione” mi dava un po’ fastidio, ma poi ha cominciato a starmi simpatico.
Era divertente il modo di parlare della gente del Calla, mi ci stavo davvero abituando!
Ma passiamo come al solito a cose più spoilerose.
Finalmente ho ritrovato qualcosa di quello che sapevo sulla Torre Nera da gli altri due romanzi inerenti che ho letto, “Il talismano” e “La casa del buio”. Per al precisione si parla dei Frangitori.
A proposito di libri inerenti, ma esiste davvero “Le notti di Salem”? Se sì, sarei davvero curiosa di leggerlo, anche se ormai so tutto, visto che pare racconti la storia di Callahan.
Affascinante la storia di Lady Oriza e del piatto usato come arma.
Il prossimo libro di intitola “La canzone di Susannah”, quindi deduco sarà dedicato particolarmente a Susan e al suo tizio (anzi, al tizio di Mia, per al precisione). Sono davvero molto curiosa di sapere come se la caveranno Torre e Depneau nel New England, e cosa c’era nella borsa da bowling che ha trovato Susan. E poi, finalmente… la Torre Nera!!!
Sicuramente avrei un sacco di altre cose da dire su questo libro, ma al momento non mi viene in mente altro. Sto già leggendo un altro libro, e l’ho quasi finito, quindi il prossimo commento non dovrebbe tardare.
Intanto ecco qualche frase tratta da questo libro.
Se. Un mio vecchio tutore diceva che era l’unica parola di mille lettere.
Roland
Penso che tutti noi nasciamo con un buco nel cuore e andiamo in giro a cercare la persona con cui riempirlo.
Susan
sito ufficiale dell’autore: StephenKing.com
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