scritto da Phoebes
lunedì 3 Febbraio 2014
alle 17:00
Categoria : Whedon, _cinema_

di Joss Whedon

Serenity
Serenity: Those Left Behind
Serenity: Float Out

Shepherd Book used to tell me: can’t do something smart, do something right.

Il pastore Book diceva sempre: se non fai qualcosa di intelligente, fai almeno qualcosa di giusto.

Jayne

Siamo in un futuro in cui la Terra non bastava più all’umanità, che così è migrata in un nuovo sistema stellare. Qui ha preso potere l’Alleanza dopo una sanguinosa guerra in cui ha combattuto anche Malcom Raynolds, detto Mal. A guerra finita Mal è diventato capitano della nave di classe Firefly chiamata Serenity, con cui solitamente si occupa di commerci più o meno leciti. Ogni tanto, però, gli capita di trasportare anche dei passeggeri: è il caso di Simon Tam che, in cambio del suo lavoro come medico di bordo, ottiene l’aiuto dell’equipaggio di Serenity per salvare sua sorella River. La ragazza era tenuta prigioniera perché dotata di una mente superiore, che l’Alleanza vuole avere in suo potere, facendo di River una macchina da guerra.
A complicare la situazione di sono i Reavers, dei barbari inspiegabilmente feroci che vagano nello spazio dedicandosi alla pirateria e al cannibalismo.

Dopo essermi vista tutta la serie Firefly volevo rivedere il film, ma come sempre mi succede ho lasciato passare del tempo. Eccomi finalmente a ri-commentarlo, riproponendo il vecchio commento alla prima visione con qualche aggiunta e modifica.

Comincio col dire che è stato strano rivedere il film, perché la prima volta che l’ho visto non conoscevo Firefly, ora invece i personaggi mi erano più che familiari, e li amavo tutto, e molte cose mi hanno fatto un effetto assai diverso. La mia prima visione era dovuta al fatto che, orfana di Buffy e Angel, mi ero subito incuriosita riguardo al nuovo progetto di Joss Whedon, Firefly, appunto. Purtroppo il telefilm non ha avuto molto successo, è stato presto sospeso, e non mi era riuscito di trovarlo qui in Italia. Più fortunato è stato il film: ha avuto un discreto successo, e in Italia è uscito anche al cinema. Io non l’avevo ancora visto, per una serie di motivi, tra cui il fatto che il film è la conclusione della serie, e mi sarebbe perciò piaciuto prima vedere quella! Alla fine ho rinunciato a Firefly (e mannaggia, mi dico ora, perché sarebbe stato molto meglio avessi visto prima quella!), e mi sono buttata su Serenity. Avevo visto l’inizio di questo film anni fa, e lo ricordavo bellissimo. In effetti è proprio un inizio col botto: vediamo una classe formata da una decina di ragazzi, in un mondo sereno e felice. L’insegnante racconta brevemente la storia del sistema stellare in cui si trovano, dominato dall’Alleanza, che porta progresso, benessere e pace, e parla con stupore e rimprovero dei ribelli, che sono andati contro i loro stessi benefattori. Come mai? Perché continuano ad attaccarci?, chiede alla classe. Sono pazzi, stupidi, barbari, azzardano i ragazzi. Solo una risposta si distingue dal coro, quella di River Tam: «Noi siamo invasori». L’insegnante pacatamente si avvicina alla ragazza, le parla con gentilezza, e poi le infila una penna nel cranio. La scena cambia istantaneamente, e vediamo una River di qualche anno più grande in un laboratorio, legata ad una sedia, con un apparecchio che le penetra nel cervello esattamente nel punto in cui l’insegnante l’aveva colpita. Cos’era allora quella scena? Un ricordo? Un incubo? Di sicuro non era peggio della realtà che la povera River sta vivendo in quel momento. Per fortuna suo fratello Simon giunge presto in suo soccorso, ed ecco che mentre scappano, per non farsi scoprire, River si produce in una meravigliosa acrobazia che mi era rimasta indelebilmente impressa fin dalla prima visione: si “nasconde” sul soffitto, tenendosi alle pareti con le gambe in spaccata: meravigliosa!

Mi scuso per il dettagliato resoconto, ma questi sono solo i primi 4 minuti del film, la storia in pratica deve ancora cominciare.

E la storia, pur non essendo nulla di particolarmente originale, è molto bella! E’ una storia che parla di libertà, di coraggio e di eroi che lottano per qualcosa che vale davvero. Mi intriga poi molto l’idea di Whedon di mixare la fantascienza con western: il suo Mal Raynolds è una sorta di cowboy spaziale, con le pistole nelle fondine e un’astronave al posto del cavallo (e per questo mi ricorda in effetti un po’ la serie della Torre Nera di Stephen King).

Poi c’è il tema caro a Whedon (ma un po’ in generale a tutti i telefilm di questo tipo) della famiglia amicale. Qui viene esplicitamente detto che i membri dell’equipaggio di Serenity sono come una famiglia (c’è anche una coppia sposata, per la verità!), e il concetto è riassunto egregiamente da una frase del capitano Raynolds: Sai qual è la prima regola del volo? L’amore. Puoi imparare tutta la matematica dell’universo, ma fai volare una nave che non ami e lei si libererà di te, sicuro come la rotazione dei pianeti. E’ l’amore che le impedisce di cadere. Che ti dice se è ferita prima che si lamenti. La rende una casa.

Serenity by banjoeskimo on deviantART

La nave come una casa, ergo l’equipaggio come una famiglia. Una famiglia che all’inizio del film è divisa (Inara e il pastore Book non sono più sulla nave, e Simon vuole allontanarsi portando via River), e sembra mostrarsi per quello che in fondo è: un’accozzaglia di persone diverse, unite dal caso, che ora non si sopportano più a vicenda. Eppure erano tutte arrivate su Serenity per motivi diversi ma tutte alla ricerca di un po’ di “serenità”, trovata rischiando la vita per potersi sentire finalmente a casa.

Mal, il protagonista, è il classico pistolero ai limiti della legge, indurito da un passato nella guerra civile (ovviamente dalla parte che ha perso!) che però ha ancora un fondo di sensibilità e lealtà da tirare fuori quando ce ne sarà bisogno. E’ il personaggio più approfondito, o almeno alla prima visione questa è l’impressione che ho avuto, come se gli altri personaggi fossero solo abbozzati, ma ora che ho visto anche il telefilm e li conoscevo meglio questa sensazione ovviamente non l’ho avuta.

Di Inara, per esempio, ci viene detto poco nel film, sembra quasi un personaggio secondario, ma nella serie tv aveva un un ruolo importante quanto gli altri, anzi forse anche un po’ di più per il suo (più che evidente anche alla prima visione!) legame sentimentale con Mal. Personaggio interessante anche lei, comunque. Scopro rivedendo il film che è Buddhista e sa tirare con l’arco.

Poi ci sono Wash, il pilota, e la moglie Zoe, primo ufficiale della nave. Un sacco carini insieme!

L’equipaggio “standard” si chiude con Kaylee, il meccanico, e Jayne, un mercenario. Alla prima visione mi erano parsi i meno sfaccettati, ma comunque anche a loro mi ero affezionata con facilità. Dopo il telefilm li adoro alla follia, specie Jayne!!! Nella prima recensione avevo scritto che il personaggio che mi aveva convinto di meno era stato Simon Tam, non so perché, ma mi era parso piuttosto scialbo: nella serie rende sicuramente meglio! In questo film deve però cedere il passo alla sorella River, che se nella serie rimane un po’ sullo sfondo concedendosi solo qualche (seppur straordinario) exploit ogni tanto, qui dà veramente il meglio di sé, confermandosi il mio personaggio preferito! Anche lei molto whedoniana: ragazzina indifesa sottoposta a torture e privazioni, che ben presto si rivela tutt’altro che inerme, e dotata di eccezionali poteri. La scena della sua battaglia finale coi reavers, poi… fa proprio tanto Buffy Summers! E Summer Glau è straordinaria nelle scene di lotta, si muove con una grazia e una forza incredibili!

Da sinistra: Mal, Zoe, Wash, River, Kaylee, Sam, Book, Jayne, Inara
Firefly by aerettberg on deviantART

Infine, abbiamo l’Operativo, personaggio “nuovo”, che nella serie non c’era. Onestamente, non mi ricordavo quanto fosse spaventoso, con la sua calma glaciale e la quasi asettica efficienza con cui uccide! Non ha nome, non ha identità, perché tutta la sua vita è volta alla causa in cui crede fermamente: la creazione di un mondo senza peccato. Non gli importa di quanta crudeltà dovrà lui stesso essere responsabile, l’unica cosa che conta per lui è compiere la sua missione, e nel caso specifico la sua missione è riprendersi River Tam. Personaggio davvero interessantissimo, mi è piaciuto molto, perché nonostante sia, di fatto, un fanatico, ha una sua personalità molto ben delineata, e il già citato carattere calmo e pacato che stona con la sua bruta determinazione. Piccolo spoiler non coperto: alla Mal riuscirà a farli perdere un poco della sua imperturbabile calma! :)

E tutto questo pot-pourri di personaggi è ovviamente condito dalla solita ironia whedoniana che amo molto :), e da splendide scene di lotta, e qui torno ad esprimere la mia infinita ammirazione per Summer Glau/River: è fantastica! Si vede che ha un passato come ballerina, trasuda grazia ad ogni movimento, anche quando mena! :D

Sempre perché conosco Whedon, ero anche sicura che prima della fine qualcuno dei protagonisti c’avrebbe lasciato le penne, e il fatto di aver già visto il film non ha diminuito di un grammo la mia tristezza quando questo avviene! Il primo a lasciarci è il pastore Book, e se alla prima visione la cosa non mi aveva molto colpito (praticamente nel film compare in scena già moribondo), ora che lo conoscevo la cosa mi è dispiaciuta molto di più! Ma diciamo la verità, è comunque l’altra morte quella che mi strazia ancora! D’altronde, per chi conosce questa simpatica mania di Joss di ammazzare i personaggi è facile adocchiare subito il più probabile candidato: Wash. Non so bene perché, forse perché era sposato, perché era simpatico, perché rimaneva sempre sulla nave mentre gli altri rischiavano la vita… bè, evidentemente conosco bene Whedon, perché è proprio lui a morire! :( Quasi non la volevo rivedere quella scena!! Che tristezza infinta! :'( E Wash e Book non sono gli unici di tutto il film che muoiono, ovviamente, anzi, i morti si sprecano! E tra questi in particolare mi è dispiaciuto per la morte di Mr Universe: un personaggio di cui mi sarebbe piaciuto sapere di più! In pratica è un esperto di comunicazioni, sa tutto quello che succede nel sistema solare perché può captare grazie alle sue apparecchiature qualunque trasmissione, e rintracciare sia mittente che destinatari. I nostri si rivolgono a lui per avere informazioni, ma in un caso anche per darle: dopo aver scoperto il mistero di Miranda (un pianeta i cui abitanti sono morti tutti a causa di un esperimento dell’Alleanza andato male, che tra l’altro, scopriamo, ha anche dato origine ai Reavers). Malcom e i suoi decidono che tutti devono sapere quello che è successo, e chiedono a Mister Universe di cosmo-trasmettere la testimonianza video che hanno ritrovato. Purtroppo l’Operativo aveva previsto questa mossa, e uccide Universe. Lui però ha in serbo un asso nella manica: lascia un ultimo messaggio a Mal tramite la sua LoveBot perché usi la sua unità di supporto scampata alla distruzione dell’Alleanza per trasmettere il video, perché non potranno mai fermare il segnale.

Insomma, una degna conclusione di uno splendido telefilm purtroppo anticipatamente cancellato. Se devo proprio trovare un difetto a questo film rispetto alla serie tv è che sentiamo i suoni nello spazio. Mi spiego: la scienza ci insegna che nel vuoto i suoni non possono diffondersi, per cui al di fuori delle astronavi esplosioni e urti sono assolutamente silenziosi, cosa che in Firefly era rispettata, e mi aveva molto colpito perché ne venivano fuori delle scene particolari e molto molto belle. Stavolta, chissà forse per esigenze del grande schermo, è presente questo errore (peraltro comunismo nella fantascienza).

Il finale del film mi è piaciuto molto, specie perché nonostante un po’ di eventi scontati, nel complesso non me l’aspettavo! :)

Quando, finita la visione la prima volta, ho iniziato a scrivere il commento, ero orientata su un voto di 8 e 1/2, che corrisponde alla valutazione anobiana per i libri a 4 stelline. Però mentre scrivevo il commento mi accorgevo che avevo sempre più cose da dire, sempre più personaggi e scene da apprezzare e commentare, e mi sono decisa a dare un mezzo voto in più, perché mi sono resa conto che questo film mi è piaciuto più di quanto pensassi in un primo tempo! Ora, avendolo rivisto dopo aver tanto amato la serie, non posso che confermare il voto alto: un film davvero bellissimo!

Locandina e Titolo
Come per tutti i film anche per questo sono uscite diverse locandine. Quella che ho messo in questo post è la mia preferita, perché la River in primo piano è meravigliosa!
Il titolo del film, come quello della serie, fa riferimento alla nave spaziale che ospita i nostri protagonisti, nave di classe Firefly (titolo della serie) chiamata Serenity in ricordo di una battaglia della guerra di indipendenza svoltasi nella Serenity Valley. Ormai sono entrambi nomi che mi sono così cari e familiari che mi è difficile dire se sono bei titoli o no, ma, sforzandomi di essere il più obiettiva possibile, penso che lo siano! :) E poi trovo molto bella l’idea di cambiare titolo nel passaggio da piccolo a grande schermo! Voglio dire, solitamente quando si fa un’operazione del genere il titolo diviene semplicemente tipo “Firefly, il film”, invece Joss ha voluto fare qualcosa di diverso!
Curiosità
Questo film ha vinto diversi premi, come miglior film di fantascienza, miglior sceneggiatura e cose così. Qui ne vorrei segnalare uno solo che anche se poco famoso ritengo veramente importante: nel marzo 2007 un sondaggio online del sito della rivista britannica SFX ha decretato Serenity come migliore film di fantascienza della storia, battendo mostri sacri come Guerre stellari e 2001: Odiessea nello Spazio. Mica poco!

Informazioni sul film

Titolo: Serenity
Titolo originale: Serenity
Regia: Joss Whedon
Anno: 2005
Paese: USA
Genere: fantascienza
Sceneggiatura: Joss Whedon
Musiche: David Newman
Casa di produzione:
Distribuzione: Universal Pictures
Attori: Nathan Fillion (Malcom “Mal” Reynolds), Morena Baccarin (Inara Serra), Alan Tudyk (Hoban “Wash” Washburne), Jewel Staite (Kaywinnit Lee “Kaylee” Frye), Adam Baldwin (Jayne Cobb), Gina Torres (Zoe Washburne), Chiwetel Ejiofor (l’Operativo), Ron Glass (pastore Book), Summer Glau (River Tam), Sehan Maher (Simon Tam), David Krumholtz (Mr. Universe).
Sito ufficiale

Un po’ di frasi

– Se non ci fornisce un flusso extra dal vano motore per compensare il surriscaldamento, questo atterraggio diventerà piuttosto interessante.
– Definizione di interessante.
– Oddio, oddio, moriremo tutti?
– (Al microfono) Sono il capitano. Abbiamo un piccolo problema con la sequenza di ingresso, quindi potremmo avvertire qualche leggera turbolenza e poi… esplodere.
Hoban “Wash” Washburne e Malcom “Mal” Raynolds
Can’t stop the signal. Everything goes somewhere. And I go everywhere.
Non si può fermare il segnale. Tutto va da qualche parte. E io vado ovunque.
Mister Universe
– Quella ragazza porterà distruzione su di lei e sul suo equipaggio. È un albatro, Capitano.
– Se non mi sbaglio, l’albatro portava fortuna alla nave finché un idiota non lo uccise. (A Inara) Sì, conosco una poesia. Cerca di non svenire.
Operativo e Mal
I aim to misbehave.
Io miro a comportarmi male.
Mal
I am a leaf in the wind. Watch how I soar.
Sono una foglia nel vento. Guarda come mi libro.
Wash
Operative: You’ve done remarkable things. But you’re fighting a war you’ve already lost.
Mal: Yeah? Well, I’m known for that.
Operativo: Hai fatto cose notevoli. Ma stai combattendo una guerra che hai già perso.
Mal: Ah sì? Bè, sono famoso per quello.
Sai qual è la prima regola del volo? L’amore. Puoi imparare tutta la matematica dell’universo, ma fai volare una nave che non ami e lei si libererà di te, sicuro come la rotazione dei pianeti. E’ l’amore che le impedisce di cadere. Che ti dice se è ferita prima che si lamenti. La rende una casa.
Mal

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3 commenti per Serenity

  1. Alex Rogan scrive:

    Ciao, film e serie tv indimenticabili. Per mia fortuna io ho visto prima la serie tv e poi il film così ho potuto apprezzare la continuità del tutto ed essere influenzato a tal punto da scrivere addirittura dei racconti…
    Come te anche io ho fatto un piccolo post su Serenity sul mio blog proprio un paio di settimane fa ma, e lo dico perchè so che ti piacerà, tieniti pronta per domani… Ci sarà un post memorabile… ;o)))


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