Titolo originale: La petite marchande de prose
Anno: 1990
Casa Editrice: Feltrinelli
traduzione di Yasmina Melaouah
La prosivendola su aNobii
Questo libro partecipa alla sfida delle Nazionalità e 50 libri per un anno.
Era da tanto che volevo proseguire con la saga dei Malaussène! Talmente tanto, che un po’ l’entusiasmo mi era passato. Avevo questo libro qui, che mi hanno regalato tempo fa, che però è il terzo. Il primo me l’ero fatto prestare, ma mi mancava ancora il secondo. Alla fine mi sono stufata di aspettare e l’ho inserito nella sfida. Bè, molto bello, non c’è che dire, m’è tornata la voglia di completare la saga!
Scrive benissimo Pennac, i suoi romanzi sono divertenti, sorprendenti, sono alla fin fine anche dei gialli, e non manca la suspense. Sono pure, se vogliamo, romantici e commoventi. Ma soprattutto sono ricchi. Ricchi di storie e sottostorie, ricchi di personaggi tutti incredibili, straordinari e affascinanti.
Impossibile riassumere in poche parole la trama, bisogna provarlo Pennac per capire cos’è! :D
[incipit]
L’insonnia è un’illusione da sfaticati, si dorme sempre più di quanto si creda, nella vita.
La regina Zabo
Quanto a umorismo è capace di tutto – anche di non averne affatto, quando proprio vuole divertirsi.
Julie riguardo a Malaussène
Gli esteti non mollano mai. Qualunque cosa accada nel mondo, l’alta moda sarà sempre più altamente alla moda, la gastronomia nutrirà sempre i principi, gli appassionati di concerti accorderanno sempre i migliori violini e anche nelle peggiori convulsioni planetarie, ci sarà sempre un grassottello in tweed pronto a morire per un’edizione originale.
Il Calvo raccontato da Loussa
La vendetta è il territorio infinito delle conseguenza indesiderate.
Nessuna forza al mondo può impedire l’esplosione di una diga sotto la pressione delle illusioni – delle quali non possiamo fare a meno.
Ci sono tutte le storie del mondo in una lingua che non si conosce.
Clara
scritto da 
























































secondo me è il migliore della saga
Davvero? Un po’ mi intristisce la cosa, vuol dire che proseguendo nella lettura non e ne sarà un altro bello così!?!?