Trasgredisco!

scritto da Phoebes, mercoledì 20 giugno 2007 alle 10:55 | Categoria : Faletti
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Eheheeeeee!!!!! trasgredisco!!!! Ho comprato un libro, stamattina! Però, non ho potuto farne a meno, appena ho visto che Fuori da un evidente destino di Faletti era uscito finalmente in edizione economica, ho *dovuto* comprarlo! Qualche giorno fa mi ero anche vista l’intervista fatta a "Che tempo che fa" quando uscì il libro, e la voglia [...]

La fine è il mio inizio

scritto da Phoebes, domenica 17 giugno 2007 alle 11:08 | Categoria : Terzani
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di Tiziano Terzani Anno: 2006 Casa Editrice: Longanesi pagine: 466 sito ufficiale dell’autore: Tiziano Terzani La fine è il mio inizio su aNobii Allora questa è la fine, ma è anche l’inizio di una storia che è la mia vita e di cui mi piacerebbe ancora parlare con te per vedere insieme se, tutto sommato, [...]

Eloisa

scritto da Phoebes, mercoledì 13 giugno 2007 alle 22:46 | Categoria : Fo
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di Dario Fo Eloisa e la sua storia d’amore nella Parigi del XII secolo, sullo sfondo la cattedrale di Notre Dame in costruzione. Raccontata in prima persona dalla giovane e sfortunata fanciulla, con uno stile che a tratti imita l’altisonanza di un vero testo del 1100, in altri è decisamente moderno. Tutto questo insieme creato [...]

Il vestito arancione

scritto da Phoebes, mercoledì 13 giugno 2007 alle 22:44 | Categoria : Bossi Fedrigotti
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di Isabella Bossi Fedrigotti Una telefonata/sfogo tra due amiche mette in luce egoismo, ipocrisia e altre amene cosette di una normale coppia in crisi. Ironico e anche un po’ divertente a volte, ma nel complesso irritante. E’ uno di quelli che m’è piaciuto di meno.

Aspetta te stesso

scritto da Phoebes, mercoledì 13 giugno 2007 alle 22:43 | Categoria : Veltroni
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di Walter Veltroni “Rendimi il tempo della mia adolescenza. Quando ancora non ero me stesso, se non come attesa”. Da questa frase di Goethe prende il titolo questo racconto dell’adolescenza difficile di un ragazzo che non ce l’ha fatta ad aspettare se stesso. Una storia, tra l’altro, molto simile ad fatto di cronaca di non [...]

Sotto il sole ai Campi Elisi

scritto da Phoebes, mercoledì 13 giugno 2007 alle 22:41 | Categoria : Veronesi
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di Sandro Veronesi Carino, breve, interessante. Una camminata a piedi per le vie di Parigi, fino ai mitici/mitologici Champs Elisées, offre una serie di spunti per riflessioni varie del narratore che all’inizio mi lasciavano un po’ perplessa (mi sembrava piuttosto noioso), ma che alla fine invece devo dire me l’hanno fatto apprezzare parecchio.

Dall’altra parte del binario

scritto da Phoebes, mercoledì 13 giugno 2007 alle 22:39 | Categoria : Volo
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di Fabio Volo Anche qui, mi sono tolta uno sfizio, non avevo mai letto Fabio Volo, ed ero molto curiosa di provare questo autore. La storia è quella di un storia nata sulla panchina di un binario, e proseguita poi per il tempo di un viaggio, su quel binario che di solito, in tutte le [...]

Il contrario della morte

scritto da Phoebes, mercoledì 13 giugno 2007 alle 22:38 | Categoria : Saviano
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di Roberto Saviano Un racconto sulla guerra dal punto di vista di una giovanissima “sposa mancata”. Scritto quasi come un’intervista, come un “viaggio” nella parte non famosa dei conflitti, quella di quelli che rimangono, che guardano, che aspettano, che perdono. Molto bello, anche questo tra i miei preferiti.

La passeggiata

scritto da Phoebes, mercoledì 13 giugno 2007 alle 22:36 | Categoria : Moccia
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di Federico Moccia Mi sono imposta di leggerlo, perché dovevo provare Moccia, insomma, non mi piace giudicare chi non ho letto, quindi mi sono detta: cogliamo quest’occasione, visto che è bello corto questo almeno! La passeggiata è quella di un figlio che ritrova, seppure per breve tempo, suo padre. Un tema quindi diverso dal solito [...]

Un giorno da cani

scritto da Phoebes, mercoledì 13 giugno 2007 alle 22:33 | Categoria : Mazzucco
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di Melania G. Mazzucco Secondo dei Corti di Carta che ho letto in ospedale. Triste, molto triste. Una storia d’amore, potremmo dire, ma non certo romantica. Una storia di pezzi di vite quotidiane prese dal loro lato peggiore, con personaggi che a tratti ti fanno pena, a tratti li odi e pensi “Ben gli sta!”. [...]