As Time Goes By

Di recente ho visto Casablanca e me ne sono innamorata! Non mi dilungo a spigare quanto mi sia piaciuto perché ne ho parlato QUI. Fatto sta che a contribuire all’altissimo gradimento ha sicuramente preso parte anche questa canzone, la famosa canzone che i protagonisti del film chiedono a Sam, il pianista di colore, di suonare.
Ecco quindi perché ho scelto la versione di questo brano cantata da Dooley Wilson, l’attore che interpretò Sam.

(continua…)

scritto da Phoebes
martedì 21 febbraio 2012 alle 22:40
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Un Commento

Tazze&affini (14): Foto Fiori

Da brava tea-addicted, anche se ancora agli inizi, ho già sviluppato un’insana passione per gli oggetti del tè. Per ora questa passione è solo ipotetica, fatta di una marea di tazze, teiere e quant’altro che vorrei comprare, e di poche cosette che ho.
Ma quando la passione comunque c’è, in qualche modo bisogna pur esternarla! Quindi ecco che m’è venuto lo schiribizzo di creare un’altra rubrichetta, dimodoché tra i tanti desideri e le poche cose che già possiedo, ogni tanto mi potrò divertire a mostrarvene qualcuna! :)

Tazza 'Foto Fiori' vista di fronte

(continua…)

scritto da Phoebes
sabato 4 febbraio 2012 alle 23:19
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Addirittura 3 Commenti, musica per le mie orecchie!

Top Ten di VentiTanti anni fa

Sto trascurando troppo questo blog! Meno male che un bel meme musicale mi dà lo spunto per tornare a fare quattro chiacchiere! :) Ringrazio quindi Silvia di VORREI ESSERE UN PERSONAGGIO AUSTENIANO da cui l’ho “rubato”! :)

Il meme consiste nell’individuare i dieci singoli più venduti nella settimana in cui siamo nati! Basta cliccare QUI e selezionare la top ten della settimana della vostra nascita! Non vi dico di che periodo è la mia, ma tanto la vecchiezza delle canzoni è abbastanza evidente! :)

Ecco quindi la mia top ten, rigorosamente in ordine da top ten, ovvero dalla decima posizione alla prima.

10. Heart of glass – Blondie
Il titolo di questa canzone non mi diceva niente, ma poi ascoltandola m’è subito risultata familiare!

9. Pensami – Julio Iglesias
Stessa cosa che per la precedente, non credevo di conoscerla invece quando è arrivato il ritornello ho detto “Ahaaa, sì, è questa!!!” :)

8. Capito? – Gatti di Vicolo Miracoli
Questa, invece, non la conoscevo proprio.

7. Quella carezza della sera – New Trolls
Va bè, questa famosissima!!!

6. Born to be alive – Patrick Hernandez
Di questa vado molto fiera! Fantastica!!!

5. Da ya think I’m sexy – Rod Stewart
Altra canzone a me sconosciuta, l’ho ascoltata e riascoltata ma proprio non mi pare di ricordarla!

4. Knock on wood – Amii Stewart
Pure questa, la musica mi è un po’ familiare, ma di per sé la canzone non mi dice nulla!

3. Tragedy – Bee Gees
Altra canzone che non credo di conoscere: esattamente come la precedente, mi suona musicalmente familiare, ma non potrei proprio dire: ah, sì, la so! :)

2. Capitan Harlock – Banda dei Bucanieri
Non ho mai visto neanche una puntata di questo cartone, ma ovviamente la sigla la conoscevo! :)

1. Il carrozzone – Renato Zero
E, dulcis in fundo, eccoci alla prima classificata! Chiudiamo in allegria!!! :) Comunque, questa è sicuramente la canzone che conosco meglio di tutta la top ten, e forse anche quella che mi piace di più! Figurati!

Insomma, non mi posso lamentare. Mi pare anche normale non cooscere tutte le canzoni, in fondo in quell’anno ci sono nata, non è che ascoltavo già tutta questa musica! Mi colpisce il fatto che la prima in classifica della settimana in cui sono nata era una canzone che parlava di morte -.-. Mi fa piacere che tra le dieci fosse presente anche una canzone demenziale (Capito), anche se non è che mi piaccia moltissimo. Ma soprattutto mi riempie di orgoglio che nella settimana i cui sono nata c’era nella top ten, e addirittura al secondo posto, la sigla di un cartone animato! :D

Ora, non so, dovrei forse passare il meme ad altri blogger, ma facciamo così, chiunque lo voglia lo prenda pure, magari me lo fate sapere e vi linko!

scritto da Phoebes
domenica 22 gennaio 2012 alle 20:09
categoria : musica || tag :

Che silenzio, nessun commento! :(

Rosa del deserto

Ops! Credevo di aver già parlato di questo tè, invece mi sono accorta che non avevo ancora finito di scrivere il post! E’ passato un sacco di tempo da quanto l’ho bevuto, quindi sinceramente non me lo ricordo più ;), però ho già le foto pronte (tra l’altro fatte dal cellulare, quindi pure un po’ scarse)… insomma, mi dispiace cestinarlo, per cui eccolo qui!

All’inizio di dicembre un bar della mia città ha organizzato una degustazione di caffè. Come sempre incuriosita da queste cose ci sono andata anch’io, e siccome ho dato appuntamento ad amici diversi in momenti diversi, mi sono servita due volte. Solo che, dopo il primo assaggio di caffè, per quanto buono, non avevo voglia di ripetere l’esperienza, e così mi sono presa un tè! E ho scoperto che il bar era piuttosto fornito, con un sacco di scelta, e anche la possibilità di comprarli, eventualmente, questi tè!

Quello che ho scelto si chiamava “Rosa del deserto”, ed ecco la descrizione che c’era sul catalogo:
Un tappeto di foglie verdi di tè fa da contrasto a colorati boccioli di rose rosa, bianche e gialle. Il delicato aroma di pesca contribuisce a vivacizzare il sapore tenue di questa miscela.
Ingredienti: tè verde cinese, boccioli di rosa rosa, boccioli di rosa gialli, boccioli di rosa bianchi, aroma di pesca, aromi.

Come ho detto, non mi ricordo più nulla di questo tè, se non che comunque mi era piaciuto, ma soprattutto mi era piaciuta la teiera/infusore!

Non è niente di che, ovviamente, ce l’hanno quasi tutti i bar, ma ogni volta che la vedo penso sempre: ne voglio una anch’io!!!! :)

scritto da Phoebes
giovedì 19 gennaio 2012 alle 1:45
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Addirittura 2 Commenti, musica per le mie orecchie!

Capodanno 2012: AUGURI!

Vi lascio una canzone inglese, conosciuta in italiano come Il Valzer delle Candele, tradizionalmente canatata il primo dell’anno!

Auld Lang Syne

Robert Burns

scritto da Phoebes
domenica 1 gennaio 2012 alle 0:00
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Che silenzio, nessun commento! :(

Natale 2011: AUGURI!

E vi lascio una canzone natalizia che ho scoperto proprio in questi periodo, Non è decisamente un classico, ma mi piace molto! :D

Meno male che è Natale

Checco Zalone

scritto da Phoebes
domenica 25 dicembre 2011 alle 0:00
categoria : -altro- || tag :

Che silenzio, nessun commento! :(

Tazze&affini (13): Ripescate

Da brava tea-addicted, anche se ancora agli inizi, ho già sviluppato un’insana passione per gli oggetti del tè. Per ora questa passione è solo ipotetica, fatta di una marea di tazze, teiere e quant’altro che vorrei comprare, e di poche cosette che ho.
Ma quando la passione comunque c’è, in qualche modo bisogna pur esternarla! Quindi ecco che m’è venuto lo schiribizzo di creare un’altra rubrichetta, dimodoché tra i tanti desideri e le poche cose che già possiedo, ogni tanto mi potrò divertire a mostrarvene qualcuna! :)

Quest’oggi niente nuovi acquisti, ma quattro tazze che possedevo già da un po’, ma non usavo, e ora ho ripescato con gioia, per cui ve le presento, con una piccola premessa.
Per innumerevoli anni ho avuto sulla scrivania tre tazze usate come portapenne. Perché tre? Non so, non ricordo come e quando ho iniziato ad avere tutte queste penne, matite, colori e roba varia sulla scrivania. Qualche giorno fa ho rimesso a posto per l’ennesima volta il mio piano di lavoro (chiamiamolo così!) e ho deciso di punto in bianco che non potevo più permettere che tre tazze venissero “sprecate” per uno uso così prosaico! Tazza 'Cyprus' vista di fronteAnche perché, diciamo la verità, non c’era proprio bisogno di tre portapenne! Così ho deciso che ne avrei tenuta solo una per questa funzione, riportando le altre due a quella loro assegnata in origine. Però non sapevo proprio decidermi quale delle tre lasciare indietro… e così alla fine le ho riprese tutte, e al loro posto ne ho messa una del Mulino Bianco che pure mi piaceva, ma che tanto non usavo mai. Visto quindi che ero in vena di foto ho ripescato pure una bella tazza che ho avuto in regalo tre anni fa ma che non uso quasi mai perché è un po’ delicata e ho paura si rompa! E proprio con quest’ultima, che vedete qui a destra, iniziamo le presentazioni!

Cyprus

Tazza 'Cyprus' - particolare del nomeEccola qui, una tazza che proviene, come si intuisce facilmente dal nome, da Cipro! Me l’hanno portata due amici di ritorno dal viaggio di nozze

Tazza 'Cyprus' vista da dietro

Come dicevo, l’ho usata poco, perché con tutte quelle sporgenze e la mia notoria poca attenzione (basta guardare questa tazza!) ho sempre paura di romperla o rovinarla. Peccato, perché è così divertente! :) Dovrei decisamente decidermi a osare e usarla, ogni tanto! :)
Guardate qua sotto che carini i due pesciolotti che spuntano fuori! Non sono adorabili? :) E poi la tazza è così colorata! Penso che sia quella con più colori tra quelle che possiedo! Insomma, è proprio bella, è stato davvero un bel regalo! :)

Tazza 'Cyprus' - particolare del pesce gialloTazza 'Cyprus' - particolare del pesce azzurro

Unicef

Tazza 'Unicef' vista di fronteQuesta tazza è probabilmente la tazza più vecchia che ho. La comprai da uno di quei cataloghi della Unicef… a suo tempo li davano alle Poste, e qualche volta noi compravamo dei biglietti d’auguri, una volta, mi ricordo, un puzzle, e una volta mi feci comprare questa tazza.

Tazza 'Unicef' vista da sotto

Non ricordo se l’acquisto partì già col presupposto di farne un portapenne, fatto sta che lo è stato da allora fino ad adesso. Eppure è veramente carina, mi spiace averla lasciata tutto quel tempo a languire sulla scrivania!!
Anche se devo ammettere che quel retro completamente bianco (che vedete qui sopra) un po’ mi intristisce!

Tazza 'Unicef' vista da sotto

Bart Simpson

Tazza 'Bart Simpson' vista di fronteDi questa tazza, sinceramente, non ricordo l’origine. Credo mi sia stata regalata, ma non ricordo più né quando, né da chi, né per che occasione.
Per quanto riguarda la tazza in sé, non credo ci sia nulla da commentare: Bart Simpson in una delle sue pose migliori! ;) Nel retro soltanto il nome. Insomma, semplice, ma molto carina! :)

Tazza 'Bart Simpson' vista da dietro

Gargoyles

Tazza 'Gargoyles' vista di fronteQuesta tazza mi è stata regalata da una cugina di ritorno da qualche viaggio, non ricordo di preciso dove, ma comprata probabilmente in un Disney Store.
Gargoyles, il risveglio degli eroi era una serie a cartoni animati appunto della Disney che guardavo quando ero… bè, non proprio piccola piccola! ;) Era molto bello, almeno all’inizio. I protagonisti erano questi gargoyle, mostri che di giorno erano di pietra e di notte prendevano vita. Una maledizione li aveva colpiti all’incirca nell’anno Mille e li aveva resi di pietra anche di notte, poi non sto a spiegare come ma la maledizione viene spezzata ai giorni nostri, e questo gruppo di gargoyle, ultimi superstiti della loro specie, si ritrova nella New York del secondo millennio a cercare di fare le solite cose da supereroi: proteggere i deboli, combattere le ingiustizie, eccetera eccetera.
Quello sulla tazza è Golia, il capo del piccolo gruppo, e l’unico ad avere un nome già da prima della maledizione. Gli altri non ne avevano, perché tra i gargoyle non si usava, ma il mondo moderno ha altre necessita, è così i Nostri prendono i loro nomi dalla città di New York: Lexington, Brooklyn, Broadway, Hodson e Bronx.
Bellissimo anche il retro della tazza, con i segni degli unghioni del gargoyle che hanno scalfito la pietra! :)

Tazza 'Gargoyles' vista da dietro

scritto da Phoebes
sabato 10 dicembre 2011 alle 23:57
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Che silenzio, nessun commento! :(

Teablogs (9)

Visto che la parte teistica in questo blog è sempre un po’ trascurata, ho pensato di inserire una sorta di “rubrica”, cercando di renderla settimanale, in cui riunisco qualche post interessante sul mondo del tè che ho beccato qua e là sui vari teablog che seguo. E’ un modo per parlare di tè anche quando non ho qualcosa di mio da aggiungere, attingendo alle meraviglie scoperte qua e là su questo “argomento” che mi appassiona sempre di più!
Lo faccio senza chiedere il permesso ai rispettivi blogger, ma immagino non dispiacerà questa citazione, visto che mi limito a linkarli!

Era proprio tanto che non postavo questa rubrica, e infatti alcuni link sono proprio vecchi, ma sempre comunque interessanti, per cui, eccoli qui!

tea stuff

Meravigliosamente nerd questo set di tazze Ctrl Alt Canc! Mi domando solo: ma quanto sono grandi? Dall’immagine non si capisce!
Ed ecco un simpatico infusore dal simpatico nome: Tea-Rex! Adorabile! :)
E’ possibile avere teiere alla moda? Un interessantissimo articolo del blog Georgiana’s Garden ci spiega che ciò è possibile grazie ai Teapot cosy.
Questa tazza io LA VOGLIO!!!!!!! Si chiama Tipping Teacup, e l’ho scoperta grazia al blog FiveOcloCk! E’ meravigliosa!!! Se avessi avuto abbastanza soldi sulla carta PostePay l’avrei comprata subito!
Infine, un bellissimo Tea Wallet, ovvero un porta tè a forma di portafoglio! Molto più carino del mio, sicuramente, e immagino anche più pratico e più adatto per conservare i tè!

tea & food

Una gustosissima (credo, non l’ho ancora provata!) ricetta trovata su FiveOcloCk: Risotto al tè nero con spuma di carciofi, mentuccia e more.

tea & people

Ho seguito un po’ il telefilm The Mentalist e avevo notato come il protagonista fosse anche lui un tea-addicted. Bellissima questa frase tratta dalla serie che ho trovato su Tumblr: Il tè? E’ come un abbraccio in tazza.
Su Tumblr ho trovato anche un’immagine che non vedevo da un sacco di tempo, ma che da fan di Buffy the Vampire Slayer conoscevo e amavo: Spike e Giles che bevono una tazza di tè! Per chi non conoscesse il telefilm: Spike è un vampiro (da notare infatti che nella sua tazza non c’è tè!) e Glies è l’osservatore di Buffy (troppo lungo da spiegare questo!) ed entrambi sono inglesi! :)
Restando in tema telefilm, ultimamente ne sto seguendo uno inglese molto carino, Death in Paradise, con Ben Miller. Il protagonista è un detective inglese inviato ai Caraibi, isole paradisiache che per lui però sono un inferno perché odia ogni cosa. Per esempio, soprattutto nei primi episodi, fa molta fatica a trovare un buon tè! Mitica una sua battuta in proposito: I’m a police officer and I want a cup of tea! (Sono un ufficiale di polizia e voglio una tazza di tè!) QUI un video (spoiler!!!) con le più belle scene dell’episodio: le prime sono quelle che riguardano il tè! :)
Non sapevo poi bene in che sezione inserire questo VIDEO sull’abilità di servire il tè, e ho pensato che potesse andare bene qui in “tè e persone” in quanto il protagonista del video non è tanto la bevanda quanto colui che la serve con incredibile abilità! :)

just tea

Sapete qual è il carattere cinese che indica il tè? Eccolo qui a sinistra. Notate a cosa assomiglia? Ad una casa, non trovate? :) Non è una mia osservazione questa, ricordo di averlo letto da qualche parte, solo che non ricordo più dove! Comunque, mi piace molto questa cosa, che il carattere per scrivere il tè abbia come base quello della casa, come se le due cose fossero indissolubilmente legate! Per parafrasare lo slogan di un noto marchio alimentare italiano: dove c’è tè c’è casa!
Un interessantissimo articolo trovato su Georgiana’s Garden racconta Il tè: storia, tradizione e curiosità della bevanda nazionale victorian.
Poi, grazie al blog Là dove fumano le tazze ho scoperto la Chai, un modo particolare di bere il tè! Non ho ancora avuto il coraggio di provarlo, ma prima o poi lo farò sicuramente, mi intriga troppo!!
Infine Francesca di unastanzatuttaper(il)tè ha pensato di fare un bel regalo per il compleanno del blog: I Tè Di Natale Damman Frères: Un Regalo Nella Stanza Per Te! Ovviamente io partecipo! ^_^

scritto da Phoebes
venerdì 9 dicembre 2011 alle 15:48
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Addirittura 2 Commenti, musica per le mie orecchie!

Tazze&affini (12): Tazza ceramica rossa con fiori

Da brava tea-addicted, anche se ancora agli inizi, ho già sviluppato un’insana passione per gli oggetti del tè. Per ora questa passione è solo ipotetica, fatta di una marea di tazze, teiere e quant’altro che vorrei comprare, e di poche cosette che ho.
Ma quando la passione comunque c’è, in qualche modo bisogna pur esternarla! Quindi ecco che m’è venuto lo schiribizzo di creare un’altra rubrichetta, dimodoché tra i tanti desideri e le poche cose che già possiedo, ogni tanto mi potrò divertire a mostrarvene qualcuna! :)

Ceramica rossa con fiori

Tazza 'Ceramica rossa con fiori' vista di fronteUn nuovo arrivo nella mia famiglia di tazze (prima o poi farò una foto di gruppo, solo per vederle tutte allegramente insieme!). In Bottega erano arrivate delle nuove bellissime tisaniere che io osservavo con sguardo avido. Però la tisaniera è un oggetto di cui non sento tanto il bisogno, preferisco le tazze, e anche se mi piacevano tutte moltissimo il prezzo piuttosto alto mi ha fatto desistere dal comprarle.
Poi però ho scoperto che ne era arrivata una fallata, senza coperchio… e allora ho pensato: non la possiamo più vendere come tisaniera, ci tocca abbassarle il prezzo e venderla come tazza… insomma, ho approfittato della sventura, e l’ho presa per me!
Nella foto qui sotto c’è anche il colino, a testimoniare che una volta questa tazza è stata una tisaniera! :)

Tazza 'Ceramica rossa con fiori'

Il caso poi ha voluto che quella fallata fosse anche la mia preferita, con questo bel colore tra il rosso e l’arancione!
Non sono riuscita a rendere bene nelle foto una sua particolarità: la tazza ha una forma quadrateggiante, non proprio dritta come un quadrato, ma non è neanche proprio tonda. Insomma, metà e metà, ma tutta bella, sicuramente!!!! :D

Tazza 'Ceramica rossa con fiori' vista da sopra

Questa tisaniera diventata tazza viene dal Vietnam, realizzata dagli artigiani del Craft Village, un’organizzazione formata da un gruppo di giovani vietnamiti che ha come scopo di sviluppare e valorizzare i prodotti tradizionali creati da piccole imprese a livello familiare, commercializzandoli sia sul mercato locale che sul mercato italiano del commercio equo e solidale, al momento il loro unico sbocco commerciale estero.
Il motivo del legame tra questa organizzazione e il nostro Paese risale alla sua origine: il progetto infatti è nato grazie all’intervento dell’ONG italiana Reorient, che ha coinvolto un gruppo di orfani e ragazzi di strada vietnamiti in attività di tipo educativo, culturale e formativo. Lo stesso responsabile di Craft Village, May, ha beneficiato di tali interventi e ha avuto la possibilità di studiare in Italia.

Tazza 'Ceramica rossa con fiori'

Inutile dire che questa tazza è già balzata in cima al mio gradimento, anche perché ha proprio la forma e le dimensioni che preferisco!!! :D

scritto da Phoebes
mercoledì 7 dicembre 2011 alle 18:11
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Che silenzio, nessun commento! :(

Ubiquitè (2): in stazione

Se c’è una cosa che ho imparato presto nella mia vita da tea-addicted è che il tè quando scappa scappa. Non sempre però si può andare in qualche locale per soddisfare la propria voglia, e, soprattutto, non sempre si trova un locale adeguatamente fornito di vero tè. Quindi ho preso l’abitudine di portare con me quando sono fuori casa un thermos con l’acqua calda e un pratico porta tè. Ho pensato allora di creare questa rubrica in cui condividere non qualche nuovo sapore di tè, ma soltanto i vari luoghi in cui mi sono ritrovata a bere il tè.
A causa della casualità della faccenda, le foto sono per la maggior parte prese dal cellulare, quindi di una qualità un po’ inferiore rispetto al solito.

Era da un po’ che non parlavo di un tè bevuto fuori casa, anche se in realtà mi è accaduto spessissimo di gustarne qualcuno. L’ultimo sabato di novembre, però, mi trovavo in stazione, e avevo per caso con me la macchina fotografica, così ho potuto immortalare la cosa!

Ero in giro dalla mattina, e non mi ero portata a presso il mio solito thermos, così a sera, avendo da attendere quasi un’ora prima del mio treno, desiderosa di qualcosa di caldo… ebbene sì, l’ho fatto: ho preso il tè dalle macchinette!!!!! Anzi, diciamo la verità, mi sono presa una “bevanda al gusto di tè”, come onestamente recita la targhetta. :)

Bè, non sarà stato un tè eccezionale, senza dubbio (anche perché, ribadisco, non era tè!), ma sapete una cosa? Era comunque più buono di quello che avevo preso qualche tempo prima in un bar, che non sapeva proprio di niente!

scritto da Phoebes
martedì 6 dicembre 2011 alle 18:59
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