Ubiquitè (2): in stazione
Se c’è una cosa che ho imparato presto nella mia vita da tea-addicted è che il tè quando scappa scappa. Non sempre però si può andare in qualche locale per soddisfare la propria voglia, e, soprattutto, non sempre si trova un locale adeguatamente fornito di vero tè. Quindi ho preso l’abitudine di portare con me quando sono fuori casa un thermos con l’acqua calda e un pratico porta tè. Ho pensato allora di creare questa rubrica in cui condividere non qualche nuovo sapore di tè, ma soltanto i vari luoghi in cui mi sono ritrovata a bere il tè.
A causa della casualità della faccenda, le foto sono per la maggior parte prese dal cellulare, quindi di una qualità un po’ inferiore rispetto al solito.
Era da un po’ che non parlavo di un tè bevuto fuori casa, anche se in realtà mi è accaduto spessissimo di gustarne qualcuno. L’ultimo sabato di novembre, però, mi trovavo in stazione, e avevo per caso con me la macchina fotografica, così ho potuto immortalare la cosa!
Ero in giro dalla mattina, e non mi ero portata a presso il mio solito thermos, così a sera, avendo da attendere quasi un’ora prima del mio treno, desiderosa di qualcosa di caldo… ebbene sì, l’ho fatto: ho preso il tè dalle macchinette!!!!! Anzi, diciamo la verità, mi sono presa una “bevanda al gusto di tè”, come onestamente recita la targhetta. :)
Bè, non sarà stato un tè eccezionale, senza dubbio (anche perché, ribadisco, non era tè!), ma sapete una cosa? Era comunque più buono di quello che avevo preso qualche tempo prima in un bar, che non sapeva proprio di niente!

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