(L’ultimo saluto o L’ultimo saluto di Sherlock Holmes)
di Arthur Conan Doyle
Sherlock Holmes
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Voto: 7/10


When all other contingencies fail, whatever remains, however improbable, must be the truth.
Quando tutte le altre eventualità falliscono, ciò che resta, per quanto improbabile, deve essere la verità.
Holmes
(“The Adventure of the Bruce-Partington Plans”, pagina 69)
Penultima avventura di Sherlock Holmes
Sette racconti che mostrano come sempre l’infallibile intelletto di Sherlock Holmes.
Ogni tanto invece di iniziare nuove serie, riesco a continuarne qualcuna! XD
Possiedo questo libro in cartaceo nel volumone Tutto Sherlock Holmes, troppo grosso, e in italiano, così ho cercato una versione digitale inglese gratis e l’ho trovata su Project Gutenberg.
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“Penso che lei sia il diavolo in persona!” esclamò. Holmes sorrise al complimento.
“The Adventure of the Devil’s Foot” (Pagina 108) |
I primi due racconti, “The Adventure of Wisteria Lodge” e “The Adventure of the Bruce-Partington Plans”, non mi avevano entusiasmato particolarmente, dal terzo, “The Adventure of the Devil’s Foot” ho cominciato a divertirmi di più, è stato quello in cui mi è piaciuto provare a dedurre, e qualcosa ho pure azzeccato! Da qui in poi la lettura si è fatta sicuramente più piacevole!
Il quarto racconto, “The Adventure of the Red Circle” pure mi ha dato soddisfazioni: nel complesso non ho indovinato molto, ma una cosa l’avevo capita (che il misterioso inquilino della signora Warren era una donna), e, a quanto pare, Holmes no! XD Un’altra cosa curiosa di questo racconto è che ci sono dei personaggi italiani, per cui compaiono diverse parole in italiano.
“The Disappearance of Lady Frances Carfax” l’ho trovato meno coinvolgente dei due precedenti, ma succede una cosa interessante, non è la prima volta a quel che ricordo, ma devo dire che, non so perché, mi fa sempre piacere: va Watson a investigare al posto di Holmes (ma non lavorava mai? XD)
“The Adventure of the Dying Detective” era troppo prevedibile: Watson trova Holmes morente, ma era ovvio che si trattava di una finzione! Il perché della farsa però non l’avevo capito, e mostra quanto Holmes sia dedito al suo lavoro: tre giorni senza acqua né cibo per sembrare davvero molto malato e ottenere così una confessione!
L’ultimo racconto, “His Last Bow: The War Service of Sherlock Holmes” l’ho trovato prevedibile e molto noioso, e tra l’altro non raccontato, come tutti gli altri, da Watson, ma scritto in terza persona. Peccato concludere la lettura con una delusione! :(
L’ambientazione spaziale non viene descritta spesso, ma penso che a parte qualche trasferta per la maggior parte siamo a Londra. L’ambientazione temporale, se l’ho inquadrata bene, è la fine del XIX secolo per i primi racconti (1892-1897 o giù di lì) mentre nell’ultimo siamo nel 1914, poco dopo l’inizio della Prima Guerra Mondiale.
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Ora, Watson, tenteremo insieme la fortuna, come abbiamo fatto occasionalmente in passato.
Holmes in “The Disappearance of Lady Frances Carfax”
(Pagina 154) |
I personaggi principali sono, ovviamente, Holmes e Watson. Tra i minori vorrei citare l’Ispettore Baynes che viene addirittura lodato da Holmes per il suo acume (ma ovviamente alla fine non sarà lui a risolvere il caso!) e poi in uno dei racconti rivediamo Mycroft, il fratello di Sherlock, e sappiamo di più su di lui: a quanto pare il suo ruolo nel governo del Regno Unito è più grande di quanto Sherlock ci aveva detto precedentemente:
All other men are specialists, but his specialism is omniscience.
Tutti gli altri sono specialisti, ma la sua specialità è l’onniscenza. (Pagina 47)
Commento generale.
Tra i sette racconti che fanno parte di questa raccolta alcuni li ho trovati avvincenti e mi sono divertita a cercare di risolvere il mistero, altri li ho trovati un po’ più noiosi e prevedibili (soprattutto l’ultimo!), ma nel complesso una bella lettura che mi ha aiutato a uscire un po’ dal blocco del lettore! E Holmes è sempre in formissima!

È una fortuna per questa comunità che io non sia un criminale.
Holmes in “The Adventure of the Bruce-Partington Plans”
(Pagina 45)
Copertina e titolo
La copertina della mia edizione è discreta: non straordinariamente bella ma con l’immagine a tutta pagina, come piace a me, e comunque attinente. Il titolo è quantomai fuorviante, visto che non è l’ultimo libro su Holmes che Doyle ha scritto: non era la prima volta che provava a liberarsi del suo detective, ma a quanto pare neanche questa volta c’è riuscito!
Nuove parole/cose scoperte
Efface: cancellare, rimuovere, nascondere, eclissare.
Agony column: nome dato alla rubrica di consigli sui giornali inglesi, almeno all’epoca di Holmes! Non in avevo idea, non avevo mai sentito questo nome, ma lo trovo così buffo! XD
Titolo: His last bow
Serie: Sherlock Holmes (8)
Sottotitolo: Some later reminiscences of Sherlock Holmes
Titolo italiano: L’ultimo saluto di Sherlock Holmes
Genere: giallo, classico
Autore: Sir Arthur Ignatius Conan Doyle (
Wikipedia)
Nazionalità: britannica
Prima pubblicazione: 1917
Ambientazione: Regno Unito, fine XIX – inizio XX secolo (1892-1914)
Personaggi: Sherlock Holmes, John Watson
Pagine: 202
Provenienza: l’ebook l’ho preso gratis su
Project Gutenberg il 31 ottobre 2025, mentre il cartaceo lo possiedo già dal 17 settembre 2010
inizio lettura: 1 novembre 2025
fine lettura: 28 novembre 2025
Sfide
Un po’ di frasi
I find it recorded in my notebook that it was a bleak and windy day towards the end of March in the year 1892.
Trovo annotato nel mio taccuino che era una giornata cupa e ventosa verso la fine di marzo nell’anno 1892.
[incipit de “The Adventure of Wisteria Lodge”]
The whole inexplicable tangle seemed to straighten out before me. I wondered, as I always did, how it had not been obvious to me before.
L’intero inesplicabile groviglio sembrò districarsi davanti a me. Mi chiesi, come sempre, come mai non mi fosse stato ovvio prima.
Holmes in “The Adventure of Wisteria Lodge”
(Pagina 31)
| explicit di 'The Adventure of Wisteria Lodge' |
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As I have had occasion to remark, there is but one step from the grotesque to the horrible.
Come ho avuto occasione di osservare, c’è solo un passo dal grottesco all’orribile.
Holmes
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In the third week of November, in the year 1895, a dense yellow fog settled down upon London.
Nella terza settimana di novembre, nell’anno 1895, una fitta nebbia gialla si posò su Londra.
[incipit di “The Adventure of the Bruce-Partington Plans”]
| explicit di 'The Adventure of the Bruce-Partington Plans' |
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He said no more; but I fancy that I could guess at that lady’s august name, and I have little doubt that the emerald pin will forever recall to my friend’s memory the adventure of the Bruce-Partington plans.
Non aggiunse altro; ma immagino di poter indovinare il nome augusto di quella signora, e ho pochi dubbi che la spilla di smeraldo ricorderà per sempre al mio amico l’avventura dei piani Bruce-Partington.
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In recording from time to time some of the curious experiences and interesting recollections which I associate with my long and intimate friendship with Mr. Sherlock Holmes, I have continually been faced by difficulties caused by his own aversion to publicity.
Nel riportare di tanto in tanto alcune delle curiose esperienze e degli interessanti ricordi che associo alla mia lunga e intima amicizia con il signor Sherlock Holmes, ho dovuto continuamente affrontare difficoltà causate dalla sua avversione alla pubblicità.
[incipit di “The Adventure of the Devil’s Foot”]
| explicit di 'The Adventure of the Devil’s Foot' |
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And now, my dear Watson, I think we may dismiss the matter from our mind and go back with a clear conscience to the study of those Chaldean roots which are surely to be traced in the Cornish branch of the great Celtic speech.
E ora, mio caro Watson, credo che possiamo cancellare la questione dalle nostre menti e tornare con la coscienza pulita allo studio di quelle radici caldee che sicuramente si possono rintracciare nel ramo cornico della grande lingua celtica.
Holmes
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“Well, Mrs. Warren, I cannot see that you have any particular cause for uneasiness, nor do I understand why I, whose time is of some value, should interfere in the matter. I really have other things to engage me.”
“Bene, signora Warren, non trovo che lei abbia nessun motivo particolare per la sua ansia, né capisco perché io, il cui tempo è di qualche valore, dovrei interferire nella questione. Ho davvero altre cose che mi occupano.”
[incipit di “The Adventure of the Red Circle”]
| explicit di 'The Adventure of the Red Circle' |
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By the way, it is not eight o’clock, and a Wagner night at Covent Garden! If we hurry, we might be in time for the second act.
A proposito, non sono ancora le otto, e c’è una notte wagneriana a Covent Garden! Se ci sbrighiamo, possiamo arrivare in tempo per il secondo atto.
Holmes
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“But why Turkish?” asked Mr. Sherlock Holmes, gazing fixedly at my boots.
“Ma perché turchi?” chiese Mr. Sherlock Holmes, guardando fissamenre i miei stivali.
[incipit di “The Disappearance of Lady Frances Carfax”]
| explicit di 'The Disappearance of Lady Frances Carfax' |
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If our ex-missionary friends escape the clutches of Lestrade, I shall expect to hear of some brilliant incidents in their future career.
Se i nostri amici ex missionari riusciranno a sfuggire alle grinfie di Lestrade, mi aspetto di sentire parlare di qualche brillante reato nella loro futura carriera.
Holmes
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Mrs. Hudson, the landlady of Sherlock Holmes, was a long-suffering woman.
Mrs. Hudson, la padrona di casa di Sherlock Holmes, era una donna a lungo sofferente.
[incipit di “The Adventure of the Dying Detective”]
| explicit di 'The Adventure of the Dying Detective' |
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When we have finished at the police-station I think that something nutritious at Simpson’s would not be out of place.
Quando avremo finito alla stazione di polizia penso che qualcosa di nutriente da Simpson non sarebbe inappropriato.
Holmes
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It was nine o’clock at night upon the second of August— the most terrible August in the history of the world.
Erano le nove di sera del 2 agosto, il più terribile agosto nella storia del mondo.
[incipit di “His Last Bow: The War Service of Sherlock Holmes”]
| explicit di 'His Last Bow: The War Service of Sherlock Holmes' |
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Start her up, Watson, for it’s time that we were on our way. I have a check for five hundred pounds which should be cashed early, for the drawer is quite capable of stopping it if he can.
Metti in moto, Watson, perché è ora che partiamo. Ho un assegno di cinquecento sterline che dovrebbe essere incassate presto, perché chi l’ha emesso sarebbe capacissimo di fermarlo, se può.
Holmes
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