Un po’(st) di (tele)film (32): Estate 2025

Rubrica dedicata alle recensioni dei film (o a volte anche telefilm), due o più nello stesso post. Qui commenterò film o serie visti anni fa che mi va di condividere, ma anche alcuni visti più di recente per cui però non mi va di fare una recensione a parte in un solo post. Quando mi riesce vorrei anche provare a raggruppare i film per genere, o per qualcosa che li accomuna.
I film vecchi solitamente non avranno voto, perché essendo appunto passato del tempo mi posso ricordare se mi è piaciuto o no, ma non valutare il “quanto”.

La scorsa estate ho guardato qualcosina, tra serie TV e film, e ho pensato di dedicarci qualche parola in più che un semplice cenno in “mensilità”. In questo post, le serie TV.

Ho cercato di recuperare un po’ la filmografia dei due attori che al momento trovo più interessanti, Robert Aramayo e Ewan Mitchell, spesso lasciando le cose a metà per poco interesse. Queste tre serie invece mi hanno coinvolto a prescindere dalla loro presenza, quindi, parliamone.

The HalcyonHarley and the DavidsonsBehind Her Eyes

The Halcyon

Series title against a sitting women over a London scene during the Blitz
By One frame of an episode, Fair use, Link
(The Halcyon, 2017)

creata da Charlotte Jones

We look after our own.
Mr Garland

Londra, 1940. The Halcyon è un albergo di cui conosciamo i proprietari, alcuni ospiti abituali e alcuni membri dello staff. La guerra fa da sfondo alle loro vicende personali, che si dipanano in soli 8 episodi, ambientati ognuno a un mese di distanza l’uno dall’altro, da maggio a dicembre.

Serie vista nel luglio 2025. Storico. Regia di Rob Evans, Justin Hardy, Philip John, Stephen Woolfenden. Sceneggiatura di Charlotte Jones, Jack Lothian, Martha Hillier, Sarah Dollard. Musiche: Samuel Sim. Con Annabelle Apsion (Lillian Hobbs), Mark Benton (Feldman), Jamie Blackley (Freddie Hamilton), Edward Bluemel (Toby Hamilton), Alex Boxall (Tom), Nick Brimble (Skinner), Michael Carter (Wilfred Reynolds), Lauren Coe (Kate Loughlin), Hermione Corfield (Emma Garland), Sope Dirisu (Sonny Sullivan), Gordon Kennedy (Robbie), Akshay Kumar (Adil Joshi), Matt Ryan (Joe O’Hara), Kara Tointon (Betsey Day), Liz White (Peggy Taylor), Steven Mackintosh (Richard Garland), Olivia Williams (Lady Priscilla Hamilton), Nico Rogner (Max Klein), Charles Edwards (Lucian D’Abberville), Ewan Mitchell (Billy Taylor)

Questa miniserie l’ho vista per Ewan Mitchell, che qui interpretava un personaggio minore (Billy Taylor), ma davvero adorabile (ed era pure veramente giovanissimo allora!). La serie è ambientata durante la seconda guerra mondiale, e osserviamo le vite dello staff, dei proprietari e di alcuni clienti abituali, tra storie d’amore e di rivalsa, le sirene dei bombardamenti e i tentativi di avere comunque una vita normale. Mi è piaciuto soprattutto come i personaggi, a qualunque delle tre categorie citate prima appartenessero, si sentissero come una famiglia, aiutandosi e proteggendosi in tutti i modi possibili. Davvero molto, molto carino!

Ultimo commentino super spoiler: Billy, il personaggio di Ewan Mitchell, muore nell’episodio 6! :'(

Harley and the Davidsons

Harley and the Davidsons title card.jpg
By Discovery Channel – Harley and the Davidsons official site, Fair use, Link
(Harley and the Davidsons, 2016)

Every great thing that we’ve done started with a Bill Harley drawing.
Walter Davidson, episodio 3

La storia di come William Harley, insieme con Arthur e Walter Davidson, ha creato la moto più famosa del mondo.

Serie vista nel luglio 2025. Storico, biografico. Regia di Ciaran Donnelly, Stephen Kay. Sceneggiatura di Nick Schenk, Evan Wright, Seth Fisher. Musiche: Mateo Messina. Con Michiel Huisman (Walter Davidson), Bug Hall (Arthur Davidson), Robert Aramayo (William Harley)

Harley and the Davidsons è una miniserie di 3 episodi che racconta della nascita della famosa casa motociclistica (appunto Harley-Davidson) in cui Robert Aramayo interpretava Bill Harley, l’ingegnere della compagnia. Devo dire che inaspettatamente mi ha preso moltissimo, mi sono fatta veramente conquistare dalla storia di questi tre squattrinati che inseguono un sogno, lo realizzano, per poi vederselo più di una volta quasi scivolare dalle mani.

Quando alla fine creano il modello che sarà poi la base per quelli odierni, quindi più simile alle Harley-Davidson che conosco io, devo dire che mi sono emozionata molto.

Behind Her Eyes

Behind Her Eyes TV series.jpg
By Twitter, Fair use, Link
(Behind Her Eyes, 2021)

di Steve Lightfoot

Sleep is different for me.

Una giovane madre single incontra una sera un uomo affascinante con cui passa una piacevole serata, per poi scoprire il giorno dopo che non solo è il suo nuovo capo, ma che è sposato. Le cose si complicheranno quando conoscerà di persona la moglie, per scoprire che il loro matrimonio è tutt’altro che felice.

Serie vista nell’estate 2025. Thriller. Soggetto di Sarah Pinborough. Sceneggiatura di Steve Lightfoot e Angela LaManna. Musiche: Rupert Gregson-Williams. Con Simona Brown (Louise), Eve Hewson (Adele), Tom Bateman (David), Robert Aramayo (Rob)

Non so come commentare senza spoilerare, perché sicuramente quello che mi è piaciuto di più di questa miniserie è stato il fatto che è riuscita a sorprendermi: ogni volta che mi pareva chiaro di aver indovinato qualcosa, si rivoltava tutto e si scoprivano nuove cose. Forse l’avrei preferita un po’ più corta perché l’inizio è un po’ noioso, ma comunque mi è piaciuta! Bonus: in un episodio come guest star c’è Eva Birthistle, ovvero Hild di The Last Kingdom!

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