Il tempo di leggere

The Rings of Power

Not all who wonder or wander are lost.
Dalla canzone This Wandering Day degli Harfoot

Da grande fan de Il Signore degli Anelli ero molto curiosa su questa serie. Il primo approccio non era stato dei migliori, ma poi gli spot sulla seconda stagione mi aveano intrigato, e le ho dato una seconda possibilità, e alla fine è riuscita a conquistarmi tanto da volerne parlare qui sul blog.


Siamo nella Seconda Era nella Terra di Mezzo, Morgoth è stato sconfitto ma Galadriel è sicura che il suo male non sia stato ancora estirpato, che il suo seguace Sauron sia pronto a ricominciare dove Morgoth era stato interrotto. Nessuno le crede però.

Noi siamo ovviamente ai livelli dell’originale, ma la serie è molto meglio di quanto mi era sembrato in un primo momento. Non tutti i personaggi sono stati resi bene, a mio parre, ma ce ne sono diversi a cui ci si può affezionare. Ci sono state alcune scene emozionanti, visivamente è davvero molto bello e nel complesso l’ho guardato con piacere. Mi piace la maggiore inclusività e le diffrenze nei dialetti delle varie specie che popolano la Terra di Mezzo.


Di seguito, i link ai miei commenti in dettaglio stagione per stagione.

stagione 1
stagione 2


Perhaps the Elves need only remember that is not strength that overcomes darkness, but light.
Forse gli Elfi devono solo ricordare che non è la forza che sconfigge l’oscurità, ma la luce.
Celebrimbor
Stagione 2, episodio 7